DIA: "Infiltrazioni criminali nell'economia legale, parte terza: appalti", 2° relazione semestrale 2012 (14 ottobre 2013)

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  • Fonte: Relazioni semestrali DIA (qui il testo originale e ufficiale di questo documento in formato pdf: si tratta di un documento di 328 pagine dal “peso” di 63 mega in formato pdf immagine difficile da scaricare, stampare e gestire e non conforme agli standard di accessibilità…); il testo qui pubblicato è disponibile anche nelle versioni mobi, epub, pdf, xhtml, doc, odt, le tabelle ed i grafici sono disponibili anche in formato xls e ods (conversioni a cura di ComplianceNet)

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Capitolo 5. Infiltrazioni criminali nell’economia legale - b. Appalti

La prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale

1. L’attività istituzionale svolta nel settore degli appalti pubblici ha visto la D.I.A. impegnata sul versante operativo della prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, con particolare riguardo ai lavori concernenti infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie, senza peraltro tralasciare opere di diversa natura.
Si segnalano, in particolare, i controlli effettuati su:

Nord

• potenziamento del nodo ferroviario di Genova, tratta Voltri Brignole;

 

• strada statale 415 Paullese;

 

• raccordo autostradale A4 — A21 in provincia di Brescia e di connessione della strada statale 36 dello Spluga col sistema auto stradale di Milano (lavori questi ultimi, rientranti nel macroprogetto "Corridoio plurimodale padano");

 

• collegamento tra la strada statale 12 Abetone-Brennero e la strada provinciale 80, in provincia di Mantova;

Centro

• costruendo asse viario Marche-Umbria;

 

• realizzazione delle linee 81 e C della Metropolitana di Roma;

 

• ristrutturazione della stazione ferroviaria Tiburtina della Capitale;

Sud e Isole

• ampliamento dell'autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno;

 

• raddoppio della variante della strada statale 268 del Vesuvio;

 

• tratta ferroviaria Foggia-Caserta;

 

• ammodernamento dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria;

 

• ammodernamento della strada statale 106 tra Marina di Gioiosa Ionica (RC) ed Ardore (RC);

 

• adeguamento della strada statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta.

(xls e ods foglio p. 288 ndr)

È proseguita la consueta attività di monitoraggio nei confronti delle imprese direttamente impegnate nella realizzazione delle opere pubbliche, in uno con l'attività informativa volta a supportare le decisioni delle Prefetture competenti sulle richieste di iscrizione nelle “white list” da parte delle imprese (nota 1).

L’azione, volta ad individuare situazioni sintomatiche di criticità sotto il profilo di possibili tentativi d’infiltrazione mafiosa ai sensi dell'art. 10, comma 7, del D.P.R. 252/1998, ha condotto all’esecuzione di 447 monitoraggi nei confronti di altrettante imprese, così ripartiti per macro-aree geografiche (in raffronto col semestre precedente):

Area

I semestre 2012

Il semestre 2012

 

1° gen / 30 giu 2012

1° lug / 31 dic 2012

Nord

217

162

Centro

46

68

Sud

468

217

TOTALE

731

447

Monitoraggi svolti per macro-aree geografiche

(Tav. 148)

(xls e ods foglio p. 289-1 ndr)

Nel complesso, sono stati effettuati accertamenti nei riguardi di oltre 2.760 persone a vario titolo collegate alle suddette imprese.
Come si evince dalle successive rappresentazioni, il dato relativo al numero delle imprese attenzionate si è assestato, negli ultimi anni, attorno alle 1.100 unità.

Anno

2009

2010

2011

2012

Numero monitoraggi

555

1.164

1.033

1.178

Monitoraggi svolti nel periodo 2009/2012

(Tav. 149)

(xls e ods foglio p. 289-2 ndr)

I monitoraggi svolti, in taluni casi sono stati propedeutici ovvero conseguenti ad accessi ai cantieri, concordati nell’ambito dei Gruppi Interforze istituiti presso le Prefetture ex art. 5 del decreto interministeriale 14 marzo 2003. Nel corso dei 47 accessi operati nel semestre in esame, si è proceduto al controllo di 1.787 persone fisiche, 455 imprese e 1.020 mezzi.
Il maggior numero di accessi è stato operato in Sicilia, con 8 interventi. Si rilevano, poi, 7 accessi effettuati in Lombardia, 5 in Abruzzo e in Calabria, 4 in Campania, 3 in Piemonte e in Emilia Romagna,
Le varie attività di controllo svolte dalle articolazioni territoriali della DIA, hanno consentito, nel semestre in esame, l’emissione di 11 informative interdittive - 6 delle quali a seguito di accessi a cantieri - e 5 cosiddette “atipiche”, cioè prive di automatico effetto interdittivo.
Per completezza del quadro d’insieme, si riportano, dalla Tav. 150 alla Tav. 157, distintamente per regione, gli esiti dei singoli accessi eseguiti ai cantieri, con riferimento alle persone fisiche, alle imprese ed ai mezzi rilevati in loco.

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Note

  1.  Vds. art. 1, comma 52, L. 6 novembre 2012, nr. 190.
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