UIF: antiriciclaggio, indicatori di anomalia per revisori di enti di interesse pubblico (6 febbraio 2013)

logo.jpg

  • Fonte:UIF (pdf)

Il 6 febbraio 2013 l’Unità di informazione finanziaria ha pubblicato il testo del “Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per le società di revisione e revisori legali con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico” (pdf)
Le disposizioni contenute nel provvedimento e nel relativo allegato si applicano alle società di revisione e ai revisori legali con incarichi di revisione legale su enti di interesse pubblico (infra revisori).
Per “enti di interesse pubblico” si intendono quelli di cui all’art.16, del d.lgs. n.39 del 2010.

Cosa sono gli indicatori di anomalia?

Gli indicatori di anomalia sono volti a ridurre i margini di incertezza connessi con valutazioni soggettive o con comportamenti discrezionali e intendono contribuire al contenimento degli oneri e al corretto e omogeneo adempimento degli obblighi di segnalazione di operazioni sospette.
L’elencazione degli indicatori di anomalia non è esaustiva, anche in considerazione della continua evoluzione delle modalità di svolgimento delle operazioni.
La mera ricorrenza di comportamenti descritti in uno o più indicatori di anomalia non è motivo di per sé sufficiente per la segnalazione di operazioni sospette.
L’assenza di indicatori previsti nell’allegato può non essere sufficiente a escludere che l’operazione sia sospetta.
I destinatari valutano con la massima attenzione ulteriori comportamenti che, sebbene non descritti negli indicatori, configurino in concreto profili di sospetto.

Articoli collegati