Ranieri Razzante: "Contanti dagli stranieri per negozi e ristoranti" (Il Sole 24 Ore del 3 marzo 2012)

Versione online sul sito del Sole 24Ore, versione pdf sul sito AIRA

Ranieri Razzante

Tra le maggiori novità del decreto fiscale si colloca la nuova soglia per il contante ai cittadini stranieri. I soggetti interessati dalla deroga al limite di 999,99 euro – cioè coloro che potranno ricevere pagamenti in contanti senza limite alcuno – sono le imprese operanti nel settore del commercio al minuto e le agenzie di viaggio e turismo. Questa eccezione, che rivoluziona il sistema dei pagamenti del nostro Paese, è finalizzata ad agevolare l'attività del settore turistico. La ratio è quella di permettere ai non residenti nei Paesi Ue che vengano a visitare l'Italia di spendere contante senza soggiacere ai limiti più elevati da noi imposti. Su questo fronte, il Governo ha accolto l'appello di qualche giorno fa delle principali associazioni di categoria delle imprese e dei commercianti a preservare il "made in Italy".
Gli operatori interessati ad usufruire della deroga (fra cui albergatori, agenti di viaggio e commercianti) possono farlo a condizione che inoltrino una comunicazione preventiva alle Entrate, con modalità che saranno determinate con decreto del direttore dell'Agenzia.
Il decreto fiscale, all'art. 3, commi 1 e 2, si rivolge alle persone fisiche residenti al di fuori del territorio dello Stato e di cittadinanza diversa da quella italiana e da quella di uno dei Paesi Ue, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato.
Detta deroga alle previsioni generali in materia di limitazioni all'uso del contante opera solo se il prestatore del servizio (commerciante o esercente) provvede, all'atto dell'effettuazione del pagamento, ad acquisire fotocopia del documento d'identità del committente/cliente, nonché una autocertificazione dello stesso attestante che non si possiede la cittadinanza italiana (né di uno dei Paesi della Ue ovvero dello Spazio economico europeo) e che si ha residenza al di fuori del territorio dello Stato.
Lo stesso operatore o prestatore del servizio, per non incorrere nella violazione dell'obbligo in parola, deve inoltre versare tempestivamente il denaro contante incassato in un conto corrente a lui intestato presso un operatore finanziario e consegnare a quest'ultimo fotocopia del documento d'identità del cliente e della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso. Si tratta di una norma a di non semplice attuazione pratica per la cui valutazione non si potrà che osservare quanto accadrà nei prossimi giorni. È certo che si potrà consigliare ai soggetti interessati, se non lo faranno le autorità di settore, la predisposizione di modelli ad hoc per le certificazioni di cui sopra.
Il decreto stabilisce anche il differimento al 1° maggio 2012 dell'obbligo di pagamento di stipendi e pensioni di importo superiore a 1.000 euro tramite strumenti di pagamento elettronico bancari o postali. Tale disposizione non si applica nei riguardi di coloro che si siano già uniformati alla nuova disciplina e che quindi abbiano già instaurato detti rapporti.