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European Confederation of Institutes of Internal Auditing (ECIIA) newsletter - ottobre 2011

Posted by Agatino Grillo on Lun, 17/10/2011 - 21:08 in

Sul sito dell’European Confederation of Institutes of Internal Auditing (ECIIA) è disponibile gratuitamente l’ultimo numero della newsletter ECIIA relativa al mese di ottobre 2011 (pdf, 2 M, 12 pp.)

Indice

  • Special report on responses to the EC’s consultation on corporate governance in listed companies
  • Not seeing the risks?
  • Promoting governance
  • Cloud cover
  • Strategies for excellence
  • Lessons in governance
  • Regulation is not the way forward

Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 26 settembre al 2 ottobre 2011

Posted by Cristina Cellucci on Dom, 02/10/2011 - 16:21 in

Questo articolo è disponibile anche in formato:
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Lunedì 26 settembre 2011

Napoli, maxioperazione antiriciclaggio (LaPresse)

Link: http://www.lapresse.it/cronaca/napoli-maxioperazione-antiriciclaggio-1.5...
Fonte: LaPresse
Autore: LaPresse
Tag: antiriciclaggio, San Marino
Un centinaio di uomini della Dia di Napoli stanno dando esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una storica organizzazione camorristica operante nel centro storico della città e di una sofisticata rete di riciclatori operante nel centro e nord Italia che utilizzava colletti bianchi di San Marino per riciclare i proventi illeciti di più organizzazioni criminali sia della camorra napoletana che dei casalesi che della mafia.

Newsletter Clusit - 26 settembre 2011 (www.clusit.it)

Link: www.clusit.IT/newsletter_26_09_11.pdf
Fonte: CLUSIT Associazione Italiana per La Sicurezza Informatica
Autore: CLUSIT
Tag: Sicurezza
|=============Indice==============
| 1. Presentazione
| 2. Programma
| 3. Hacking film festival
| 4. Attestati e crediti cpe
| 5. Gli sponsor del verona security summit 2011
|=================================
Continua

Vigilanza bancaria congiunta tra l'Italia e San Marino (Italia Oggi Sette)

Link: http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2011092619758...
Fonte: Italia Oggi
Autore: Italia Oggi
Tag: Vigilanza
Articolo disponibile anche in pdf http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-09-26/201109...
Spunta un memorandum d'intesa tra la Banca d'Italia e la Banca centrale di San Marino sulla cooperazione nella vigilanza bancaria e finanziaria.
Il documento, concordato tra Roma e la Rupe, è stato bloccato l'indomani delle dimissioni degli ex vertici dell'Istituto centrale del Titano a seguito del licenziamento del responsabile della vigilanza. E non sembra destinato a ritornare alla ribalta prima dell'entrata in vigore dell'accordo di collaborazione finanziaria tra i due Paesi. In base a quanto concordato, ciascuna autorità si impegnava a fornire all'altra, «su richiesta o d'iniziativa, informazioni su insediamenti transfrontalieri delle banche, dei gruppi bancari, anche con riferimento a eventuali situazioni di crisi, anche di singoli soggetti o operazioni».
Le autorità avrebbero dovuto disciplinare e verificare che le componenti del gruppo bancario presenti nel proprio territorio trasmettessero alle capogruppo dell'altro Paese tutte le informazioni necessarie per il rispetto degli obblighi derivanti dalla normativa di vigilanza. Se una banca con sede legale in uno dei due Paesi presentava istanza d'autorizzazione all'Autorità dell'altro Paese per l'apertura di un insediamento transfrontaliero, l'autorità in questione avrebbe dovuto effettuare l'istruttoria nei termini e secondo le procedure previste dalla normativa nazionale.
Continua

Aams: dal 3 ottobre attivo servizio telematico antiriciclaggio per i concessionari di gioco (gioconews)

Link: http://www.gioconews.it/politica/aams-dal-3-ottobre-attivo-servizio-tele...  
Fonte: GiocoNews
Autore: Redazione GiocoNews
Tag: riciclaggio, gaming
Con una circolare inviata ai Concessionari del gioco pubblico autorizzati all'esercizio dei giochi online, degli apparecchi da intrattenimento, del bingo e delle scommesse, la Direzione dei giochi dei Monopoli di Stato ha informato gli addetti ai lavori l'Attivazione del nuovo servizio telematico Antiriciclaggio (come da decreto legislativo n.231 del 21 novembre 2007 e successive modificazioni). Il nuovo servizio sarà disponibile a partire da lunedì 3 ottobre 2011 nell'area riservata del sito internet di Aams (www.aams.gov.it). “Al fine di migliorare e di dematerializzare i flussi informativi – precisa l'amministrazione - i concessionari dei giochi avranno a disposizione una nuova procedura automatizzata con la quale comunicare i dati utili in materia di antiriciclaggio”.

