UIF, Bollettino semestrale: periodo luglio-dicembre 2010

Il 4 marzo 2011, l’Unità di Informazione Finanziaria, UIF, ha pubblicato il "Bollettino semestrale" relativo al periodo luglio-dicembre 2010 (qui in pdf, 1 M, 59 pp.)
Come ha recentemente dichiarato il dottor Giovanni Castaldi, direttore UIF, al convegno sull'evoluzione del quadro regolamentare e i connessi aspetti procedurali e operativi che si è tenuto a Sassari il 18 febbraio 2011 (qui il testo dell’intervento di Castaldi in pdf, 133 K, 18 pp.) il "Bollettino UIF" contiene i dati più significativi sull’attività svolta dall’Unità di Informazione Finanziaria e vuole, anche, "incentivare il coinvolgimento dei segnalanti e per diffondere la conoscenza degli strumenti che possono agevolare l’individuazione delle transazioni sospette".
Nel seguito la "presentazione" e l’indice completo del "Bollettino".

Presentazione

L’attività centrale e tipica della UIF consiste nella ricezione e nell’analisi finanziaria delle segnalazioni di operazioni sospette. In questa materia, il d.lgs. 231/2007 ha introdotto rilevanti innovazioni, ampliando la platea dei soggetti obbligati alla segnalazione ed estendendo le nozioni di "riciclaggio" oggetto di segnalazione (che include anche il cd. "autoriciclaggio") e di "operazione sospetta"

(la cui individuazione presuppone, ora, un’attenta, discrezionale e tempestiva valutazione del rischio effettivo di riciclaggio). La risposta del sistema finanziario alla nuova disciplina antiriciclaggio è stata, sotto il profilo quantitativo, imponente: le 12.500 segnalazioni del 2007 si sono triplicate, superando nel 2010 le 37.000. Il trend di crescita è in continua accelerazione: +16% nel 2008, +44% nel 2009, +77% nel 2010.
In particolare, nel secondo semestre del 2010 l’incremento del flusso di segnalazioni di operazioni sospette inviate dai soggetti obbligati è proseguito in misura ancor più intensa rispetto al primo semestre: sono infatti pervenute circa 22.200 segnalazioni, con un aumento di quasi il 100 per cento rispetto al secondo semestre del 2009.
La crescita del numero di segnalazioni - conferma il progressivo affermarsi di una cultura della prevenzione e richiede un costante adeguamento dei processi di analisi e approfondimento della UIF.
Sul fronte dei controlli e delle altre attività tese allo scambio di informazioni, nel semestre la UIF ha condotto 13 ispezioni (25 nel corso dell’intero anno) e ha segnalato all’Autorità Giudiziaria 107 fattispecie di possibile rilevanza penale, di cui 96 denunce ai sensi dell’art. 331 c.p.p. e 11 informative utili a fini di indagine.
Si consolida la consapevolezza del contributo fondamentale delle segnalazioni di operazioni sospette alla individuazione di reati di riciclaggio o di reati che dello stesso costituiscono il presupposto. Intensa e crescente è la collaborazione che la UIF presta alle Procure, fornendo spesso un qualificato ausilio tecnico e un valido contributo d’analisi a rilevanti e delicate indagini.
Se i risultati di questi primi anni di attività sono motivo di soddisfazione, ciò non deve indurre a trascurare i profili di criticità.
È anzitutto evidente che al funzionamento del sistema partecipano fattivamente solo gli intermediari finanziari e, tra questi, soprattutto le banche. Anche tra queste, peraltro, oltre 200 - più di un quarto del sistema - nel 2010 non hanno trasmesso alcuna segnalazione. Tra gli altri intermediari finanziari la percentuale di soggetti non segnalanti è molto più elevata. Nell’intero 2010, professionisti e operatori non finanziari hanno trasmesso complessivamente poco più di 200 segnalazioni; davvero poche rispetto al numero dei potenziali segnalanti e al ruolo che essi svolgono nella vita economica del Paese.
Numerose segnalazioni vengono effettuate a fini cautelativi più che collaborativi, adottando criteri di valutazione poco selettivi. Le segnalazioni, inoltre, sono spesso carenti nella descrizione dei fatti e pervengono con eccessivo ritardo. E’ quindi necessario un miglioramento dell’organizzazione interna degli intermediari, che li ponga in grado di intercettare prima e meglio le operazioni sospette.
La qualità e la tempestività delle segnalazioni costituiscono l’obiettivo principale del nuovo sistema segnaletico, che sarà operativo entro il primo semestre di quest’anno.
L’utilizzo del canale telematico favorirà la tempestività, la completezza e la riservatezza dei flussi informativi. Il nuovo schema di segnalazione sarà uguale per tutte le categorie di segnalanti (intermediari, professionisti, altri operatori), sia pure con diverso livello di dettaglio informativo in relazione alle peculiarità dei soggetti e dell’operatività segnalata. Con questa iniziativa e attraverso l’impegno costante e coerente nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali, sia sul versante interno che su quello internazionale, la UIF intende continuare a offrire il proprio contributo all’affinamento delle regole e delle prassi operative e a stimolare sempre più proficue relazioni tra le istituzioni preordinate a tutelare l’integrità del sistema finanziario, la correttezza dei comportamenti degli operatori, la sana e ordinata crescita dell’economia del Paese.

