Privacy: Telemarketing - nuova informativa e modalità di opposizione

Con un comunicato stampa dell’11 marzo 2011 (qui il testo sul sito del Garante per la protezione dei dati personali) il Garante ha disposto che le società telefoniche dovranno informare i nuovi e i vecchi abbonati sulle nuove modalità da utilizzare per non ricevere telefonate pubblicitarie.
Contestualmente il Garante ha pubblicato una scheda informativa (datata 7 marzo 2011) che spiega come opporsi alle telefonate commerciali.
Di seguito il testo del comunicato dell’11 marzo 2011 e della scheda del 7 marzo 2011.

Telemarketing: nuova informativa agli abbonati vecchi e nuovi (11 marzo2011)

Fonte: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1795719
Le società telefoniche dovranno informare i nuovi e i vecchi abbonati sulle nuove modalità da utilizzare per non ricevere telefonate pubblicitarie.

Lo ha stabilito il Garante per la privacy con un provvedimento, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La nuova normativa sul telemarketing prevede, infatti, che gli abbonati che non desiderano ricevere telefonate promozionali debbano iscrivere la loro utenza telefonica nel Registro delle opposizioni, entrato in funzione il 1 febbraio scorso e gestito dalla Fondazione Bordoni.

E' dunque necessario che gli operatori informino gli utenti della nuova modalità da attivare per non essere disturbati. A tale scopo il Garante ha messo a punto i due modelli di informativa che le società dovranno utilizzare e nei quali vengono specificati i cinque modi per potersi iscrivere al Registro (per posta, tramite numero verde, via mail, via fax, direttamente sul sito web della Fondazione Bordoni.

Il primo modello riguarda i nuovi abbonati alla telefonia, fissa e mobile, e coloro che cambiano operatore richiedendo la cosiddetta "portabilità del numero". Il modulo dovrà essere fornito al momento della stipula del contratto, oltre che inserito nei siti web degli operatori telefonici. Consentirà anche di decidere se comparire negli elenchi telefonici ed eventualmente con quali dati (ad. es. solo con il cognome e l'iniziale del nome).

Il secondo modello é relativo ai vecchi abbonati e dovrà essere inviato alla prima occasione utile di contatto (rendiconti, fatture, altre comunicazioni di servizio) oltre che essere inserito nei siti web degli operatori. Il modello dovrà specificare che l'abbonato ha sempre diritto di cancellarsi in ogni momento dagli elenchi telefonici.

Rispetto a quelli attuali, i prossimi elenchi telefonici dunque non recheranno piú il simbolo grafico della cornetta con il quale venivano individuati gli abbonati che avevano acconsentito a far utilizzare la loro utenza per chiamate commerciali. D'ora in poi, infatti, non dipenderà dal simbolo la possibilità per le aziende di usare i numeri telefonici per fare marketing telefonico, ma dalla iscrizione o meno delle utenze al Registro delle opposizioni.

Il mancato rispetto delle prescrizioni del Garante comporta sanzioni da un minimo di 30mila ad un massimo di 180mila euro, che potranno raggiungere, nei casi piú gravi, i 300mila euro.

Scheda informativa: telefonate commerciali: come opporsi (07 marzo 2011)

Fonte: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1794339

Le nuove regole del marketing telefonico

Dal 1° febbraio gli abbonati, i cui nominativi e numeri siano in elenco e che non desiderino ricevere telefonate pubblicitarie devono iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni.

Il Registro è stato istituito con il d.P.R. 178/2010 e la sua gestione è stata affidata, dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, alla Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

L’iscrizione è gratuita, ha durata indefinita e può essere revocata in qualsiasi momento.

Vi sono 5 modi per opporsi alle telefonate commerciali:

  1. Per raccomandata, scrivendo a: "GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI" UFFICIO ROMA NOMENTANO - CASELLA POSTALE 7211 - 00162 ROMA (RM)
  2. Via fax: 06.54224822;
  3. Per e-mail: abbonati.rpo@fub.it;
  4. Tramite il numero verde: 800.265.265;
  5. Compilando il modulo elettronico disponibile nella apposita "area abbonato" sul sito: www.registrodelleopposizioni.it


Chi tutela gli abbonati se, nonostante l'iscrizione, ricevono una o più telefonate indesiderate?

Il cittadino potrà rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali o all’ Autorità giudiziaria

Prima di rivolgersi all’Autorità giudiziaria o al Garante è bene però:

accertarsi dell'avvenuta iscrizione al Registro;
controllare che siano trascorsi 15 giorni dal momento dell'iscrizione (solo dopo questo termine, infatti, l'opposizione diviene effettiva);
verificare di non aver prestato il consenso al trattamento dei propri dati per finalità di telemarketing allo specifico soggetto che ha effettuato la chiamata.

È importante sapere che sono state introdotte nuove regole a tutela del consumatore:

  • chi fa la telefonata commerciale deve rendere visibile il numero chiamante;
  • gli operatori, o i loro responsabili, al momento della chiamata, devono indicare con precisione agli interessati che i loro dati personali sono stati estratti dagli elenchi di abbonati, fornendo, altresì, le indicazioni utili all'eventuale iscrizione dell'abbonato nel registro delle opposizioni;
  • l'informativa può essere resa con modalità semplificate.

Va ricordato che: Al Garante per la protezione dei dati personali  sono state attribuite funzioni di vigilanza sul Registro delle opposizioni (artt. 4 e 12 del d.P.R. 178/2010). Il gestore del Registro (FUB) deve  assicurare l'accesso al registro da parte del Garante per la protezione dei dati personali, per esercitare controlli, verifiche o ispezioni che risultino necessari secondo quanto previsto dal Codice in materia di protezione dei dati personali

Sanzioni
: In caso di violazione del diritto di opposizione, nelle forme previste dal d.P.R. 178/2010  si applica una sanzione da 30 mila a 180 mila euro, che può raggiungere, nei casi più gravi i 300 mila euro (v. articolo 162, comma 2-quater del Codice).

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L'autore di questo articolo

Panfilo Marcelli 

L’ingegner Panfilo Marcelli ha lavorato per oltre vent’anni presso primarie aziende informatiche e di consulenza (IPACRI, Euros Consulting, OASI, CMa Consulting) con incarichi, anche direttivi, in ambito Information Technology, Privacy e Protezione dei dati personali, Qualità e Certificazione ISO9000 e ISO27001, Workflow Management e Business Process Reengineering, Internet, Intranet e gestione di siti con sistemi CMS. Attualmente é socio di  società specializzata in servizi, consulenza e formazione in ambito Compliance, Privacy, Qualità e Sicurezza.
Panfilo Marcelli cura gli articoli dedicati alla "Privacy" sul sito www.ComplianceNet.it ed è l’autore dell’ebook "Sei lezioni sulla privacy".

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