231-01: Newsletter Orrick su reati ambientali e responsabilità holding

Posted by Cristina Cellucci on Dom, 02/10/2011 - 12:50 in

Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP , fondato nel 1863 a San Francisco è oggi uno studio legale internazionale di cui fanno parte oltre 1100 avvocati, presenti in 21 sedi nel mondo distribuite fra America, Europa ed Asia.
La clientela di Orrick è composta a livello internazionale da grandi società imprenditoriali ed industriali, banche e istituzioni finanziarie, start-up, enti governativi ed individui.
Orrick ha inaugurato i propri uffici in Italia nel 2003 a Milano e dal 2004 il team italiano si è ulteriormente ampliato con l'apertura della sede di Roma.
Attualmente Orrick Italia dispone di più di 70 avvocati e di sette special counsel.

Programmi di Compliance relativi alla responsabilità penale delle imprese e ai reati finanziari

Orrick offre assistenza alla propria clientela anche in relazione alle tematiche connesse al D. Lgs. 231/01, il provvedimento che ha introdotto nel sistema giuridico italiano la responsabilità delle persone giuridiche per i reati commessi dai propri amministratori, dirigenti
o dipendenti.
L'attività principale di Orrick consiste principalmente nella predisposizione, in collaborazione con i vertici aziendali, di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo la cui finalità è tutelare la società medesima da eventuali sanzioni che potrebbero discendere dalla commissione di determinati reati, individuati dallo stesso D. Lgs. 231/01 (tra cui, ad esempio, reati nei confronti della Pubblica Amministrazione, reati societari, reati di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico e reati nei confronti della personalità individuale).

Proprietà Intellettuale e Privacy

I professionisti di Orrick forniscono anche assistenza nelle azioni legali relative a violazioni di brevetti, diritti d'autore e marchi (anche dinanzi ai competenti Uffici delle istituzioni europee e comunitarie di Alicante e Monaco), oltre che in cause intentate per concorrenza sleale e violazione di segreti commerciali.
Forniscono inoltre consulenza alle aziende su questioni attinenti beni coperti da proprietà intellettuale, servizi di e-commerce, privacy e rilascio di brevetti e marchi di impresa.
Gli avvocati che si occupano di tali incarichi fanno parte del network di professionisti specialisti del settore IP (Intellectual Property) presenti in tutte le ventuno sedi internazionali di Orrick.
Il team di IP annovera tra i propri legali anche scienziati e ingegneri in grado di offrire un'ampia gamma di servizi nel campo della proprietà intellettuale.

Le newsletter di Orrick

Periodicamente Orrick Italia pubblica la propria newsletter disponibili via web e che sono inoltre inviate ai clienti via email.
Di seguito le ultime newsletter dedicate alla D. Lgs. 231/01 e al Bribery Act 2010 del Regno Unito.

  • newsletter n. 4082 , settembre 2011: "Holding soggette agli obblighi del D. LGS. 231/01" qui  in pdf, 408 K, 4 pp.
  • newsletter n. 4027 , settembre 2011, "L’introduzione dei reati ambientali nel D. Lgsl. 231/01", qui in pdf, 103 K, 2 pp.
  • newsletter n. 38057, "Il Bribery Act 2010: la nuova legge inglese anticorruzione", qui in pdf , 139 K, 7 pp.

Resoconto del convegno AIIA e Orrick "D. Lgs. 231/01 al traguardo dei 10 anni: un bilancio di successo?" (disponibili slide)

Posted by Massimo D Alesio on Gio, 29/09/2011 - 15:51 in

Il 27 settembre 2011 ha avuto luogo il convegno dell'Associazione Italiana Internal Auditors (AIIA) in collaborazione con Orrick  dedicato ai dieci anni del d. lgs. 231/01 (qui il programma in formato pdf)
Nella prima parte dell'evento, condotta da Roberto Bagnoli del Corriere della Sera, i relatori sono stati:

