Intervista a Andrea Bombardieri, Responsabile Compliance e Controllo Interno di AMS - Asset Management Service

Agatino Grillo (AG): Ciao Andrea e grazie per l'intervista. Insieme a te vorremmo analizzare il tema della Compliance - in banca e più in generale per gli intermediari finanziari - dal punto di vista di chi fornisce servizi. Vuoi presentarti e presentare AMS?

Andrea Bombardieri (AB): AMS, Asset Management Service S.p.A., nasce nel 2007 dalla cessione della struttura operativa del Gruppo Azimut, leader nel business del risparmio gestito.
L'azionariato di AMS oggi è composto da tre realtà:

  1. Sec Servizi: azienda leader nazionale di soluzioni di full outsourcing, facility management, hosting, housing, help desk, consulenza, formazione e assistenza a istituti di credito, istituzioni finanziarie e aziende industriali. www.secservizi.it .
  2. Lynx: azienda specializzata nelle soluzioni di Information Technology per il settore finanziario. www.lynxspa.com
  3. EFA (European Fund Administration): società indipendente nata nel 1996 che gestisce 2.400 fondi per oltre 100 miliardi di euro di masse gestite e leader per masse amministrate in Lussemburgo. www.efa.eu.

I numeri di AMS sono:

  • oltre 25 miliardi di euro di masse amministrate
  • 150 dipendenti
  • 2 sedi: Milano e Lussemburgo
  • fatturato: 17 milioni di euro
  • clienti principali: Azimut, Deutsche Bank, Carige, Vegagest SGR

AG: Qual è il tuo ruolo in AMS? Da quali esperienze provieni?

AB: Sono "Responsabile Compliance e Controllo Interno" di AMS dal febbraio 2011. Precedentemente sono stato Responsabile Compliance di IW Bank, banca on line del Gruppo UBI Banca.

AG: Qual è il perimetro normativo di riferimento della funzione di Compliance in una società di full outsourcing per gli intermediari finanziari come AMS?

AB: Direi sostanzialmente simile a quello di una banca o più in generale di un intermediario finanziario: si parla dunque di adempimenti legati a disposizioni di vigilanza (Banca d'Italia, Consob, Covip), normativa antiriciclaggio, d. lgs. 231/01, normativa privacy. Una nostra specificità è che, per le attività di controllo, operiamo su due fronti:

  • quali "revisori esterni", nell'ambito delle verifiche di Compliance e Audit per i clienti che ci richiedono tale servizio;
  • come "compliance interna", al fine di rendere conforme AMS alla normativa vigente.

AG: In termini "quantitativi" su quale area normativa avete il maggior impegno sia internamente che esternamente?

AB: Attualmente l'antiriciclaggio è il tema principale. Posso tranquillamente affermare che l'impegno sull'Anti Money Laundering da solo copre oltre il 30% del nostro chargeable. A seguire la Direttiva Europea UCITS IV, che sarà recepita dagli Stati Membri entro il 1 luglio 2011

.

AG: Le recenti disposizioni di Banca d'Italia del 10 marzo 2011 dettano regole precise in relazione all'esternalizzazione della funzione antiriciclaggio. A riguardo che servizi offrite?

AB: In ambito antiriciclaggio AMS è in grado di offrire un'ampia gamma di servizi in relazione a tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.
In sintesi possiamo gestire per conto degli intermediari:

  • adeguata verifica della clientela
  • registrazione in Archivio Unico Informatico
  • segnalazione delle operazioni sospette.

Ci occupiamo anche di gestione del profilo di rischio e della creazione ed aggiornamento degli indici di anomalia. Queste attività sono svolte in piena condivisione con il Responsabile antiriciclaggio dell'intermediario, nel rispetto dei ruoli previsti dalla normativa vigente.

AG: Passiamo alla privacy. Che servizi offrite in quest'area?

AB: AMS si occupa anche di ICT outsourcing e dunque siamo molto attenti alla privacy. Nei confronti degli intermediari nostri clienti siamo nominati "responsabili esterni" e garantiamo tutti gli adempimenti di legge previsti.

AG: Le recenti "Prescrizioni in materia di circolazione e tracciamento delle informazioni in ambito bancario" del Garante per la protezione dei dati personali del 12 maggio 2011 impongono una serie di nuovi adempimenti alla Compliance della Banca e di riflesso alle società di outsourcing. Qual è la tua valutazione di questo provvedimento? AMS è già pronta a rispondere ai nuovi requisiti?

AB: A mio avviso questo provvedimento è il degno continuum alle precedenti disposizioni del Garante, specialmente quelle relativa all'amministratore di sistema. AMS è molto sensibile al tema e sta valutando gli adempimenti richiesti anche in relazione al combinato disposto del d. lgs. 231/01.

AG: Passiamo alla formazione sui temi della compliance. Come vi siete organizzati?

AB: Ritengo che i modi migliori per rimanere costantemente aggiornati sulla disciplina della compliance e dei controlli interni e sulle varie tematiche della Compliance siano principalmente due:

  1. il costante rapporto con l'intermediario cliente che attraverso le sue richieste e necessità è sempre il "sensore" più avanzato sul tema;
  2. attraverso Internet, ad esempio seguendo siti specializzati come www.compliancenet.it o gruppi Linkedin affini alle materie.

Naturalmente occorre sempre un costante e diretto presidio dei siti web dei regulator nazionali e internazionali (Banca d'Italia, CONSOB, ISVAP, COVIP) - grazie anche a e-mail alerting e rss feed ove disponibili - e, per le nostre particolarità, anche della "Commission de surveillance du secteur financier" (CSSF) del Lussemburgo.

AG: Come gestite le fonti e la "conoscenza" in ambito Compliance?

AB: Mediante l'organizzazione dei contenuti acquisiti attraverso le modalità di cui sopra. La vera sfida che dobbiamo affrontare in questo ambito è però la "sistematizzazione" dei contenuti, per renderli effettivamente fruibili al nostro interno per un ottimale servizio ai nostri Clienti, che appartengono a "famiglie" a volte con linguaggi e culture diverse: SGR, Fondi immobiliari, Private Equity, SIM, Banche.

AG: Grazie Andrea e buon lavoro

AB: Grazie a voi 

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    Chi è Andrea Bombardieri?

    Andrea Bombardieri

    Andrea Bombardieri è laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino.
    Ha iniziato la propria esperienza in Directa SIM per poi passare a Eptasim.
    Dal 2003 ha lavorato in IWBank per cui è stato dal 2006 al 2010 Responsabile Privacy, dal 2009 è passato al servizio Compliance (AML, Trasparenza, Market Abuse, MiFID, Carte di credito, Usura, ecc) del quale nel 2010 è stato nominato Responsabile.
    Dal febbraio 2011 è Responsabile "Compliance e Controllo Interno" della società AMS SpA, società di full outsourcing per banche, SGR e SIM (Back Office, IT, Compliance e Auditing).

    Per contattare Andrea: