Fatf/Gafi: “rischio di infiltrazioni terroristiche nelle organizzazioni no-profit” (6 luglio 2014)

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Le organizzazioni terroristiche e le organizzazioni non profit hanno obiettivi molto diversi, ma spesso si basano su capacità logistiche simili: infatti fondi, materiale, personale e influenza pubblica sono risorse chiave per le organizzazioni no profit (Non-Profit Organisations - NPO) e le organizzazioni terroristiche si avvalgono delle stesse risorse per promuovere la loro causa il che rende le NPO vulnerabili ad infiltrazioni da parte di terroristi o reti terroristiche.
La “raccomandazione 8” di FATF/GAFI richiede che i singoli Paesi rivedano le loro legislazioni e regolamenti per garantire che le NPO non impropriamente utilizzate per il finanziamento del terrorismo.
Il presente documento (“Risk of terrorist abuse in non-profit organizationsqui in pdf in inglese o “Le risque d’être utilisé à des fins de financement du terrorisme pour le secteur non-lucratifqui in pdf in francese) esamina in dettaglio come e dove le NPO sono a rischio di infiltrazioni e abusi da parte di organizzazioni terroristiche.
Il rapporto presenta casi di studio, dati raccolti dalle forze dell’ordine, da organismi governativi e dalle stesse organizzazioni non profit, per aumentare la consapevolezza dei metodi e rischio di “infiltrazione” del terrorismo nel settore non profit sia a livello nazionale che internazionale.
Il documento vuole rispondere alle seguenti domande:

  • Quali ... sono le NPO più a rischio di “infiltrazioni” e “abusi” da parte di organizzazioni terroristiche?
  • Qual è ... la natura della minaccia posta dalle organizzazioni terroristiche al settore no profit?
  • Quando ... le NPO sono maggiormente a rischio nei confronti delle organizzazioni terroristiche?
  • Dove ... le NPO sono maggiormente a rischio nei confronti delle organizzazioni terroristiche?
  • Perché ... le NPO rischio di essere infiltrate da parte di organizzazioni terroristiche?
  • In che modo ... le NPO sono vulnerabili alle attività terroristiche? E come le organizzazioni terroristiche abusano settore no profit? In che modo i casi di “infiltrazione” stati individuati e sventati?

Il rapporto evidenzia che le NPO sono a rischio di abusi da parte delle organizzazioni terroristiche a diversi livelli: dalla sottrazione della raccolta fondi fatta per strada fino all’infiltrazione di organizzazioni terroristiche nella fase di erogazione dei programmi delle NPO al fine di promuovere la loro ideologia.
Ci sono altri fattori che rendono il settore NPO molto interessante per le organizzazioni terroristiche e tra questi:

  • la globalizzazione che ha cambiato il modo in cui le NPO operano attirandole in aree dove le reti terroristiche operano; ciò ha creato network finanziari e logistici interconnessi tra loro che sono di grande interesse per le organizzazioni terroristiche;
  • il tipo di operatori, spesso volontari e a tempo determinato, che lavorano per le ONP: ciò comporta che i controlli sui lavoratori sono spesso superficiali; le NPO hanno inoltre di solito difficoltà ad attrarre e mantenere personale con competenze specialistiche nella valutazione dei rischi, della compliance e dei temi legale;
  • l’alto livello di fiducia da parte dell’opinione pubblica nei confronti delle NPO il che comporta che le attività delle NPO non sono generalmente esaminate in modo approfondito e severo da parte delle autorità come per gli altri settori; le reti terroristiche abusano di questa fiducia pubblica sulle NPO infiltrandosi nelle legittime attività di una inconsapevole Onlus o fingendosi esse stesse delle NPO.

Questo rapporto fornisce una panoramica del rischio di “infiltrazione” terroristico in ciascuna delle aree operative di organizzazioni non profit:

  • raccolta delle risorse
  • trasferimento delle risorse
  • spese di risorse
  • consegna dei programmi

Lo studio è supportato da indicazioni raccolte attraverso casi di studio reali e fornisce una serie di indicatori (red flag – bandierina rossa) per aiutare tutte le parti interessate, comprese le organizzazioni non profit, i funzionari governativi, le istituzioni finanziarie e i professionisti ad  individuare e contrastare eventuali abusi.
Questo tipo di ricerca costituirà la base per una revisione più completa del documento sulle best practice per il “Contrasto alle infiltrazioni ed abusi nelle Organizzazioni Non-Profit (raccomandazione 8)” .

Allegato

  • FATF/GAFI, “Risk of terrorist abuse in non-profit organizations” (pdf )
  • FATF/GAFI, “Le risque d’être utilisé à des fins de financement du terrorisme pour le secteur non-lucratif” (pdf )

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