Posto di blocco per arrestare il riciclaggio, di Ranieri Razzante
Fonte: sito AIRA
Versione originale del testo in pdf (tratto da Finanza & Mercati del 14 maggio 2011 )
Pubblichiamo un estratto del primo capitolo del libro "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia" (ed Giappichelli Torino) di Ranieri Razzante, avvocato, presidente di AIRA, consulente della Commissione Parlamentare Antimafia.
Il libro è stato presentato il 13 giugno 2011 a Roma nel corso del convegno "Mafia e riciclaggio: l'emergenza criminale e gli strumenti di contrasto" promosso da AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio e tenutosi nella Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini.
Un estratto più ampio del primo capitolo del libro è disponibile in formato pdf presso l'editore.
Il "riciclaggio" e "l'impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita" costituiscono un reale pericolo per una pluralità di interessi (...). La necessita di contrastare tale fenomeno nasce sia da esigenze prettamente sociali ma soprattutto per prevenire le destabilizzazioni economiche che provoca, quali, tra le altre, le alterazioni tipiche dell'allocazione delle risorse finanziarie, nonché numerosi e variegati fenomeni di concorrenza sleale e di inquinamento del mercato.
La criminalità organizzata possiede una sfera di influenza molto vasta e tale da incidere negativamente sullo sviluppo sociale, nazionale ed internazionale, a causa dei metodi utilizzati, delle strutture organizzative che adotta e dell'ingente mole di risorse finanziarie di cui dispone.
In tale contesto, la strategia globale adottata, ed unanimemente condivisa, per svolgere l'attività di contrasto è rivolta sostanzialmente a prevenire e perseguire l'accumulazione di capitali illeciti, la ripulitura di questi e la tracciabilità degli investimenti effettuati mediante tali risorse.
Senza il riciclaggio, la criminalità di tipo associativo, l'eversione terroristica sia interna che internazionale sono spiazzate, colpite nella loro fase metabolica essenziale, più che con qualsiasi azione militare; la quale, semmai, deve giungere complementare (o addirittura postuma) rispetto all'indebolimento esercitato mediante la chiusura dei rubinetti di alimentazione di quel circuito perverso che giunge fino all'autofinanziamento dell'impresa malavitosa.
È anche questo un dato: le organizzazioni terroristiche, tanto per rimanere nello stringente, scottante attualità, alimentano le loro azioni con flussi di denaro rivenienti dal complesso intreccio di affari criminosi che altri fanno per loro, accumulando e distribuendo ricchezze atte allo scopo. Le tecniche di contrasto e di prevenzione, quando possibile, non possono allora che passare attraverso la strategia che evoca l'immagine poliziesca dei "posti di blocco": si rincorre il riciclatore seguendo le tracce che lascia il denaro che egli muove, fruendo spesso di inconsapevoli "appoggi" presso talune categorie di intermediari o professionisti. E solo mediante i controlli mirati operati da costoro e su costoro - si badi bene, né come soggetti incriminati né come "collaboratori" o "ausiliari" di giustizia - che si può ottenere un sostanzioso, anche se non determinante (il resto lo si deve alla capacità nell'utilizzo delle tecniche investigative), ausilio nella suddetta opera di prevenzione e rintracciamento dei fondi illeciti e dei "piani di reato" (. . .).
Per comprendere pienamente il fenomeno del riciclaggio di denaro sporco e, di conseguenza, affrontare i problemi che incontrano le relative politiche per la prevenzione e il contrasto, dobbiamo necessariamente porre il nostro sguardo in una prospettiva internazionale.
In particolare, questo fenomeno nasce e si consolida per la presenza di due elementi strettamente correlati: da una parte, la crescente globalizzazione dei flussi di riciclaggio; dall'altra, il persistere di forti segmentazioni e disomogeneità riscontrabili nelle legislazioni antiriciclaggio adottate dai vari Paesi, i cui casi estremi sono rappresentati dai "paradisi fiscali e bancari››, che adottano dei comportamenti non cooperativi, così provocando dei "buchi›› nella rete antiriciclaggio.
La criminalità organizzata, sia a livello nazionale sia internazionale, rappresenta un coacervo molto complesso che proprio a causa della continua evoluzione e della costante variabilità non consente di stilare una facile stabile e attendibile classificazione delle attività mediante le quali si pongono in essere i reati rendendoli cosi difficilmente individuabili.
