Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 3 al 9 ottobre 2011

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Lunedì 3 ottobre 2011

De Censi: "Usiamo meno contante alle banche costa 3,5 miliardi l'anno"  (Repubblica Affari&Finanza)

Link: http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2011100319820... e in pdf http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-10-03/201110...
Fonte: La Repubblica
Autore: Lonardi Giorgio
Tag: antiriciclaggio, contante
Parla il presidente dell'Istituto Centrale Banche Popolari: "Dobbiamo usare di più la moneta elettronica. Così può scendere il numero dei dipendenti"
Lo tsunami che sta investendo la finanza mondiale impone al sistema bancario un severo contenimento delle spese.
Emblematico il caso di Bank of America che poche settimane fa ha annunciato 30 mila licenziamenti entro il 2013 in aggiunta ai 2.500 già effettuati nel corso di quest'anno. In questo quadro anche le banche europee e italiane dovranno recuperare competitività. Tuttavia se il Sistema Paese si muovesse per tempo e con i provvedimenti opportuni si potrebbe ridurre l'impatto sociale della situazione. Ne è convinto Giovanni De Censi, presidente dell'istituto Centrale della Banche Popolari, leader nel comparto della montica e dei pagamenti elettronici con una quota di mercato di circa il 45%. Per De Censi ci sono due aree in cui è possibile intervenire rapidamente ottenendo risultati sensibili. La prima è la "smaterialirazione" dei pagamenti e la seconda quella del contratti dei bancari. Presidente De Censi quanto costa al. nostro Paese lo scarso utilizzo dei pagamenti elettronici e delle carte di credito ? «C'è un dato che dovrebbe far riflettere ed è il costo della gestione del contante. Uno studio dell'Abi ci dice che questo costo, per quanto riguarda il settore privato, ammonta a circa 10 miliardi di euro all'anno. Si tratta di una cifra pari allo 0,6%-0,7% del nostro Pil. Ebbene, di questi 10 miliardi circa il 35 per cento grava sulle banche. Siamo di fronte ad una spesa inutile che si potrebbe tagliare con una serie di vantaggi che coinvolgerebbero non solo gli istituti di credito ma anche le imprese, le amministrazione pubbliche e i cittadini. E non basta. Secondo una stima di massima dell'Abi, l'impatto economico sull'amministrazione pubblica sarebbe di ben 20 miliardi di euro».
(…)
E poi c'è iI sommerso, alimentato dal fiume di denaro liquido. ..L'eccesso di contante in circolazione contribuisce ad alimentare il fenomeno del sommerso, significativamente più elevato in Italia (26,2 percento del PIL) che negli altri Paesi europei (inedia: 17,9 per cento). La riduzione del contante con la conseguente tracciabilità dei pagamenti elettronici si tradurrebbe in una diminuzione sensibile di tutta l'area del sommerso».
(…)
Senza contare l'antiriciclaggio. Ha idea dei costi che il sistema bancario deve sopportare in questo ambito tenendo sotto controllo le operazioni a rischio e segnalandole alle autorità»?
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Martedì 4 ottobre 2011

Ranieri Razzante designato nell'Organismo per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria presso Banca d'Italia (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/ranieri-razzante-designato-organismo...
Fonte: Corriere della Sera
Autore: Cristina Cellucci
Tag: Banca d'Italia, mediatori, organismo
Il D.Lgs. 141/2010 che ha recepito la normativa europea relativa ai contratti di credito ai consumatori prevede che la Banca d'Italia vigili anche sulla correttezza e la trasparenza dei rapporti contrattuali con la clientela.
Per tale motivo è stato istituito un "Organismo per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi" insediato presso la Banca d'Italia ed investito di compiti e poteri rilevanti; alle attività di gestione degli elenchi – iscrizioni e cancellazioni – degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi si aggiungerà infatti una propria funzione di  controllo, assistita dai connessi poteri di accertamento, anche ispettivi, e sanzionatori.
L'Organismo, sottoposto alla vigilanza  della Banca d'Italia, è formato da cinque membri: Ranieri Razzante, presidente di AIRA (in rappresentanza del Ministero dell'Economia), Andrea Ciani, Michele Faldella, Vittorio Francoli e Maurizio Manetti (nominati dalla Banca d'Italia).
Il 3 ottobre Anna Maria Tarantola, vicedirettore generale della Banca d'Italia, ha presieduto la prima riunione dell'Organismo per la tenuta dell'albo dei mediatori e degli agenti in attività finanziaria.
Link
"Mediatori credito: Tarantola presiede prima riunione Organismo Albo", Corriere della Sera, 4 ottobre 2011 http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Mediatori-credito-Tar...

