Opportunità professionale – Junior Information Systems Auditor – Roma
Primaria società di consulenza cerca figure professionali per l’audit dei sistemi informativi dei propri clienti. L’opportunità è rivolta a neolaureati in materie economiche o scientifiche con esperienza, max 2 anni, nell’ambito dell’Information Systems Audit.
Necessaria la conoscenza di CobiT.
Il possesso di certificazioni quali CISA, CISM, CIA sarà considerato titolo preferenziale.
Sede di lavoro: Roma.
Si offre: contratto di lavoro a tempo determinato ed ottime opportunità di crescita professionale.
Per candidarsi: inviare una email con allegato CV ed autorizzazione al trattamento dei dati personali a 090714isa@gmail.com con riferimento: 100607-ITAUDITOR
Avvertenza: ComplianceNet si limita a segnalare opportunità di lavoro relative all’ambito della Compliance e non interviene in nessuna fase del processo di selezione e reclutamento.
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Banca d’Italia: "Investire in conoscenza" (intervento del DG Fabrizio Saccomanni, 4 giugno 2010)
Il 4 giugno 2010, il Direttore Generale della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni è intervenuto a Potenza alla presentazione del rapporto "L'economia della Basilicata". Nel suo intervento il direttore Saccomanni ha insistito sull’importanza dell’informazione finanziaria e sugli investimenti in conoscenza. Il testo dell’intervento del Direttore Generale Fabrizio Saccomanni è disponibile in formato pdf (dal sito Banca d’Italia) ed epub (a cura di www.compliancenet.it). Di seguito riproduciamo, inoltre, l’indice del documento e i due capitoli "4. Investire in conoscenza" e "5. L’informazione finanziaria".
Indice del documento
- Il quadro macroeconomico e le prospettive di breve termine
- L’economia del 2009 nelle articolazioni territoriali
- Un’azione pubblica orientata ai risultati
- Investire in conoscenza
- L’informazione finanziaria
- Conclusioni
4. Investire in conoscenza
Il recupero di efficienza dell’azione pubblica dovrebbe assicurare uno standard qualitativo uniforme sul territorio nazionale nei servizi offerti da ciascun ospedale, tribunale, scuola.
Nelle nostre ricerche sul Mezzogiorno abbiamo approfondito i divari di qualità di molti servizi pubblici. Vorrei qui concentrarmi sull’istruzione, perché il potenziale di crescita di un’economia di trasformazione come quella italiana dipende in ultima analisi dal capitale umano. L’istruzione accresce inoltre il capitale sociale, carente soprattutto nel Mezzogiorno; riduce la probabilità di lavorare nei settori sommersi dell’economia, più ampi nel Mezzogiorno. Una buona educazione civica si associa con il rispetto della legalità, precondizione irrinunciabile per lo sviluppo economico e per il vivere civile.
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L’azione di vigilanza di Banca d’Italia nel 2009 (da: Relazione annuale del 31 maggio 2010)
In occasione della Assemblea Ordinaria dei Partecipanti della Banca d’Italia, tenutasi a Roma il 31 maggio 2010, è stata presentata la "Relazione annuale sul 2009". Si tratta di un documento di oltre 350 pagine che sintetizza le principali attività svolte nel corso del 2009 (qui il volume completo in formato pdf zip dal sito di Bankit 3 M). Il capitolo 19 della "Relazione" è dedicata all’azione di vigilanza. Di seguito ripubblichiamo l’intero capitolo che riguarda, tra l’altro, il riepilogo dei più importanti aggiornamenti normativi, una sintesi delle verifiche svolte sugli intermediari, indicazioni sulle segnalazioni antiriciclaggio ricevute. Il capitolo è disponibile anche in formato pdf (dal sito Bankit, 205 K, 24 pp.) ed epub (39 K conversione a cura di www.compliancenet.it).
