Privacy: il garante incassa (Italia Oggi, 23 agosto 2011)

Fonte: Italia Oggi
Autore: Antonio Ciccia
Testo completo: http://finanza.tgcom.mediaset.it/giornali/dettaglio_fisco.asp?id=1731058 (TGCom)
Approvato il «Foglio Avvertenze». Equitalia ora può riscuotere le somme
Oltre 1 mln per le violazioni della riservatezza
Il garante della privacy passa all'incasso delle sanzioni per violazioni della riservatezza. Si tratta di cifre che hanno superato nel 2011 il milione di euro. È quanto desumibile dal provvedimento n. 305 del 21 luglio 2011 (pubblicato in G.U. n. 185 del 10 agosto 2011) con cui il Garante ha approvato il «Foglio Avvertenze» sulle procedure per l'iscrizione a ruolo delle somme relative alle sanzioni amministrative comminate. Si tratta di un adempimento formale necessario alla completezza della cartella esattoriale, a mezzo della quale Equitalia potrà riscuotere coattivamente le sanzioni in materia di violazioni della riservatezza. Tra le avvertenze spicca la possibilità di chiedere la sospensione del pagamento nelle more di una eventuale impugnazione in tribunale, senza che questo blocchi il decorso degli interessi se il trasgressore perde poi la causa. Vediamo in dettaglio i contenuti del provvedimento. Innanzitutto l'articolo 16 del regolamento del Garante n. 1/2007 (modificato dalla deliberazione del Garante n. 31 del 15 ottobre 2009, che prevede la procedura per l'iscrizione a ruolo delle sanzioni amministrative per violazione della privacy). I passaggi del procedimento sanzionatorio sono i seguenti: accertamento e contestazione, seguiti dalla possibilità di pagamento della sanzione in misura ridotta (non prevista per gli illeciti più gravi). In mancanza di pagamento della misura ridotta si procede alla istruttoria da parte del dipartimento attività ispettive e sanzioni.
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