Nella seconda parte del convegno si è svolta una tavola rotonda sul tema "Peculiarità e applicabilità del modello 231. Le esperienze dei player del mercato" moderata da Alessandro De Nicola, Senior Partner Orrick e alla quale hanno partecipato:

  • Fabio Accardi, Head of Internal Control & Audit Department, Astaldi S.p.A.
  • Flaviano Bruno, Director, Membro dell'OdV, Consip S.p.A.
  • Gian Michele Mirabelli, Direttore Sistemi di Controllo Interno, Edison S.p.A.
  • Raimondo Rinaldi, General Counsel, Esso Italiana S.p.A.
  • Maurizio Rubini, Compliance Officer, Gruppo Lottomatica S.p.A (qui le slide del suo intervento in formato pdf)

Di seguito un breve resoconto degli interventi.

Gian Michele Mirabelli, membro del Consiglio d'Amministrazione dell'AIIA, Direttore Sistemi di Controllo Interno, Edison Spa

Mirabelli ha riepilogato le attività svolte dall'Associazione Italiana degli Internal Auditors nei dieci anni trascorsi dalla promulgazione del decreto legislativo 231/01.

  • Nel 2001 appena entrata in vigore le nuova normativa, l'AIIA ha pubblicato un position paper (qui in formato pdf accessibile solo agli associati) che è stato il punto di partenza, ad esempio, per la redazione delle relative linee guida di Confindustria.
  • In collaborazione con Ernst&Young l'associazione ha istituito l'Osservatorio 231 utile anche come repository per l'evoluzione delle normative collegate.
  • A cominciare dal 2001 sono stati svolti corsi periodici di formazione sul decreto.
  • AIIA ha costituito un comitato di Knowledge Management all'interno del quale è attivo un gruppo di lavoro dedicato al d.lgs. 231/01
  • Con l'Università di Pisa sono state svolte numerose ricerche in tale ambito.
  • Con l'associazione ODV231 è stato organizzato un corso di specializzazione per i componenti dell'Organismo di Vigilanza (qui  la brochure in formato pdf)

A 10 anni dall'entrata in vigore della legge il bilancio, secondo Mirabelli, è positivo in quanto il d. lgs. 231/01 ha aiutato le imprese a migliorare il proprio sistema dei controlli interni (SCI); tuttavia è giunto il momento di ripensare l'impianto della legge ad esempio riducendo il numero di reati "presupposti".
Secondo Mirabelli gli obiettivi a cui dovrebbe puntare la riformulazione della norma sono:

  • maggiore enfasi sulle best practice adottate dalle aziende "virtuose" con una forte convergenza verso i modelli di CSR – Corporate Social Responsibility;
  • adozione di un sistema dei controlli unico in azienda.

Alessandro De Nicola, Senior Partner, Orrick

(qui le slide dell'intervento per gentile concessione di Orrik in formato pdf)

De Nicola ha fatto una rapida presentazione del decreto legislativo 231/01 soffermandosi sugli aspetti più critici rispetto ai quali occorre un ripensamento da parte del legislatore e illustrando le novità più rilevanti emerse negli ultimi mesi; tra queste una sentenza molto importante del giugno 2011 relativa alla responsabilità amministrativa nelle holding multinazionali  (la sentenza è stata analizzata e commentata nella newsletter di Orrick n. 4082, settembre 2011, qui in pdf, 408 K, 4 pp.).

De Nicola ha poi illustrato le diverse proposte di legge di riforma del d. lgs. 231/01 giacenti in Parlamento (e che al momento tuttavia non sembrano essere al centro dell'attenzione politica).
La prima proposta di modifica si deve ad AREL, Agenzia di Ricerche e Legislazione, ed ha come punti principali:

  • modifica dell'inversione dell'onere della prova: con l'attuale formulazione se il reato "231" è commesso da un soggetto in posizione apicale tocca all'ente dimostrare la sua innocenza;  AREL propone che l'onere della prova sia sempre dell'accusa così come quando il reato è commesso da un soggetto non apicale;
  • certificazione del modello o delle linee guida per i modelli da parte di società miste pubblico privato.

Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 19 al 25 settembre 2011

Posted by Cristina Cellucci on Lun, 26/09/2011 - 07:52 in

Lunedì 19 settembre 2011

Riciclaggio, usura, balletto di licenze - I mille trucchi dei "Compro oro" (La Repubblica)

Link: http://www.compliancenet.it/content/riciclaggio-usura-balletto-di-licenze-i-mille-trucchi-dei-compro-oro   
Fonte: Adnkronos
Autore: Federica Angeli e Fabio Tonacci
Tag: Antiriciclaggio, Compro Oro
In tutta Italia sono seimila con un forte incremento dovuto alla crisi. Esplosione (più 30%) a Roma e Napoli, città ad alta presenza di malavita. Secondo la Polizia, il 14% compie operazioni illegali. Troppo facile ottenere il permesso. Ecco come si "lavano" grosse cifre con pochi gioielli acquistati da ignari cittadini
"Pignorava denti d'oro a persone in difficoltà, accusato di usura e riciclaggio gestore di sette "compro oro" a Roma". "Nella cassaforte aveva dieci chili di gioielli d' oro di cui non sapeva giustificare la provenienza. Denunciato per ricettazione 35 enne titolare di "compro oro"". "Indagine su negozi "compro oro", tredici indagati in provincia di Ragusa". Si potrebbe andare avanti per molto, scorrendo a ritroso l'archivio di Repubblica. Ma già i resoconti dell'ultimo mese sono sufficienti per percepire i lati oscuri di una attività che negli ultimi anni è letteralmente esplosa: 6 mila punti di compravendita di oro usato attualmente operanti in Italia, licenze quest'anno cresciute (secondo Movimprese-InfoCamere) del 23,5 per cento a livello nazionale rispetto al 2010, del 30 per cento a Roma e a Napoli, del 60 per cento negli ultimi tre anni nel Lazio e in Sicilia, del 30 per cento in Piemonte e Veneto. Un giro d'affari da 2,1 miliardi di euro all'anno.
Continua

Compro oro e riciclaggio: intervista a Ranieri Razzante (La Repubblica)

Link: http://www.compliancenet.it/content/compro-oro-e-riciclaggio-intervista-...
Fonte: Adnkronos
Autore: La Repubblica
Tag: Antiriciclaggio, Compro Oro
Testo completo dell'intervista (sito La Repubblica online http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/09/19/news/dal_... )
Affari d'oro
In tempi di crisi, in tutta Italia si è verificato il proliferare dei negozi che acquistano oro. Fenomeno che ha punte altissime (e forte volatilità) a Roma, Napoli, Palermo. La polizia ritiene che nel 14% dei casi queste attività nascondano riciclaggio, usura e ricettazione
L'intervista - "Sono lavanderie di denaro sporco e dietro, a volte, c'è la mafia"
I gestori disonesti sono pochi ma attivi. "Non registrano le transazioni né l'identità di chi vende. Quindi diventano il luogo di sbocco "naturale" per chi ha fretta di disfarsi di merce rubata, frutto di rapine o altro". E il passaggio sfugge alla Guardia di Finanza. Parla Ranieri Razzante, presidente dell'Associazione italiana responsabili antiriciclaggio
"I negozi compro oro violano totalmente le norme antiriciclaggio". Lo dice Raniero Razzante, il presidente dell'Associazione italiana responsabili antiriciclaggio e consulente della commissione parlamentare Antimafia. "Riciclaggio, abusivismo, ricettazione - dice - sono i problemi che affliggono il mercato dell'oro e che mettono in difficoltà gli operatori del settore".
Continua

Usura: prestiti a tassi elevatissimi, arrestati padre e figlio a Torino (www.libero-news.it)

Link: http://www.libero-news.it/news/825039/Usura-prestiti-a-tassi-elevatissim...  
Fonte: Adnkronos
Autore: www.libero-news.it
Tag: Usura
L'usura era diventata una vera attività di famiglia: i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, su ordine della Procura di Torino, hanno arrestato due presunti ''strozzini'', padre e figlio.
Le indagini sono partite dall'approfondimento di alcune operazioni bancarie anomale, segnalate dal circuito interbancario durante il monitoraggio antiriciclaggio che svolgono le Fiamme Gialle. I conti correnti dei due presentavano, infatti, degli accrediti di denaro non coerenti con i redditi dichiarati. Seguendone gli spostamenti, i militari hanno individuato un capannone utilizzato per incontrare le vittime, alle quali venivano concessi prestiti a tassi d'interesse elevatissimi.

AIIA – Rivista di Internal Audit, numero 70 - maggio - settembre 2011

Posted by Manlio Torquato on Gio, 22/09/2011 - 09:03 in

L'AIIA, Associazione Italiana Internal Auditors, ha pubblicato il numero 70 della "Rivista di Internal Audit" (maggio - settembre 2011) dedicata al tema "Governance e Risk Management per crescere ancora".
La rivista è disponibile (solo per gli associati AIIA) anche in versione pdf.