Indice del documento
19. L’AZIONE DI VIGILANZA
- La cooperazione internazionale
- La riforma della vigilanza nell’Unione europea
- La normativa nazionale
- L’attività di controllo sulle banche
- L’attività di controllo sugli intermediari non bancari
- Le procedure straordinarie di banche e di intermediari non bancari
- La tutela della clientela, l’educazione finanziaria e i controlli antiriciclaggio
- L’attività sanzionatoria
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Testo del d.lgs. 231/07 modificato con le novità apportate dal decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010
Nota: il Decreto Legge n. 78/2010 ha apportato le seguenti modifiche al decreto antiriciclaggio:
- aggiunta dei commi 7-bis, 7-ter e 7-quater all'articolo 28;
- aggiunta di un periodo finale al comma 1 dell'articolo 41;
- modifica dei commi 1, 5, 8, 12 e 13 dell'articolo 49;
- aggiunta del comma 1-ter all'articolo 57;
- aggiunta del comma 8 all'articolo 58.
qui il testo aggiornato in formato pdf (238 K, 41 pp. dal sito www.airant.it) ed epub (39 K)
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Banca d’Italia: Considerazioni finali del governatore 2009 – gli aspetti di vigilanza e controllo
Il 31 maggio 2010, in occasione dell’Assemblea Ordinaria dei Partecipanti, il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi ha esposto le sue "Considerazioni finali" (qui in formato pdf e video dal sito di Bankit, qui in formato epub a cura di ComplianceNet).
Tra i temi affrontati anche quelli riferiti alla vigilanza ed al sistema dei controlli interni; Draghi ha rimarcato che la vigilanza italiana si distingue per alcune importanti caratteristiche, in quanto non si limita a stabilire principi prudenziali ed a verificare il rispetto delle regole ma, al contrario, valuta strategie e gestione degli intermediari; senza sostituirsi alle scelte imprenditoriali, verifica che governance, organizzazione, processi operativi e sistemi di controllo siano coerenti con i rischi. Il governatore ha inoltre ricordato che "il vaglio accurato da parte della Vigilanza dei requisiti degli esponenti di banche o altri intermediari vigilati è un fondamentale strumento di controllo, garanzia di stabilità. Lo è anche la possibilità di rimuovere i responsabili di gestioni scorrette o altamente rischiose prima che la situazione sia gravemente deteriorata e si debbano perciò attivare provvedimenti di rigore. Un’estensione dei poteri della Vigilanza in questa direzione è opportuna".
Nel seguito l’indice del documento e le parti delle considerazioni relative a"le lezioni della crisi", "Banche, vigilanza" e le conclusioni.
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Privacy - Newsletter del Garante n.338 del 28 maggio 2010
Novità: disponibile anche la versione epub di questa newsletter (cos'è il formato epub?)
Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato la newsletter n.338 del 28 maggio 2010. Quattro gli argomenti trattati:
- Elenchi telefonici: via libera alla "ricerca inversa"
- Agenzie matrimoniali e uso dei dati sensibili
- Ricerca medica e consenso dei pazienti
- Banche: cassette sicure con le impronte digitali
Di seguito il testo integrale della newsletter.
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La Privacy tra i banchi di scuola - vademecum del Garante
Il 19 maggio 2010 il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato un vademecum dal titolo "La Privacy tra i banchi di scuola" (qui in formato pdf, 27 pp, 949 K).
Con il vademecum, il Garante intende offrire un contributo a favore di una comunità scolastica che possa promuovere il rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riservatezza.
Pubblichiamo l’intero testo.
Indice del documento
- Regole generali
- Voti ed esami
- Informazioni sugli studenti
- Foto, audio e video
- Sicurezza e controllo
- Parole chiave
- Per approfondire
La privacy tra i banchi di scuola
La scuola è chiamata ogni giorno a costruire le condizioni per un futuro migliore delle nuove generazioni.
Non solo nello studio, ma anche nelle esperienze di vita che coinvolgono alunni, professori e personale scolastico si definisce il mondo dei valori che permette alla società di crescere nel rispetto reciproco.
Questa sfida positiva – nella scuola – riguarda anche il “corretto trattamento dei dati personali”.
Un’espressione che può sembrare asettica, ma che in realtà costituisce una condizione essenziale per il rispetto della dignità delle persone, della loro identità, del loro diritto alla riservatezza.
Nelle scuole, di ogni ordine e grado, vengono trattate giornalmente numerose informazioni sugli studenti e sulle loro famiglie, sui loro problemi sanitari o di disagio sociale, sulle abitudini alimentari. A volte può bastare una lettera contenente dati sensibili (quelli più delicati) su un minorenne, o un tabellone scolastico con riferimenti indiretti sulle condizioni di salute degli studenti, per violare anche involontariamente la riservatezza, la dignità di una persona.
