Ue: Iacolino (Ppe), unione bancaria vero strumento contro riciclaggio (ASCA, 14 Novembre 2012)

Palermo, 14 nov - ''L'Unione bancaria potrebbe diventare un efficace strumento contro il riciclaggio di denaro in Europa''. Lo afferma Salvatore Iacolino, relatore permanente della Commissione speciale per la lotta contro la criminalità organizzata del Parlamento europeo.
''L'attività della Commissione CRIM mette in luce le differenze in termini normativi nei diversi paesi d'Europa - aggiunge l'esponente del Ppe/Pdl - e come le attività del riciclaggio di denaro sfruttino queste diversità per assicurare la ''pulizia'' dei propri proventi derivati nella maggior parte dei casi da attività di narcotraffico e di scommesse illegali. Per questo abbiamo bisogno di armonizzare le normative degli Stati membri, anche attraverso la previsione di norme specifiche sul cosiddetto autoriciclaggio (il riutilizzo in attività lecita di proventi illeciti da parte dello stesso autore di reato) - spiega Iacolino - nonché' di definire nuovi strumenti di controllo''. Nel corso dell'audizione della Commissione CRIM sul riciclaggio svoltasi al Parlamento europeo, la Commissione europea ha annunciato un'importante revisione della direttiva sul riciclaggio entro la fine del 2013. La nuova direttiva, in sintesi, definirà un nuovo quadro normativo sanzionatorio europeo, un sistema di controlli più severo, una maggiore cooperazione giudiziaria e di polizia e un approccio basato sui rischi anziché' sugli obblighi. Alcune cifre, secondo l'eurodeputato: sul totale dei controlli effettuati oggi in Europa sulle operazioni bancarie, solo l'1% risulta sospetto e ascrivibile a ipotesi di reato di riciclaggio, evidenziando ''una distanza siderale tra l'esito dei controlli e la verosimile realtà dei fatti''.