Compro oro e riciclaggio: intervista a Ranieri Razzante (La Repubblica 19 settembre 2011)

Testo completo dell'intervista (sito La Repubblica online) 

Affari d'oro

In tempi di crisi, in tutta Italia si è verificato il proliferare dei negozi che acquistano oro. Fenomeno che ha punte altissime (e forte volatilità) a Roma, Napoli, Palermo. La polizia ritiene che nel 14% dei casi queste attività nascondano riciclaggio, usura e ricettazione

L'intervista - "Sono lavanderie di denaro sporco e dietro, a volte, c'è la mafia"

I gestori disonesti sono pochi ma attivi. "Non registrano le transazioni né l'identità di chi vende. Quindi diventano il luogo di sbocco "naturale" per chi ha fretta di disfarsi di merce rubata, frutto di rapine o altro". E Il passaggio sfugge alla Guardia di Finanza. Parla Ranieri Razzante, presidente dell'Associazione italiana responsabili antiriciclaggio
"I negozi compro oro violano totalmente le norme antiriciclaggio". Lo dice Raniero Razzante, il presidente dell'Associazione italiana responsabili antiriciclaggio e consulente della commissione parlamentare Antimafia. "Riciclaggio, abusivismo, ricettazione - dice - sono i problemi che affliggono il mercato dell'oro e che mettono in difficoltà gli operatori del settore".

Quali sono le norme che vengono violate?
"Nei compro oro si ricicla denaro andando contro l'articolo 49 del decreto legislativo 231/2007. Quell'articolo vieta il passaggio di denaro in contanti (anche frazionato in più tranche) superiore ai 2500 euro. Oltre questa cifra, bisogna usare assegni o carte di credito, cioè strumenti tracciabili. Nei compro oro non succede mai: i gestori pagano i gioielli in contanti, cifre spesso superiori a quel limite".

Cosa rischia il cittadino che riceve ad esempio 3 mila euro in banconote per una collana d'oro?
"È penalmente perseguibile. È prevista una sanzione amministrativa che nel suo valore massimo è pari al 40 per cento della cifra che si è ricevuta in cambio dell'oggetto in oro venduto. Si rischia poi di ottenere una svalutazione del gioiello portato, concorrendo così al reato di usura. Oppure ci si può trovare implicati in un'indagine di ricettazione, nella peggiore delle ipotesi. Per i cittadini è preferibile andare ai monti di pietà".

Perché i compro oro sono diventati un affare così appetibile per le mafie?
"Perché possono diventare facilmente delle "lavanderie" di denaro sporco. Il giochino è tutto sommato semplice. I gestori disonesti, una parte ridotta dei 6 mila operatori in Italia ma molto attiva, il più delle volte non registrano le transazioni né l'identità di chi vende. Quindi diventano il luogo di sbocco "naturale" per chi ha fretta di disfarsi di merce rubata, frutto di rapine o altro. Il passaggio sfugge così a ogni controllo successivo della Guardia di Finanza"
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Chi è Ranieri Razzante?

Ranieri Razzante

Ranieri Razzante, laureato in Economia e Commercio (1991) e in Giurisprudenza (2001), è presidente e fondatore di AIRA, l'Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio.
Presidente della società IUS Consulting,
consulente antiriciclaggio e legale di numerose compagnie di assicurazione, banche e intermediari finanziari italiani ed esteri.
Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia dal 23 marzo 2010, membro de:

  • Osservatorio sulla Criminalità Economica del CNEL,
  • Gipaf, "Gruppo Interdisciplinare per la Prevenzione Amministrativa
    delle frodi sulle Carte di Pagamento", istituito presso il Ministero
    Economia, Dipartimento Tesoro, Divisione "Prevenzione reati finanziari",
  • membro dello Steering Committee del Ministero dell'Economia (Direzione
    III) per l'attuazione del programma "Security and Safeguarding Liberties
    – Prevention of and Fight against Crime" della Dg Freedom, Security and
    Iustice della UE.

Già membro della Commissione del Ministero dell'Economia per la redazione del Testo Unico in materia di Antiriciclaggio.
Docente di:

  • "Legislazione antiriciclaggio" presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria;
  • "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università di Firenze;
  • Legislazione antiriciclaggio presso la "Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia" in Roma.

Collaboratore de " Il Sole 24Ore".
Autore de:

  • "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2011
  • "Il contenzioso finanziario nell'era Mifid" (a cura di), Giappichelli, Torino, 2010
  • "Il nuovo sistema dei controlli interni della banca", Franco Angeli editore, 2010
  • "La nuova disciplina dei reati informatici", con L. Cuomo, Giappichelli, Torino, 2009.
  • "Normativa antiriciclaggio e Responsabilità da Reato delle Società", (con M.Arena), Esselibri, Napoli, 2009.
  • "Commentario alle nuove norme contro il riciclaggio", prefazione di G. Maresca, Cedam, Padova, 2008.
  • "La regolamentazione antiriciclaggio in Italia", prefazione di P.L.Vigna, Giappichelli, Torino, 2006.
  • "La disciplina dei reati informatici" (con L. Cuomo, magistrato Procura di Isernia), Giappichelli, Torino, 2006.

Contatti

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