Mediatori Creditizi e Agenti in Attività Finanziaria (OAM): incontro del 10 gennaio 2012

Fonte: Simplybiz
OAM, inizio dei lavori anche per il Tavolo Tecnico (pubblicato il 20 Gennaio 2012)
Lo scorso 10 gennaio, dalle ore 14,30 alle ore 16,30, si tenuta una riunione convocata dal presidente dell'OAM (Organismo per la gestione degli elenchi dei Mediatori Creditizi e Agenti in Attività Finanziaria), Massimo Manetti, tra tutti i soci che lo hanno costituito. Oggetto dell'incontro, di carattere informale, è stato quello di relazionare sullo stato dell'arte dei lavori e sui futuri passi.
All'incontro erano presenti le associazioni fondatrici (ABI, Afin, Assilea, Assifact, Assofin, Assomea, Assoprofessional, Fenafi, FIAIP, FIMEC, UFI) oltre ai componenti del Comitato di Gestione Andrea Ciani, Michele Faldella, Vittorio Francoli e Ranieri Razzante.
Di fatto si è trattato di una relazione del presidente Manetti, che ha parlato a nome di tutti i componenti del board, spiegano il lavoro che spetterà l'OAM e chiedendo dei contributi fattivi alle associazioni (che hanno inviato delle relazioni il 18 gennaio).
I temi trattati sono stati molteplici ma si possono sintetizzare in:

Le Iscrizioni

Per poter procedere alle iscrizioni nel nuovo "Elenco" tenuto dall'Organismo, si è in attesa di ricevere "gratuitamente" da Banca d'Italia il programma di gestione e controllo. Tale programma perverrà all'Organismo entro la metà di marzo e quindi si apriranno subito dopo le iscrizioni per tutti coloro che "trasmigrano" dai vecchi albi. L'ipotesi più concreta, quindi, prevedrebbe che le iscrizioni si dovrebbero aprire il primo aprile, per questo dai primi giorni di marzo saranno fornite indicazioni sull'iter da seguire per questo passaggio, già si sa però che per dimostrare di avere i requisiti di "anzianità" nell'albo, sarà quasi automatico, perché Bankitalia dovrebbe fornire un elenco dei nominativi con i requisiti allo stesso organismo. In più, il periodo per li passaggio dal vecchio albo al nuovo elenco dovrebbe restare aperto solo per 60 giorni e non più 180. Per l'esame delle domande di iscrizione l'Organismo richiederà non più 90 giorni ma probabilmente 120, per meglio gestire il volume massiccio di istanze che riceverà.
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