Ranieri Razzante a Uno Mattina intervistato sul fenomeno "Compro Oro" (Rai)

Link:http://www.airant.it/content/ranieri-razzante-uno-mattina-intervistato-s...
Fonte: AIRA
Autore: AIRA
Tag: antiriciclaggio, compro oro
Il Prof. Ranieri Razzante, presidente Aira, è stato ospite della trasmissione "Uno Mattina" su RAI 1 per parlare del fenomeno dei "Compro Oro" e del rischio di riciclaggio.
(Qui la versione in alta definizione http://www.airant.it/content/ranieri-razzante-uno-mattina-intervistato-s... )

Linee guida per l'organizzazione del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti (www.complianceaziendale.com)

Link: http://www.complianceaziendale.com/2011/10/linee-guida-per-lorganizzazio...
Fonte: www.complianceaziendale.com
Autore: www.complianceaziendale.com
Tag: revisione, collegio sindacale, CNDCEC
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha emanato le "Linee guida per l`organizzazione del Collegio Sindacale incaricato della revisione legale dei conti", in pubblica consultazione sul sito del CNDCEC fino al 30 novembre 2011.
«Il diritto positivo italiano attribuisce, al ricorrere di determinati presupposti, lo svolgimento della revisione oltreché al revisore anche al collegio sindacale. Diversamente, la prassi internazionale, nonché gli stessi principi nazionali e internazionali di revisione sono stati elaborati facendo riferimento al revisore unico. Quest'ultimo può avvalersi di strutture complesse, che rispondendo però ad una logica verticistica, assicurano che il responsabile della revisione legale sia uno ed un solo soggetto.
È opportuno precisare, in modo da collocare correttamente anche le scelte effettuate nel documento, che tra il collegio sindacale ed il revisore vi è una profonda differenza di funzioni. Il collegio sindacale è un organo sociale a composizione plurima e paritetica, mentre il revisore è un singolo prestatore di servizi.
Tale complessivo contesto fa sì che le metodologie ed i comportamenti dettati per i revisori dai principi di revisione non possano essere automaticamente traslati in capo all'organo di controllo interno, ma si applichino al collegio sindacale in virtù di un criterio analogico e compatibilmente con le specifiche attribuzioni, poteri e doveri del collegio sindacale. Infatti pur continuando, e non potrebbe essere diversamente, ad essere applicata al collegio sindacale la propria disciplina positiva, relativamente allo svolgimento della attività di revisione troveranno applicazione le norme del D.Lgs. n. 39/2010 ivi comprese, tra le altre, le disposizioni relative all'indipendenza e ai principi di revisioni applicabili.
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Riciclaggio, sequestri per 130 mln tra Campania, Lazio e Molise (Reuters)

Link: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE79301G20111004
Fonte: Reuters
Autore: Reuters
Tag: riciclaggio
La Guardia di Finanza sta eseguendo un sequestro di beni tra Lazio, Campania e Molise per un valore complessivo di circa 130 milioni di euro nei confronti di un clan camorristico, nell'ambito di un'inchiesta su un giro di riciclaggio, corruzione e bancarotta fraudolenta per cui, tra l'altro, sono in corso 25 arresti. È quanto si legge in una nota delle Fiamme Gialle.
(…)
Due anni di indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno consentito "di smantellare un'organizzazione criminale che aveva dato vita ad una fittizia holding finanziaria, composta da un articolato gruppo di società campane, con lo scopo di occultare e riciclare i proventi derivanti dalle varie attività illecite perpetrate".
"Gli indagati - si legge nella nota - dovranno rispondere tutti del reato di associazione per delinquere finalizzata, tra l'altro, ai delitti di riciclaggio e reimpiego di denaro, corruzione, bancarotta fraudolenta nonché emissione di fatture per operazioni inesistenti".