Indice

  • Back to basics
    • l'ABC dell'Audit Reporting
  • Primo piano
    • Governance e Risk Management per crescere ancora  
  • Intervista
    • Internal Audit: una svolta per il settore pubblico
  • Approfondimenti
    • Non c'è solo il giudice
    • Modello 231, ERM e riforma delle
      responsabilità amministrativa
    • Internal Audit e Compliance, livelli diversi
    • La funzione antiriciclaggio
  • Case History
    • Piccolo team, grandi progetti
  • Ricerche e Studi
    • Le banche italiane e Basilea 3  
  • Dalla rivista americana
    • Carriere a rotazione  
  • Metodologie e strumenti
    • Outsourcing sì, ma non dei rischi  
  • Osservatorio
    • Informazioni e novità per il mondo
      dell'Internal Audit   
  • Vita dell'Associazione
    • A Milano il convegno AIIA "La professione si interroga"
  • Corsi AIIA
    • Governance, Risk & Control per il settore pubblico
  • Letto per voi
    • La Control Governance dalla A alla Zeta

Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 5 all’11 settembre 2011

Posted by Cristina Cellucci on Lun, 12/09/2011 - 19:54 in

Lunedì 5 settembre 2011

Sui modelli «231» collegio sindacale sempre in guardia (Sole 24 Ore)

Link: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-05/modelli-colleg...
Fonte: Il Sole 24 Ore
Autore: Rosanna Acierno
Tag: 231-01, collegio sindacale
La prevenzione dei reati sanzionati dalla 231 non risparmia il collegio sindacale. Anche in presenza dell'organismo di vigilanza (Odv) deputato a un controllo ad hoc in materia, i sindaci devono sorvegliare sull'adozione dei modelli in grado di evitare situazioni che chiamino in causa la responsabilità amministrativa dell'ente. Una responsabilità che, a partire dal 16 agosto scorso, si è allargata anche ai reati ambientali con l'entrata in vigore del Dlgs 121/2011. Al collegio sindacale è richiesto, infatti, un controllo di tipo sintetico sul generale andamento e gestione della società e un approfondimento più analitico solo nel caso in cui siano presenti indici di rischio tali da rendere necessario un suo intervento per evitarlo o porvi immediatamente rimedio. Diventa quindi fondamentale l'apertura di un canale di comunicazione proprio con l'organismo di vigilanza. In base alla «231», infatti, a quest'ultimo sono assegnati una serie di compiti:

  • esaminare nel merito l'adeguatezza del modello, ossia della sua reale (e non meramente formale) capacità di prevenire i comportamenti vietati;
  • vigilare sull'effettività del modello, che si sostanzia nella verifica della coerenza tra i comportamenti concreti e il modello istituito;
  • analizzare il mantenimento nel tempo dei requisiti di solidità e funzionalità del modello;
  • curare il necessario aggiornamento del modello, nell'ipotesi in cui le analisi operate rendano necessario effettuare correzioni, integrazioni e adeguamenti.

Continua

Le criticità vanno segnalate alle cariche amministrative (Sole 24 Ore)

Link: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-05/criticita-vann...
Fonte: Il Sole 24 Ore
Autore: Il Sole 24 Ore
Tag: 231-01, collegio sindacale, ODV
Il collegio sindacale è chiamato ad assicurarsi che siano puntualmente osservate tutte le procedure necessarie affinché l'Odv possa svolgere appieno i propri compiti.
In prima battuta, pertanto, il collegio deve verificare che l'organismo di vigilanza abbia la necessaria competenza in relazione alle attività ispettive, ma anche di consulenza (di analisi dei sistemi di controllo), nonché a quella di tipo giuridico e, più in particolare, penalistico.
L' efficace e costante attuazione di un modello, soprattutto nelle aziende di grandi e medie dimensioni, impone la presenza di una struttura dedicata esclusivamente e a tempo pieno all'attività di vigilanza sul modello.
Diventa necessario poi il rispetto dei requisiti di onorabilità, l'assenza di conflitti di interesse e di relazioni di parentela con gli organi sociali e con il vertice.
Ancora il collegio dovrà segnalare se l'organismo non sia dotato di tutti i poteri necessari per assicurare una puntuale ed efficiente vigilanza sul funzionamento e sull'osservanza del modello organizzativo adottato dalla società, segnatamente per l'espletamento dei compiti di verifica dell'efficienza ed efficacia del modello organizzativo adottato, del rispetto delle modalità e delle procedure previste.
Continua

