UIF: Segnalazione di operazioni sospette (situazione libica) - Comunicato del 1° marzo 2011

Il primo marzo 2011 l’Ufficio Informazioni Finanziarie (UIF) ha diffuso un comunicato (qui il testo in pdf   sul sito della Banca d’Italia) in relazione alle "Operazioni e rapporti con  membri della famiglia Qadhafi e del Governo della Libia".
Lo scorso 9 febbraio 2011 analogo comunicato era stato emesso in relazione alle "note turbolenze in corso in alcuni paesi del Nord Africa".
Di seguito il testo completo del comunicato di UIF.
Il comunicato è stato commentato dal Sole24ore online a questo link.

SEGNALAZIONE DI OPERAZIONI SOSPETTE. Operazioni e rapporti con embri della famiglia Qadhafi e del Governo della Libia

La Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite  dello scorso 26 febbraio (1970/2011) ha previsto, tra l’altro,  l’adozione di misure di congelamento dei fondi e delle risorse  economiche possedute, direttamente o indirettamente, da alcuni  membri della famiglia di Muammar Qadhafi.
Sul piano internazionale sono state inoltre avviate  iniziative volte a congelare le attività riconducibili a persone  ed entità del Governo della Libia.
In relazione a quanto precede, facendo seguito al Comunicato  di questa Unità del 9 febbraio u.s., si richiama l’attenzione dei  destinatari dell’obbligo di segnalare le operazioni sospette  sull’attività dei soggetti sopra indicati, ai fini di un  adempimento tempestivo di detto obbligo, in modo da consentire  all’UIF l’eventuale esercizio del potere di sospensione, di cui  all’art. 6, comma 7, lett. c) del d.lgs. n. 231 del 2007.

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