Lista Falciani

ComplianceNet weekly review (May 11th, 2015)

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Week: from April 27th to May 10th 2015

A concise summary of major news and updates in the Italian regulatory compliance landscape.

Summary

  • Italian Supreme Court: Falciani’s list can be used by tax authorities (April 28th, 2015)
  • Vatican Pontifical University students at school of intelligence (April 29th, 2015)
  • UIF: 2nd “AML notebook” on Suspicious Transactions Reporting (April 30th, 2015)
  • The Italian Government strengthens the powers of the Bank of Italy on financial intermediaries (May 8th, 2015)

Italian Supreme Court: Falciani’s list can be used by tax authorities

On 28 April 2015, the Italian Supreme Court (“Cassazione”) ruled in favor of the use by the tax authorities of the so-called “Falciani’s list” containing the names of possible tax evaders and that had been stolen from the HSBC bank.
According to the Supreme Court the right to privacy and banking secrecy are definitely a recession facing the duty to pay taxes.
The Italian tax authorities have not directly received the list from Falciani but instead from the French authorities as required by the old directive on the exchange of information (Directive 77/799 / EEC).
According to the supreme court is not the task of the Italian courts to assess the origin of the information.

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Vatican Pontifical University students at school of intelligence

On April 29th, 2015 a public meeting was held at the Pontifical Lateran University in Rome dedicated to the theme of international security with the participation of members of the Italian secret services (DIS - Department of Safety Information)
During the meeting a broader collaboration between the pontifical universities and DIS was announced: a joint for the realization of postgraduate courses and the establishment of training projects, made by the Italian Intelligence, for young students from areas Middle East crisis.
Following the recent agreement with the Iranian universities of Qom, the Lateran University continues in its efforts to transform the crisis scenarios in concrete issues of education.

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•    Vaticano a lezione dagli 007 (Italia Oggi, 29 aprile 2015)

UIF: 2nd “AML notebook” on Suspicious Transactions Reporting (STRs)

On 30 April 2015, the UIF, the Italian the Financial Intelligence Unit (FIU) published the 2nd “AML notebook” focused on STRs.
The text contains a selection of particularly interesting cases identified by UIF since 2008, year of its establishment.
The notebook is an additional instrument, alongside the “anomaly indicators” and the “patterns of abnormal behavior” useful for detecting financial transaction potentially related to money laundering and terrorist financing.
The book is divided into two sections: " recurring cases " and " emerging cases".
The first one concerns  abnormal financial behavior types which are more frequently detected.
The second section includes less frequent cases  which present, however, criminal innovative elements.
In particular, innovations refer to the use of complex financial instruments or the exploitation of illegal elements of vulnerability or of regulatory gaps in certain production or financial sectors.
The basic techniques adopted are often related to the handling of cash, used as screen for shell companies or other legal entities, distortion or simulation of financial transactions or transactions.

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The Italian Government strengthens the powers of the Bank of Italy on financial intermediaries

On 8 May 2015 the Italian government approved a decree law transposing the European Directive 2013/36 / EU (so called “CRD4”).
The main change is that from now on the Bank of Italy will have the power to remove the heads of small-medium banks of sized - about 500 institutions, especially cooperative banks - that do not fall under the supervision of Frankfurt.
The power of removal also covers Sim, Sgr, Sicav, Sicaf intermediaries.
The decree also reform the discipline of the requirements of managers and of the shareholders and integrates “the objective requirements of integrity and professionalism” with criteria are fit and proper." In application of the principle according to which the leaders must devote adequate time to the performance of his duties, is also provided "a rules governing the maximum number of offices."
The measure introduces finally the mechanisms for reporting any breaches of regulations, both within the organization and towards the supervisory authority, by the staff of the banks, the so-called "whistleblowing".
This is to reform the discipline of administrative sanctions: it is enshrined in the transition to a system that will sanction firstly body and "only on the basis of assumptions identified in the legislative decree 'also member of the Company or the natural person responsible for the violation

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 (Italian translation)

Sommario

  • Corte di Cassazione: la lista Falciani può esser utilizzata dal fisco (28 aprile 2015)
  • Studenti dell’Università pontificia vaticana a scuola di intelligence (29 aprile 2015)
  • UIF: 2° quaderno antiriciclaggio sulla segnalazione di operazioni sospette (30 aprile 2015)
  • Il governo italiano rafforza i poteri di Banca d’Italia sugli intermediari finanziari (8 Maggio 2015)