231/01: "I reati ambientali nel D.Lgs. 231/2001: in attesa della vera riforma" (www.diritto24.ilsole24ore.com)

Link: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/avvocatoAffari/mercatiImpresa/2011/...
Fonte: Linkedin
Autore: Maurizio Arena
Tag: 231, ambiente

È stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 7 luglio scorso il D.Lgs. di recepimento della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente, nonché della direttiva 2009/123/CE relativa all'inquinamento provocato dalle navi.
Per quel che qui interessa, viene introdotta nel nostro ordinamento giuridico la responsabilità degli enti collettivi in relazione alla commissione di reati ambientali (nuovo art 25-undecies del D.Lgs. 231/2001).
Tale introduzione - peraltro già prefigurata nella legge-delega n. 300/2000 - è importante perché, per la prima volta, si responsabilizza l'ente in relazione ad illeciti ambientali, commessi nel suo interesse o a suo vantaggio e si prevedono a suo carico sanzioni pecuniarie e, per talune fattispecie, sanzioni interdittive.
Va tuttavia rilevato che, salva l'introduzione degli artt 727-bis (Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione  di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette) e 733-bis c.p. (Distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto), non viene toccato il diritto penale ambientale richiamato dall'art 25-undecies.
Continua

Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 22 agosto al 28 agosto 2011

Posted by Cristina Cellucci on Lun, 29/08/2011 - 07:34 in

Lunedì 22 agosto 2011

Truffe immobiliari e riciclaggio di denaro sporco: sequestri e denunce a L'Aquila (www.abruzzo24ore.tv)

Link: http://www.abruzzo24ore.tv/news/Truffe-immobiliari-e-riciclaggio-di-dena...  
Fonte: http://www.abruzzo24ore.tv
Autore: http://www.abruzzo24ore.tv
Tag: antiriciclaggio
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di L'Aquila hanno scoperto un sodalizio criminale dedito alla truffa ai danni di società di leasing.
L'attività d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di L'Aquila e basata su articolate investigazioni, svolte mediante accertamenti bancari su decine di conti correnti, perquisizioni locali e personali, interrogatori degli indagati, ha consentito di ricostruire il collaudato modus operandi adottato per la realizzazione delle frodi.
A capo dell'organizzazione, un soggetto aquilano con pregresse esperienze nel settore dell'intermediazione finanziaria, che acquistava, anche per il tramite di suoi prestanomi, immobili da persone che egli sapeva versare in difficoltà economiche e li rivendeva, successivamente, a società di leasing a prezzi notevolmente gonfiati e di gran lunga superiori al loro reale prezzo di mercato.
L'organizzazione, per la realizzazione delle truffe, provvedeva a falsificare i contratti di compravendita di acquisizione degli immobili, nei quali era quindi inserito un prezzo di acquisto di 4/5 volte superiore al valore reale, inducendo le società di leasing al riacquisto del bene ad un valore artificiosamente spropositato.
Continua

Convegno "I controlli interni antiriciclaggio: i chiarimenti dell' 11 luglio 2011" - le certificazioni Aml Certificate®" (AIRA)

Link: http://www.airant.it/content/29-settembre-2011-convegno-aira-info-segret...
Fonte: AIRA
Autore: AIRA
Tag: antiriciclaggio, convegno, AIRA
Si terrà il 29 Settembre 2011 a Milano il convegno "I controlli interni antiriciclaggio: i chiarimenti dell' 11 luglio 2011" - le certificazioni Aml Certificate®"
Il Provvedimento della Banca d'Italia recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni del marzo 2011 chiede ai propri destinatari un ulteriore sforzo in termini di organizzazione al fine di ottimizzare la collaborazione con le Autorità nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. In una giornata che privilegerà l'analisi degli aspetti legati alla pratica operativa degli intermediari finanziari, si analizzeranno i passaggi fondamentali del Provvedimento: dai risvolti applicativi che interessano direttamente gli organi di gestione e controllo, all'istituzione della Funzione antiriciclaggio e ai rapporti di questa con il responsabile delle SOS.
Nel corso del Convegno saranno illustrate le caratteristiche della Certificazione delle competenze AML.
Programma del convegno (pdf http://www.airant.it/system/files/Save%20the%20date%20Convegno%20AIRA%20...)
info: segreteria@airant.it

