Privacy: il Garante ribadisce le regole sul telemarketing già promulgate nel marzo 2009
Con un comunicato stampa del 30 dicembre 2009 il Garante per la protezione dei dati personali ha ribadito che le regole predisposte nel marzo 2009, relative alle chiamate promozionali e pubblicitarie consentite a suo tempo dal decreto "Milleproroghe" del 2008, restano valide ancora per l’ulteriore periodo di sei mesi previsto dalla legge di conversione del decreto Ronchi, ovvero, se istituito in questo periodo, fino alla realizzazione del registro pubblico delle opposizioni al quale dovranno iscriversi le persone che non intendono ricevere questo tipo di telefonate.
L’Autorità Garante ha predisposto, a riguardo, un provvedimento in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Cosa devono fare le aziende per rispettare le disposizioni sul telemarketing del Garante?
Scrive il Garante nel suo comunicato stampa del 30 dicembre 2009: "aziende e call center che contatteranno gli utenti per fare promozione e offerte commerciali, dovranno quindi continuare a utilizzare solo banche dati effettivamente costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1° agosto 2005. E non potranno chiedere il consenso degli interessati per futuri contatti né potranno cedere i dati che utilizzano a terzi.
Gli operatori che telefoneranno agli abbonati dovranno ad ogni contatto specificare per quale società chiamano e ricordare agli interessati i loro diritti. Ma soprattutto dovranno registrare immediatamente l'eventuale contrarietà dell'abbonato ad essere nuovamente contattato. L'utente che non intende essere più disturbato avrà il diritto di conoscere l'identificativo dell'operatore al quale ha comunicato la sua volontà.
Inoltre, i dati presenti nelle banche dati dovranno essere utilizzati solo a fini promozionali e non potranno in alcun modo essere usati per acquisire nuove informazioni o il consenso degli abbonati ad effettuare chiamate dopo la scadenza del periodo di deroga.
Il mancato rispetto del provvedimento comporta una sanzione amministrativa che va da 30 mila a 180 mila euro e che, nei casi più gravi, può raggiungere anche i 300 mila euro."
Chi è Panfilo Marcelli?
L’ingegner Panfilo Marcelli ha lavorato per oltre vent’anni presso primarie aziende informatiche e di consulenza (IPACRI, Euros Consulting, OASI) con incarichi, anche direttivi, in ambito Information Technology, Privacy e Protezione dei dati personali, Qualità e Certificazione ISO9000 e ISO27001, Workflow Management e Business Process Reengineering, Internet, Intranet e gestione di siti con sistemi CMS. Attualmente é socio di CMa Consulting società specializzata in servizi, consulenza e formazione in ambito Compliance, Privacy, Qualità e Sicurezza.
Panfilo Marcelli cura gli articoli dedicati alla "Privacy" sul sito www.ComplianceNet.it ed è l’autore dell’ebook "Sei lezioni sulla privacy".
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