Complianceaziendale.com: intervista al dottor Giovanni Battisti

Cristina Cellucci (CC): Buonasera dottor Battisti. Vuole presentarsi? Come nasce complianceaziendale.com?

Giovanni Battisti (GB): Buonasera a voi. Ho "trenta e qualcosa" anni e, dopo una bellissima esperienza nella bancassicurazione e nella consulenza, oggi seguo (principalmente) l'applicazione del D.Lgs. 231/01 in un gruppo industriale "ex" pubblico. Il sito complianceaziendale.com è nato nel marzo 2006: all'inizio, in realtà, erano due blog dedicati l'uno alle tecniche di internal audit, l'altro agli aggiornamenti normativi ed all'applicazione del D.lgs. 231/01 nelle aziende. Il nome attuale del sito risale alla metà del 2007, e riflette la voglia di fare crescere questo "contenitore" indirizzandone sempre più il contenuto verso le tematiche della compliance aziendale. In questa avventura sono validamente supportato dall'avv. Matteo Grassi.

CC: La compliance e l'Internal Audit sono complementari o in competizione?

GB: Complementari, direi. Almeno dovrebbero esserlo; questo tema però riguarda non solo la funzione di compliance aziendale e l'internal auditing, ma tutti gli organismi e strutture di controllo: collegio sindacale, organismo di vigilanza, comitato per il controllo interno e, ora, il dirigente preposto. Penso sia essenziale riflettere sulle possibili sinergie tra tutti questi soggetti, per esercitare una vera azione di vigilanza e controllo senza gravare eccessivamente sulle strutture operative delle aziende. L'obiettivo comune, credo si possa sintetizzare così, è avere un'azienda in grado di conseguire la propria missione in modo efficiente, nel rispetto della normativa esistente.

CC: Per ora l'interesse aziendale pare concentrato principalmente sulla 231 (forse anche grazie all'intervento della magistratura). Che ne pensa?

GB: Il D.Lgs. 231 prevede sanzioni che colpiscono direttamente la capacità reddituale dell'azienda, quindi... Ma quando le aziende si accorgeranno che al proprio interno, oltre alle procedure 231, operano una "miriade" di altre procedure (ad es. per la privacy o la sicurezza sul lavoro), spesso poco armonizzate tra di loro... beh, la ricerca di un approccio unitario ai processi ed ai relativi controlli, per recuperare efficienza ed efficacia di azione, porterà a guardare con estremo interesse a quel "grande contenitore" in grado di tutelarla a 360° dai rischi derivanti dal  mancato rispetto di leggi, regolamenti, procedure etc... sì, mi riferisco proprio alla compliance.

CC: Cos'è http://compliance.mastertopforum.net/?

GB: E' un "forum" dedicato ai temi della compliance aziendale. E' stato pensato come un punto di riferimento per scambiarsi informazioni e consigli sulle tematiche che più direttamente interessano la nostra professione, o dove chiedere informazioni o presentare problemi che da soli non riusciamo a risolvere. Purtroppo, nonostante sia stato aperto circa tre mesi fa, viene ancora vissuto come un posto dove porre "solo domande", e non dove raccontare le proprie esperienze. Quindi, mi raccomando: passate parola e partecipate attivamente!

CC: Accettate collaborazioni per Complianceaziendale.com?

GB: Sicuramente sì. ComplianceAziendale.com offre la possibilità di collaborare pubblicando propri articoli attinenti agli argomenti del sito (risk management, internal audit, sicurezza sul lavoro, privacy). Ci tengo a segnalare che il nostro sito è visitato ogni giorno da circa 250 persone, che leggono o scaricano quotidianamente più di 700 pagine (dati a novembre 2007). Le istruzioni su come collaborare sono disponibili in http://www.complianceaziendale.com/2006/01/per-pubblicare-un-articolo-su.html

CC: Su Complianceaziendale.com gli articoli sono pubblicati sono con licenza Creative Commons.org (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/deed.it). Come mai?

GB: Abbiamo voluto agevolare la circolazione delle informazioni e delle notizie; non è solo "filantropia", ma anche un modo efficace per promuovere il nostro sito ed i suoi collaboratori. Alla fine, il modello funziona: gli utenti hanno informazioni aggiornate e accurate a "costo zero", e noi riusciamo a promuovere la nostra presenza in quello spazio immenso che è internet.

CC: Conosce Wikipedia? Ha mai inserito/modificato qualche voce? Che ne direbbe di inserire la voce "Compliance"? E "D.lgs. 231"?

GB: Conosco Wikipedia, ed ammetto che è uno strumento che uso moltissimo, non solo per il lavoro. Al momento, però, non collaboro alla redazione delle voci. Ma siamo sicuri che "compliance" e " d.lgs. 231" non siano già presenti? Adesso vado a controllare...

CC: Come è possibile contattarla?

GB: via email: complianceaziendale@gmail.com

CC: Grazie e buon lavoro!

GB: Grazie a voi!

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