INDICE

PRESENTAZIONE
PARTE I
SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE
1. SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE INVIATE ALLA UIF DAGLI OPERATORI
ECONOMICI
1.1. SOS DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO - DATI COMPLESSIVI
1.1.1. SOS di riciclaggio e finanziamento del terrorismo - Serie storica (1997 – 2010)
1.1.2. SOS di riciclaggio e finanziamento del terrorismo - Flussi semestrali
1.2. SOS DI RICICLAGGIO
1.2.1. SOS di riciclaggio - Serie storica (1997 – 2010)
1.2.2. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari (totale nazionale) – Serie storica (1997-2010)
1.2.3. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari ripartite per tipologia di segnalante – Valori assoluti
1.2.4. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari ripartite per tipologia di segnalante – Valori percentuali
1.2.5. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari - Ripartizione per provincia
1.2.6. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari - Ripartizione per provincia (cartogramma)
1.2.7. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari (totale nazionale)
1.2.8. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari ripartite per tipologia di segnalante – Valori
assoluti
1.2.9. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari ripartite per tipologia di segnalante - Valori
percentuali
1.2.10. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari – Ripartizione per provincia
1.2.11. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari - Ripartizione per regione (cartogramma)
1.2.12. SOS di rimpatrio di attività finanziarie dall’estero ex d.l. 78/2009 (cd. Scudo) - Ripartizione per provincia della
dipendenza presso cui è avvenuta l’operazione
1.2.13. SOS di rimpatrio di attività finanziarie dall’estero ex d.l. 78/2009 (cd. Scudo) - Ripartizione per provincia della
dipendenza presso cui è avvenuta l’operazione
1.3. SOS DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO
1.3.1. SOS di finanziamento del terrorismo - Serie storica (2001 – 2010)
1.3.2. SOS di finanziamento del terrorismo da intermediari finanziari - Ripartizione per provincia
1.3.3. SOS di finanziamento del terrorismo da intermediari finanziari - Ripartizione per provincia (cartogramma)
1.3.4. Soggetti segnalati per finanziamento del terrorismo ripartiti per nazionalità
1.3.5. SOS di finanziamento del terrorismo per lista di riferimento
1.3.6. SOS relative a intermediari bancari inseriti nelle liste dell’OFAC
2. SEGNALAZIONI ANALIZZATE DALL’UIF
2.1. SOS DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO ANALIZZATE – DATI
COMPLESSIVI
2.1.1. SOS di riciclaggio e finanziamento del terrorismo - Serie storica (1997-2010)
2.1.2. SOS di riciclaggio - Esiti delle analisi
2.1.3. SOS di riciclaggio da intermediari finanziari - Esiti delle analisi
2.1.4. SOS di riciclaggio da professionisti e operatori non finanziari – Esiti delle analisi
2.1.5. SOS di finanziamento del terrorismo – Esiti delle analisi
PARTE II
CONTROLLI E SCAMBI INFORMATIVI
1. CONTROLLI E ACCERTAMENTO DI IRREGOLARITÀ
1.1 Ispezioni
1.2 Fattispecie di possibile rilevanza penale
1.3 Avvio di procedure per l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie
2 SCAMBI INFORMATIVI
2.1 Scambi informativi con FIU estere
2.2 Collaborazione con l’Autorità Giudiziaria
PARTE III
RASSEGNA DEI PRINCIPALI PROVVEDIMENTI
1 I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO DEL SEMESTRE
1.1 Normativa primaria
1.2 Normativa secondaria
1.3 Comunicazioni dell’Unità di Informazione Finanziaria

Link

  • Testo Bollettino UIF (pdf)

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