(...) L'Italia già da molti anni possiede alcune caratteristiche che favoriscono la sua internazionalizzazione nel settore del crimine. A ciò contribuisce sicuramente la posizione geografica che pone il nostro Paese potenzialmente al centro di tutti i traffici illeciti che circolano all'interno del bacino mediterraneo.
Il libro
Fonte: sito Giappichelli
Ranieri Razzante, "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", aggiornato alla delibera della Banca d'Italia 10 marzo 2011 sui controlli antiriciclaggio.
Prefazione di Piero Luigi Vigna
Seconda edizione
2011 - pp. XX-376 - € 43,00 - ISBN 978-88-7524-196-4
Diritto e Professione. Nuova serie - 20
Area Diritto Civile
Presentazione
Il riciclaggio è un fenomeno dei nostri tempi, assai variegato e complesso. Come reato, esso tocca nel profondo i sistemi economici più avanzati, minandone la stabilità e le regole di allocazione del risparmio. Come tecnica di approvvigionamento illecito di risorse e patrimoni, il riciclaggio è strumento fondamentale per il finanziamento delle associazioni terroristiche e malavitose. La normativa di prevenzione, aggiornata alla fine di aprile 2011, poggia su una serie di controlli assegnati agli intermediari finanziari e ad alcune attività imprenditoriali "sensibili", nonché ai liberi professionisti. Questo libro vuole aiutare il lettore, studioso ovvero operatore finanziario/professionale, a ripercorrere la storia e la fenomenologia del crimine, attraverso le norme, le tecniche, l'operato dei giudici e della dottrina. Una ricca serie di esempi, legati alla descrizione delle fattispecie operative che l'autore ha seguito professionalmente, rende questo testo un insostituibile punto di riferimento per tutti coloro che devono avvicinarsi a questa delicata materia.
Indice
- Elenco delle abbreviazioni.
- Prefazione alla seconda edizione di Piero Luigi Vigna
- Prefazione alla prima edizione di Piero Luigi Vigna
- Presentazione
- I. La configurazione del reato di "riciclaggio"
- II. La disciplina antiriciclaggio: una ricostruzione metodologica
- III. L'applicazione della disciplina antiriciclaggio agli intermediari finanziari
- IV. La disciplina applicabile ai liberi professionisti
- V. La normativa per gli "altri" soggetti
- Schede di sintesi
- Rassegna giurisprudenziale
- Appendice normativa
- Bibliografia
- Indice analitico
Chi è Ranieri Razzante?
Ranieri Razzante, laureato in Economia e Commercio (1991) e in Giurisprudenza (2001), è presidente e fondatore di AIRA, l'Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio.
Presidente della società IUS Consulting, consulente antiriciclaggio e legale di numerose compagnie di assicurazione, banche e intermediari finanziari italiani ed esteri.
Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia dal 23 marzo 2010, membro de:
- Osservatorio sulla Criminalità Economica del CNEL,
- Gipaf, "Gruppo Interdisciplinare per la Prevenzione Amministrativa delle frodi sulle Carte di Pagamento", istituito presso il Ministero Economia, Dipartimento Tesoro, Divisione "Prevenzione reati finanziari",
- membro dello Steering Committee del Ministero dell'Economia (Direzione III) per l'attuazione del programma "Security and Safeguarding Liberties – Prevention of and Fight against Crime" della Dg Freedom, Security and Iustice della UE.
Già membro della Commissione del Ministero dell'Economia per la redazione del Testo Unico in materia di Antiriciclaggio.
Docente di:
- "Legislazione antiriciclaggio" presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria;
- "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università di Firenze;
- Legislazione antiriciclaggio presso la "Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia" in Roma.
Collaboratore de " Il Sole 24Ore".
Autore de:
- "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2011
- "Il contenzioso finanziario nell'era Mifid" (a cura di), Giappichelli, Torino, 2010
- "Il nuovo sistema dei controlli interni della banca", Franco Angeli editore, 2010
- "La nuova disciplina dei reati informatici", con L. Cuomo, Giappichelli, Torino, 2009.
- "Normativa antiriciclaggio e Responsabilità da Reato delle Società", (con M.Arena), Esselibri, Napoli, 2009.
- "Commentario alle nuove norme contro il riciclaggio", prefazione di G. Maresca, Cedam, Padova, 2008.
- "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", prefazione di P.L.Vigna, Giappichelli, Torino, 2006.
- "La disciplina dei reati informatici" (con L. Cuomo, magistrato Procura di Isernia), Giappichelli, Torino, 2006.
Contatti
- Download PDF
- Versione stampabile
- 4005 letture