Ranieri Razzante: "Da 2.500 euro vietato pagare con i contanti" (Sole 24 Ore del 19 agosto 2011)

Testo completo in formato pdf  e txt  (da rassegna stampa Mef)
Limiti al contante. Il tetto a 2.500 euro aumenta la tracciabilità.
Entro il 30 settembre chi ha libretti al portatore dovrà ricordarsi di estinguere i titoli con saldi pari o superiori al nuovo limite.
Stretta del governo sul contrasto al riciclaggio. La riduzione della soglia dei trasferimenti tra privati da 5mila a 2.500 euro avrà una doppia valenza: antiriciclaggio ed antievasione. Ciò perché la tracciabilità dei flussi riduce e scoraggia l'uso del contante per fini di elusione. Il comma 4 dell'articolo 2 del decreto, infatti, modifica in più punti l'articolo 49 del decreto legislativo 231/2007 (la normativa vigente antiriciclaggio e terrorismo). Sinora, il divieto di trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore (assegni liberi, obbligazioni, certificati di deposito, libretti di risparmio e altri titoli che non nascono nominativi) tra soggetti diversi scattava quando l'importo del trasferimento era complessivamente pari o superiore ai 5mila euro. Trasferimento senza limiti purché mediato da banche o Poste, quali intermediari abilitati in base alla normativa. In pratica, era possibile per qualsiasi cittadino (anche straniero) utilizzare contante per pagare i propri acquisti o saldare in genere le proprie obbligazioni, liberamente, fino a 4.999 euro. L'articolo 49, comma 4, della legge antiriciclaggio, per altro, già prevede che carnet e moduli di assegni consegnati da banche e poste rechino la prestampigliatura della clausola di non trasferibilità, salvo diversa richiesta. Dal 13 agosto scorso invece - data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta ufficiale - tutto passa a 2.500, facendo attenzione, quindi, al consentito (che diventa 2.499) e a ciò che va obbligatoriamente tracciato (da 2.500 euro compresi in su). La sanzione amministrativa per chi viola tali disposizioni (i soggetti che trasferiscano somme e coloro che le accettano) re sta compresa tra 1'i ed il 40% degli importi trasferiti (in contanti o a mezzo assegni).
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Chi è Ranieri Razzante?

Ranieri Razzante

Ranieri Razzante, laureato in Economia e Commercio (1991) e in Giurisprudenza (2001), è presidente e fondatore di AIRA, l'Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio.
Presidente della società IUS Consulting,
consulente antiriciclaggio e legale di numerose compagnie di assicurazione, banche e intermediari finanziari italiani ed esteri.
Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia dal 23 marzo 2010, membro de:

  • Osservatorio sulla Criminalità Economica del CNEL,
  • Gipaf, "Gruppo Interdisciplinare per la Prevenzione Amministrativa
    delle frodi sulle Carte di Pagamento", istituito presso il Ministero
    Economia, Dipartimento Tesoro, Divisione "Prevenzione reati finanziari",
  • membro dello Steering Committee del Ministero dell'Economia (Direzione
    III) per l'attuazione del programma "Security and Safeguarding Liberties
    – Prevention of and Fight against Crime" della Dg Freedom, Security and
    Iustice della UE.

Già membro della Commissione del Ministero dell'Economia per la redazione del Testo Unico in materia di Antiriciclaggio.
Docente di:

  • "Legislazione antiriciclaggio" presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria;
  • "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università di Firenze;
  • Legislazione antiriciclaggio presso la "Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia" in Roma.

Collaboratore de " Il Sole 24Ore".
Autore de:

  • "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2011
  • "Il contenzioso finanziario nell'era Mifid" (a cura di), Giappichelli, Torino, 2010
  • "Il nuovo sistema dei controlli interni della banca", Franco Angeli editore, 2010
  • "La nuova disciplina dei reati informatici", con L. Cuomo, Giappichelli, Torino, 2009.
  • "Normativa antiriciclaggio e Responsabilità da Reato delle Società", (con M.Arena), Esselibri, Napoli, 2009.
  • "Commentario alle nuove norme contro il riciclaggio", prefazione di G. Maresca, Cedam, Padova, 2008.
  • "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", prefazione di P.L.Vigna, Giappichelli, Torino, 2006.
  • "La disciplina dei reati informatici" (con L. Cuomo, magistrato Procura di Isernia), Giappichelli, Torino, 2006.

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