Martedì 23 agosto 2011

Disposizioni antiriciclaggio (Banca d'Italia)

Link: http://www.bancaditalia.it/media/notizie/disposizioni-antiriciclaggio;in...
Fonte: http://www.compliancenet.it/content/banca-d-italia-disposizioni-antirici...
Autore: Banca d'Italia
Tag: antiriciclaggio, Banca d'Italia, decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011
Con l'emanazione del decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011, pubblicato in pari data in Gazzetta Ufficiale, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l'utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore, di cui all'articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. In particolare, la soglia di 5.000 euro è stata abbassata a 2.500 euro.
Pertanto, a partire dal 13 agosto 2011, per importi pari o superiori a 2.500 euro:

Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dall'8 agosto al 14 agosto 2011

Posted by Cristina Cellucci on Lun, 15/08/2011 - 10:56 in

Lunedì 8 agosto 2011

Cultura finanziaria e antiriciclaggio di Ranieri Razzante (Il Fatto Quotidiano)
Link:  http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/08/cultura-finanziaria-e-antiriciclaggio/150449/  
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Autore: Ranieri Razzante
Tag: antiriciclaggio, Ranieri Razzante, AIRA
Gli arresti effettuati nella capitale la scorsa settimana a seguito della seconda megatruffa ai danni della borghesia romana ripropongono, negli stessi termini, alcune considerazioni, già sollecitate qualche mese addietro, quando in manette sono finiti il Madoff dei Parioli e i suoi adepti.
Come nel caso del loro noto predecessore Lande, anche questa volta le truffatrici – perché a capo dell'organizzazione c'erano due donne, ex promotrici finanziarie – promettevano interessi da capogiro sino al 10 per cento annuo. Oltre 170 persone hanno sporto denuncia a fronte di 470 truffati, attirati dai facili guadagni prospettati dalle donne e magari dalla possibilità di investire in modo proficuo il denaro risparmiato in qualche modo.
Così, fra una festa vip e l'altra, le donne riuscivano a far staccare alle proprie facoltose vittime assegni in bianco che poi erano regolarmente versati su conti correnti di collaboratori o persone compiacenti. Ovviamente, dei favolosi interessi nessuna traccia. Il denaro se lo sono goduto, almeno sino all'inizio di agosto, i truffatori i quali, dal 2005 al 2010, hanno raccolto oltre 35 milioni di euro investiti in ville, macchine, barche e divertimenti vari.
Alla base della vicenda una serie di concause. In primis la scarsa, se non inesistente, cultura finanziaria nel nostro Paese. In un periodo non proprio felice per l'economia - non si può certo sostenere che negli anni fra il 2005 e il 2008 la situazione fosse migliore – ci sono ancora italiani che credono di guadagnare molto grazie all'intervento di un sedicente promotore che, a testimonianza della sua professionalità, chiede di firmare assegni in bianco. È solo il caso di ricordare come, ai sensi della legge antiriciclaggio, non possono essere emessi assegni "trasferibili" di somma pari o superiore a 5.000 euro.
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Credito Sammarinese. Altro cassiere (L'Informazione di San Marino)
Link: http://www.libertas.sm/cont/news/l-informazione-di-san-marino-credito-sammarinese-altro-cassiere/48601/1.html  
Fonte: L'Informazione di San Marino
Autore: David Oddone
Tag: antiriciclaggio, San Marino
L'Informazione di San Marino riporta alcuni passaggi della testimonianza di un secondo cassiere di Credito Sammarinese, il 19 luglio scorso (il primo cassiere il 12 luglio), sentito nell'ambito della indagine Decollo Money che ha portato a 10  arresti e 18 indagati.
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I costi del cybercrime? +56% rispetto al 2010 (www.01net.it)