Corte di Cassazione: la lista Falciani può esser utilizzata dal fisco

Il 28 aprile 2015 la corte di Cassazione italiana si è pronunciata a favore dell’utilizzo da parte del fisco della cosiddetta “lista Falciani” contenente i nominativi di possibili evasori fiscali e che era stata rubata alla banca Hsbc.
Secondo la cassazione il diritto alla riservatezza e al segreto bancario sono sicuramente recessivi di fronte al dovere di pagare le tasse.
Il fisco italiano non ha ricevuto la lista direttamente da Falciani ma dalle autorità francesi come previsto dalla vecchia direttiva sullo scambio di informazioni (direttiva 77/799/Cee) e secondo la suprema corte non è compito dei giudici italiani valutare l’origine delle informazioni.
tasse sul diritto alla riservatezza.

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Studenti dell’Università pontificia vaticana a scuola di intelligence

Il 29 aprile 2015 ha avuto luogo un incontro pubblico presso la Pontificia Università Lateranense di Roma dedicato al tema della sicurezza internazionale con la partecipazione di esponenti dei servizi segreti italiani (DIS - Dipartimento delle informazioni per la sicurezza)
Nel corso dell’incontro è stato annunciata una più ampia collaborazione tra università pontificia e DIS quali la realizzazione di corsi di studio comuni post lauream e l'istituzione di progetti di formazione, messi a disposizione dal Comparto Intelligence, per giovani studenti provenienti da aree di crisi del Medio Oriente.
Dopo la recente intesa con l’università iraniana di Qom, l’Università Lateranense continua nel suo impegno di trasformare gli scenari di crisi in temi concreti di formazione.  

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UIF: 2° quaderno antiriciclaggio sulla segnalazione di operazioni sospette

Il 30 aprile 2015 l’UIF, l’Unità di Informazione Finanziaria, ha pubblicato il 2° “Quaderno antiriciclaggio” dedicato alle segnalazioni di operazioni sospette.
Il testo contiene una selezione di casi di particolare interesse, riscontrati nel corso dell’attività di analisi finanziaria condotta dal 2008, anno di istituzione dell’Unità, a oggi.
Si tratta di un ulteriore strumento, che si affianca agli indicatori di anomalia e schemi di comportamento anomalo, per aiutare i segnalanti a rilevare casi riconducibili a riciclaggio e finanziamento del terrorismo.
Il quaderno si articola in due sezioni: «Casi ricorrenti» e «Casi emergenti».
La prima attiene quelle tipologie di comportamento finanziario anomalo rilevate frequentemente nel corso delle attività istituzionali dell’Unità.
La seconda, comprende, invece, casi numericamente meno consistenti ma che presentano elementi innovativi.
In particolare, ci si riferisce all’utilizzo di strumenti finanziari complessi o allo sfruttamento a fini illeciti di elementi di vulnerabilità o di vuoti normativi in alcuni settori produttivi o finanziari.
Le tecniche di base adottate risultano spesso riconducibili alla movimentazione di contante, all’utilizzo come schermo di società di comodo o di altre entità giuridiche, alla distorsione o simulazione di operazioni finanziarie o di transazioni commerciali.

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Il governo italiano rafforza i poteri di Banca d’Italia sugli intermediari finanziari

L’8 Maggio 2015 il governo italiano ha approvato un decreto legge che recepisce la direttiva europea 2013/36/UE (c.d. “CRD4”).
La principale novità è che d’ora in poi Bankitalia avrà il potere di rimuovere i vertici delle banche di dimensioni medio-piccole, circa 500 istituti (soprattutto Bcc) che non rientrano sotto la vigilanza di Francoforte.
Il potere di rimozione riguarda peraltro anche gli organi di Sim, Sgr, Sicav, Sicaf.
Il decreto riforma anche la disciplina dei requisiti dei manager e dei partecipanti al capitale e integra «i requisiti oggettivi di onorabilità e di professionalità» con «criteri di competenza e correttezza». In applicazione del principio in base al quale gli esponenti debbono dedicare un tempo adeguato all’espletamento del proprio incarico, é prevista anche «una disciplina dei limiti al cumulo degli incarichi».
Nel provvedimento vengono introdotti infine anche i meccanismi per la segnalazione di eventuali violazioni normative, sia all’interno dell’ente sia verso l’autorità di vigilanza, da parte del personale delle banche, il cosiddetto “whistleblowing”.
E così pure viene riformata la disciplina delle sanzioni amministrative: viene sancito il passaggio a un sistema che sanzionerà in primo luogo l’ente e «solo sulla base di presupposti individuati nel decreto legislativo» anche l’esponente aziendale o la persona fisica responsabile della violazione

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