Presentazione delle priorità per la presidenza norvegese del GAFI-FAFT (2012-2013)

Fonte: comunicato sito FATF/GAFI (traduzione in italiano a cura di www.ComplianceNet.it)
di Bjørn S. Aamo, presidente entrante.

Il prossimo anno affronteremo sfide significative nel nostro lavoro come membri e partner del FATF/GAFI. Molti paesi e istituzioni finanziarie attraversano infatti una grave crisi economica e minacce terroristiche si affaccino e presenti in varie parti del mondo.
La lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo sono compiti importanti per promuovere l'integrità finanziaria e costruire la fiducia tra i paesi e nei mercati.
Fiducia e sicurezza sono elementi imprescindibili per garantire la crescita e la prosperità.
I risultati, sotto la presidenza di Italia, del FATF/GAFI nell'anno appena trascorso rappresentano una solida base per il nuovo lavoro che dobbiamo intraprendere. La nuova presidenza, sostenuta attivamente dai ministri di oltre 30 paesi, intende costruire una rete globale ancora più forte dei FSRBs e del FATF/GAFI nella lotta contro il riciclaggio di denaro e contro il finanziamento del terrorismo. Il "mandato" stabilisce chiaramente i ruoli dei soci e dei membri associati e sottolinea la stretta collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali ed in particolare l'FMI, la Banca mondiale e le Nazioni Unite.
Le nuove "Raccomandazioni" recentemente aggiornate forniscono orientamenti chiari e precisi ai paesi sugli obiettivi da conseguire e costituiscono una solida base per il quarto ciclo di valutazioni reciproche.

L'attuazione delle "Nuove Raccomandazioni"

La prima priorità del prossimo anno sarà quello di promuovere e facilitare l'effettiva attuazione delle "Nuove Raccomandazioni". I paesi dovranno adottare un quadro legislativo e regolatorio che sia tecnicamente conforme e introdurre misure che migliorino l'efficacia dei sistemi nazionali. L'approccio basato sul rischio ci aiuterà a impiegare le risorse in un modo migliore.
Le "Nuove Raccomandazioni" individuano nuovi strumenti e procedure per identificare i "titolari effettivi" che si nascondono dietro le persone giuridiche.
È importante che finalmente i reati fiscali siano stati inseriti tra i reati presupposto per il riciclaggio di denaro; ciò fornirà una base più solida per la cooperazione internazionale contro i crimini fiscali e l'evasione fiscale e il recupero dell'evasione fiscale permetterà anche di rafforzare le finanze pubbliche.
Accolgo inoltre con molto piacere le idee in fase di sviluppo all'interno del FATF/GAFI per migliorare ulteriormente l'efficacia delle misure nazionali anti-riciclaggio di denaro e contrastare il finanziamento del terrorismo.

Preparazione del quarto ciclo di valutazioni reciproche

Dobbiamo preparare il quarto ciclo di valutazioni reciproche completando la revisione della metodologia. Ricordo tuttavia che ciò che ha dimostrato di funzionare bene non deve essere buttato via ("What is not broken, should not be fixed" ndr); spero quindi che in grande misura sia utilizzata la metodologia usata per il terzo turno di valutazione tenendo conto dell'aggiornamento delle "Raccomandazioni".

Rafforzare la collaborazione con il settore privato e la società civile

Le istituzioni finanziarie e altre imprese private sono in prima linea nel prevenire e segnalare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Noi, come GAFI/FATF, potremo avere successo solo se il settore privato avrà successo nell'attività di antiriciclaggio. Occorre che il settore privato e la società civile siano consapevole dei rischi del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e costantemente informati delle nuove minacce all'integrità dei mercati. Dobbiamo continuare a sviluppare una stretta collaborazione con il settore privato e avere un dialogo aperto con i rappresentanti della società civile. Dobbiamo fare in modo che i media e il pubblico in generale abbiano facile accesso alle informazioni sui lavori del GAFI.

Rafforzare la cooperazione globale

FATF/GAFI ha fatto molta strada dalla sua fondazione 23 anni fa. Siamo una famiglia in crescita in cui una stretta collaborazione tra le FSRBs e il FATF/GAFI è il fondamento per una rete efficace e globale di contrasto al riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo e contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa.
Personalmente sono stato molto incoraggiato dai risultati della riunione del Global Network Coordination Group e dei presidenti FSRB nel corso della recente riunione del FATF/GAFI a Roma dove ci siamo scambiati esperienze pratiche frutto di indagini e analisi dei vari paesi e dove abbiamo discusso di come rafforzare ulteriormente la cooperazione tra FSBRs e FATF/GAFI.
Una dimostrazione della forza della nostra cooperazione globale è la velocità con la quale le FSRBs hanno tradotto le "Raccomandazioni" aggiornate in spagnolo, portoghese, russo e arabo.

In conclusione rivolgo un appello a tutti per una sempre più stretta cooperazione: ci attende molto lavoro durante il prossimo anno!