La nuova disciplina dell’antiriciclaggio (IusLetter, 12 aprile 2017)

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Lo Studio legale “La Scala” ha publbicato –a firma di Sabrina Galmarini (web, lk) il documento “La nuova disciplina dell’antiriciclaggio: i soggetti obbligati e l’analisi del rischio” (pdf, 224 K, 23 pp.)
Nel seguito introduzione, premessa e indice del documento.

Introduzione

Lo scorso 23 febbraio 2017 il Governo - dando esecuzione alla delega ricevuta dalla c.d. Legge di delegazione 2015 (articolo 15 della legge 12 agosto 2016, n. 170) - ha approvato lo schema di decreto legislativo - ora all’esame del Parlamento - recante attuazione della IV Direttiva Antiriciclaggio.

  • Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2015/849 in tema di antiriciclaggio (pdf , 100 pp.)

Il presente articolo analizza la parte del decreto in materia di soggetti obbligati, analisi e valutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, adeguata verifica della clientela, titolare effettivo, misure semplificate e rafforzate di adeguata verifica e, per finire, esecuzione degli obblighi da parte di terzi.

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(Sabrina Galmarini)

Premessa

Siamo quindi, pare, alle battute finali del procedimento di recepimento in Italia della Direttiva (UE) 2015/849 (c.d. “IV Direttiva Antiriciclaggio”), relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle Direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del Regolamento (UE) n. 2015/847, riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il Regolamento (CE) n. 1781/2006.
Lo schema di decreto legislativo in esame introduce significative modifiche alla vigente disciplina al fine di allineare la normativa nazionale alle più recenti disposizioni introdotte in materia a livello europeo e applica le raccomandazioni GAFI.
La IV Direttiva Antiriciclaggio (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 5 giugno 2015) è entrata in vigore il 25 giugno 2015.
Il termine per il suo recepimento da parte degli Stati membri è il 26 giugno 2017.
Tuttavia in sede comunitaria si è consolidato un consenso politico per anticipare tale termine, su base volontaria, all’inizio del 2017.
Al riguardo si segnala, peraltro, che la Commissione europea ha adottato il 5 luglio 2016 una proposta di direttiva con alcune modifiche alla IV Direttiva Antiriciclaggio.
Lo schema di decreto si compone di 10 articoli:

  1. i primi cinque apportano modifiche al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (d.lgs. 231/2007), che non verrà, quindi, abrogato, ma semplicemente modificato;
  2. gli articoli 6, 7 e 8 introducono modifiche, rispettivamente, al decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109, al decreto legislativo 19 novembre 2008, n. 195 e ad ulteriori disposizioni vigenti, trasversalmente richiamate dalla normativa in materia di antiterrorismo.

Il presente contributo, senza pretesa di esaustività, si propone di fornire alcune preliminari evidenze scaturenti dall’analisi delle previsioni contenute nello schema di decreto legislativo decreto, cercando, laddove possibile, un raffronto con quanto stabilito per le banche e gli intermediari finanziari con il Provvedimento di Banca d’Italia del 10 marzo 2011 che ha stabilito requisiti in materia di organizzazione, procedure e controlli interni e con il Provvedimento di Banca d’Italia in materia di adeguata verifica del 3 aprile 2013. Il commento avrà ad oggetto i seguenti temi:

  • soggetti obbligati;
  • analisi e valutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo;
  • adeguata verifica della clientela;
  • titolare effettivo;
  • misure semplificate e rafforzate di adeguata verifica;
  • esecuzione degli obblighi da parte di terzi;

Si rinvia ad un ulteriore approfondimento per l’analisi delle altre novità.

Indice

  • Premessa
  • Soggetti obbligati (CAPO I)
  • Analisi e valutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (CAPO IV)
  • Obblighi di adeguata verifica della clientela (CAPO I)
  • Titolare effettivo (CAPO I)
  • Misure semplificate e rafforzate di adeguata verifica
  • Adeguata verifica della clientela da parte di terzi

Allegato

  • IusLetter, “La nuova disciplina dell’antiriciclaggio: i soggetti obbligati e l’analisi del rischio”, aprile 2017 (pdf, 224 K, 23 pp.)

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