Link: http://www.01net.it/i-costi-del-cybercrime-56-rispetto-al-2010/0,1254,1_ART_143512,00.html   
Fonte: HP
Autore: http://www.01net.it
Tag: Sicurezza, cybercrime
La seconda edizione della ricerca annuale commissionata da Hp e condotta dal Ponemon Institute http://www.arcsight.com/collateral/whitepapers/2011_Cost_of_Cyber_Crime_Study_August.pdf  sul costo del crimine informatico evidenzia un aumento sostanziale del numero di attacchi ad aziende e organizzazioni governative.
Nonostante la diffusa consapevolezza dei pericoli, sempre più attacchi informatici colpiscono aziende e istituzioni governative. Solo la scorsa settimana è stata, infatti, ripresa in tutto il mondo la notizia secondo la quale, dalle analisi condotte dai laboratori McAfee, ben 72 organizzazioni governative, Nazioni Unite comprese, sarebbero state poste sotto attacco.
Un dato che trova conferma anche dai risultati emersi dalla seconda edizione della ricerca annuale commissionata da Hp e condotta dal Ponemon Institute sul costo del cybercrime. Stando ai dati di quest'ultima, rispetto al costo medio annuo legato al crimine informatico rilevato nella prima ricerca pubblicata a luglio 2010, l'aumento sarebbe del 56%.
Rispetto al medesimo periodo, le organizzazioni oggetto della ricerca sarebbero state sottoposte a 72 attacchi alla settimana, con un incremento del 45% rispetto al periodo precedentemente analizzato, mentre oltre il 90% dei costi del cybercrime restano connessi a codici maligni, denial of service, furto di device e attacchi via Internet.
Non stupisce allora che, sostenuto da un campione di riferimento composto da diverse società, il costo medio annuo legato al crimine informatico risulterebbe di 5,9 milioni di dollari, con un range cha parte da 1,5 milioni fino a 36,5 milioni di dollari all'anno per ogni singola organizzazione. Tutte accomunate da alti costi interni per l'individuazione degli attacchi e il recupero dei dati.
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Rassegna web compliance e antiriciclaggio - settimana dal 25 luglio al 31 luglio 2011

Posted by Cristina Cellucci on Dom, 31/07/2011 - 18:28 in

Lunedì 25 luglio 2011

Più estesa la ragnatela della 231 (Italia Oggi)
Link: http://www.iusletter.com/iusletter/index.php?r=rassegnaStampa/view&id=1819
Fonte: Italia Oggi 25 luglio 2011
Autore: Antonio Ciccia
Tag: 231-01
Sanzioni amministrative alle imprese anche per reati ambientali commessi da manager e dipendenti. Recependo alcune direttive europee sulla tutela ambientale (direttiva 2008/99/ce e 2009/123/ce) l'Italia ha allargato la platea dei reati da cui scaturisce non solo la punizione del colpevole, ma anche delle imprese di cui il responsabile sia un soggetto apicale o un dipendente. Diventa sempre più corposo, dunque, il catalogo dei reati da cui scaturisce la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e degli enti contenuto nel dlgs 231/2001. Una ragione in più perché le imprese adottino le cautele previste dal decreto stesso per fare in modo che dalla condanna del manager o del dipendente non consegua l'effetto di far condannare anche le imprese a sanzioni pecuniarie o interdittive (fino alla sospensione o chiusura dell'attività).
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Modelli secondo le best practices (Italia Oggi)
Link: http://www.iusletter.com/iusletter/index.php?r=rassegnaStampa/view&id=1820
Fonte: Italia Oggi 25 luglio 2011
Autore: Luciano De Angelis e Christina Feriozzi  
Tag: 231-01, Assonime
Per poter costituire un'esimente a fronte delle responsabilità dell'ente, ex dlgs 231/2001, il modello organizzativo dovrà essere strutturato secondo le migliori conoscenze, consolidate e condivise nel momento storico in cui è commesso l'illecito. Tale organizzazione dovrà essere finalizzata se non ad annullare almeno a minimizzare il rischio tipico.
È quanto si legge nella circolare Assonime «Responsabilità della società da reati finanziari e societari: una mappa della disciplina 231 in un caso giudiziario».
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Serve una 231 a misura di pmi (Italia Oggi)
Link: http://www.iusletter.com/iusletter/index.php?r=rassegnaStampa/view&id=1822
Fonte: Italia Oggi del 25 luglio 2011
Autore: Maria Chiara Furlò  
Tag: 231-01, pmi
Una 231 a misura di piccola impresa. Così pensano, a distanza di 10 anni dall'entrata in vigore della legge sulla responsabilità amministrativa delle società, molti avvocati, giuristi d'impresa ed esperti del settore. Il dlgs, infatti, sin dalla sua nascita ha fatto molto discutere, sia all'esterno che all'interno delle aziende, soprattutto riguardo ai maggiori pesi che mette sulle spalle delle imprese di più piccole dimensioni, quelle cioè che caratterizzano maggiormente il sistema produttivo italiano e che oggi chiedono più controlli e meccanismi premianti.