Al tempo stesso, “la privacy” è stata talvolta utilizzata in maniera impropria, per non rendere pubbliche determinate informazioni, come i risultati scolastici e quelli degli esami.
Il Garante ritiene utile sgombrare il campo da interpretazioni errate e fornire chiarimenti sulla corretta applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Anche allo scopo di sviluppare in ogni componente della comunità scolastica una sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri.
Questa breve guida propone indicazioni generali tratte da provvedimenti, pareri e note del Garante in tema di privacy a scuola.
Per facilitare un agile approfondimento dei vari temi, a conclusione del testo sono segnalati alcuni dei documenti che possono essere consultati sul sito Internet dell’Autorità.
Con il vademecum, il Garante intende offrire un contributo a favore di una comunità scolastica che possa promuovere il rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riservatezza.
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Banca d’Italia: la compliance per gli intermediari finanziari iscritti negli elenchi 106 e 107
Il 12 maggio 2010, presso il Senato della Repubblica, ha avuto luogo l’audizione del Capo del Servizio Supervisione Intermediari Specializzati della Banca d’Italia Roberto Rinaldi sul tema "Gli intermediari finanziari iscritti negli elenchi, generale e speciale, previsti dagli artt. 106 e 107 del Testo Unico Bancario e i soggetti del canale distributivo". Il testo dell’audizione è disponibile in formato pdf sul sito della Banca d’Italia (pdf, 125 K, 33 pp).
Nel seguito l’indice del documento ed un’ampia sintesi dei contenuti dell’audizione con particolare riferimento ai temi del sistema dei controlli e alla compliance (trasparenza, usura, antiriciclaggio).
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Banca d’Italia - Intervento del Vice Direttore Generale Carosio: "Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2010"
Giovanni Carosio, Vice Direttore Generale della Banca d'Italia, è intervenuto il 4 maggio 2010 con un intervento dal titolo "La riforma delle regole prudenziali"(qui in pdf, 48 K, 13 pp.) al convegno "Basilea 3 - banche e imprese verso il 2010" organizzato a Roma dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
Nel seguito l’indice del documento ed un’ampia sintesi delle posizioni espresse da Carosio.
Indice del documento
- Introduzione
- Gli obiettivi della riforma
- Le proposte per rafforzare l’adeguatezza del capitale
- Il leverage ratio
- Le misure per mitigare la prociclicità
- Gli interventi per ridurre il rischio di liquidità
- L’impatto delle nuove misure sulle banche italiane
- L’analisi degli effetti macroeconomici
- Conclusioni
Sintesi dell’intervento di Giovanni Carosio
Lo scorso 16 aprile si è conclusa la consultazione pubblica relativa alle proposte del Comitato di Basilea per rafforzare il capitale e la gestione del rischio di liquidità da parte delle banche; nello stesso giorno si è anche chiusa la consultazione della Commissione Europea sulle modiche da apportare alla direttiva sui requisiti di capitale delle banche per tener conto del nuovo pacchetto regolamentare.
Nel suo intervento, il dottor Carosio ha richiamato innanzitutto gli obiettivi fondamentali della riforma, concordati dai leader del G20, per poi passare ad analizzare – anche alla luce dei primi risultati della consultazione – le principali aree di intervento.
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Consultazione pubblica sulla direttiva 2008/48/CE sul consumo
Consultazione pubblica sulla trasposizione della direttiva 2008/48/CE, relativa a i contratti di credito ai consumatori, e sull’attuazione della delega di cui all’art. 33 della legge n. 88/209 (comunitaria 2008) in materia di intermediari finanziari, mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria.
Il Dipartimento del Tesoro ha predisposto un documento di consultazione sulla trasposizione della direttiva 2008/48/CE, relativa a i contratti di credito ai consumatori, e sull’attuazione della delega di cui all’art. 33 della legge n. 88/209 (comunitaria 2008) in materia di intermediari finanziari, mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria.
Il documento è finalizzato a raccogliere i contributi e le osservazioni dei soggetti interessati.
Il termine per l’invio delle osservazioni è fissato al 21 maggio 2010.
- Scheda consultazione decreti (pdf, 124 Kb )
- Articolato direttiva (pdf, 449 Kb )
- Articolato trasparenza (pdf, 470 Kb )
- Norme di dettaglio mediatori agenti (pdf, 592 Kb )
- Titolo V (pdf, 377 Kb)
- Norme primarie mediatori agenti (pdf, 605 Kb )
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