MEF: "Antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo: a Roma si chiude la plenaria GAFI-FATF" (22 giugno 2012)

Fonte: Comunicato Stampa N° 80 del 22 giugno 2012 del MEF

Antiriciclaggio e Lotta al finanziamento del terrorismo: a Roma si chiude la plenaria GAFI-FATF che termina la Presidenza italiana

Si chiude oggi a Roma la Plenaria del GAFI-FATF - Gruppo d'Azione Finanziaria /Financial Action Task Force - l'organismo intergovernativo che ha per obiettivo la lotta al riciclaggio di capitali e al finanziamento del terrorismo.
La Plenaria romana, che ha radunato, oltre alle delegazioni dei 36 Membri, anche rappresentanti dei gruppi regionali collegati al GAFI-FATF e osservatori internazionali, conclude un intenso anno di Presidenza Italiana iniziato nel giugno 2011, quando il Dott. Giancarlo del Bufalo era succeduto al collega messicano a chiusura della Plenaria di Mexico City.
Approvazione dei nuovi standard internazionali contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e della proliferazione di armi di distruzione di massa, e il rinnovo del mandato del GAFI da parte dei Ministri dei paesi Membri, costituiscono i principali risultati raggiunti nell'anno di presidenza italiana.
"E' stato un onore essere stato scelto quale Presidente del GAFI-FATF.- ha commmentato Giancarlo Del Bufalo - E' un organismo che persegue degli obiettivi strategici per garantire l'integrità, e dunque la stabilità dei mercati finanziari e dell'economia internazionale. Criminalità organizzata, evasione fiscale, corruzione, terrorismo, proliferazione di armi di distruzione di massa sono alcune delle principali minacce che il GAFI si propone di combattere. Questa missione è perseguita con tenacia attraverso l'intenso e faticoso lavoro delle delegazioni supportate da un prezioso Segretariato. Sono rimasto piacevolmente sorpreso nel verificare che temi in agenda, tanto numerosi quanto complessi, siano trattati da una struttura notevolmente snella, che ancora mantiene l'originale spirito di Task Force".
La Plenaria di Roma si è occupata di:

  • definire gli obiettivi del nuovo Round di valutazione dei sistemi di prevenzione del riciclaggio dei paesi membri alla luce delle nuove Raccomandazioni approvate lo scorso febbraio;
  • valutare il recepimento delle Raccomandazioni da parte di alcuni paesi e i progressi fatti, al fine di superare le lacune presenti nei loro sistemi per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Sul sito del GAFI il nuovo elenco delle giurisdizioni considerate ad alto rischio e non cooperative (www.fatf-gafi.org).
  • Si è impegnata con i gruppi regionali costituiti sul modello del GAFI per assicurare l'efficace e globale recepimento delle nuove Raccomandazioni e l'omogeneità nei processi di valutazione dell'aderenza dei Paesi a tali standard.

La Presidenza italiana

Durante l'anno della Presidenza italiana - la seconda dalla costituzione di quest'organismo nel 1989 - il GAFI ha conseguito due importanti obiettivi.
E' stato portato a compimento il lavoro di revisione per le nuove 40 Raccomandazioni GAFI-FATF, ovvero gli Standard mondiali per la lotta al riciclaggio, al finanziamento al terrorismo e, da adesso, anche contro il finanziamento della proliferazione di armi di distruzione di massa.
Le Raccomandazioni GAFI-FATF, pur non essendo obbligatorie dal punto di vista giuridico (soft law), hanno finito per imporsi sul piano internazionale. Il G20, la Banca Mondiale, il FMI e il Consiglio di Sicurezza dell'ONU le hanno riconosciute ufficialmente come Standard internazionali e oltre 150 Paesi di tutto il mondo si sono impegnati a rispettarle.
Infine, durante gli Spring Meetings di Washington, lo scorso aprile, i Ministri delle Finanze dei paesi membri del GAFI-FATF hanno rinnovato la loro fiducia al lavoro svolto da quest'Organismo e rinnovato il mandato a operare fino al 2020.
Ogni informazione sulle conclusioni della Plenaria sarà pubblicata sul sito ufficiale del GAFI-FATF, di seguito riportato.

Siti di riferimento

www.fatf-gafi.org
www.dt.tesoro.it/it/prevenzione_reati_finanziari/area_internazionale/
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Roma, 22 giugno 2012