Usura e riciclaggio: tre persone finiscono nei guai (Il giorno)

Link: http://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/2011/10/04/593482-usura_riciclagg...
Fonte: Il Giorno
Autore: Susanna Zambon
Tag: usura, riciclaggio
Strozzato dai debiti l'uomo ha denunciato i suoi aguzzini ed è partita una vasta indagine che, ieri mattina all'alba, si è conclusa con l'esecuzione delle misure di custodia cautelare
Sondrio, 4 ottobre 2011 - È stato il coraggio di un libero professionista valtellinese a permettere l'arresto di tre persone e la denuncia di una quarta per usura, estorsione e riciclaggio continuati e in concorso. Disperato, strozzato dai debiti e terrorizzato dalla possibilità di ritorsioni per i mancati pagamenti, l'uomo ha denunciato i suoi aguzzini ed è partita una vasta indagine che, ieri mattina all'alba, si è conclusa con l'esecuzione delle misure di custodia cautelare. A finire nei guai due uomini e una donna, tutti residenti in provincia di Brescia. (…)
"L'usuraio si presentava come amico e salvatore per persone che non riuscivano ad ottenere prestiti dalle banche (…) e attuava un tipo di usura pressante ma non violenta. In un solo caso ha dato uno schiaffo al libero professionista che ha sporto denuncia. Per intimorire le vittime e costringerle a pagare faceva invece intendere di aver a sua volta richiesto il denaro prestato ad una pericolosa organizzazione criminale che si sarebbe quindi rivalsa prima su di lui e poi sui "clienti" stessi. Alle vittime spesso diceva "Stiamo correndo insieme, ce la possiamo fare", proprio per sottolineare il fatto che stava correndo dei rischi per loro".
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Mercoledì 5 ottobre 2011

Aggiornamento "white list" paesi extracomunitari con norme antiriciclaggio equivalenti alla comunitaria (MEF)

Link: http://www.compliancenet.it/content/mef-aggiornamento-white-list-paesi-e...
Fonte: ComplianceNet
Autore: Cristina Cellucci
Tag: antiriciclaggio
Sulla Gazzetta Ufficiale 5 ottobre 2011, n. 232, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 28 settembre 2011 "Individuazione degli Stati extracomunitari e dei territori stranieri che impongono obblighi equivalenti a quelli previsti dalla direttiva 2005/60/CE, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e che prevedono il controllo rispetto a tali obblighi" (qui in pdf http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/prevenz... dal sito MEF, 218 K, 4 pp.).
Il decreto elenca 25 paesi extra Ue che hanno una normativa antiriciclaggio e di contrasto del finanziamento del terrorismo equivalente alla normativa comunitaria e per cui risulta facilitata "l'adeguata verifica" della clientela per gli intermediari finanziari ed i liberi professionisti.
Di seguito una sintesi del decreto e l'elenco dei paesi.
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I reati amministrativi: il quadro sinottico aggiornato (www.complianceaziendale.com)

Link: http://www.complianceaziendale.com/2011/10/i-reati-amministrativi-il-qua...
Fonte: Portale 231
Autore: Ciro Strazzeri
Tag: 231/01
Grazie al paziente lavoro di Ciro Strazzeri di Portale 231 http://www.portale231.com/ , è disponibile il quadro sinottico, aggiornato al 9 settembre 2011, dei reati che possono determinare una responsabilità dell'ente ex d.lgs. 231/01 o ex L. 146/06.
La tabella (file excel, 295 kb) riporta:
•    la descrizione del reato;
•    l'articolo di legge di riferimento;
•    la data di introduzione del reato;
•    la fonte originale (articolo e codice di riferimento);
•    la sanzione amministrativa minima e massima prevista;
•    la sanzione interdittiva minima e massima prevista.
Il download del file è gratuito. https://skydrive.live.com/self.aspx/ComplianceAziendale.com/Tabella%5E_R...

DM di modifica del decreto del 18 febbraio 2011 n. 52 (www.complianceaziendale.com)

Link: http://www.complianceaziendale.com/2011/10/dm-di-modifica-del-decreto-de...
Fonte: www.complianceaziendale.com
Autore: www.complianceaziendale.com
Tag: SISTRI, ambiente
Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare ha anticipato, sul portale del SISTRI, i contenuti di un nuovo DM di modifica http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&view=article&catid=38:...  del decreto del 18 febbraio 2011 n. 52.
Le modifiche che dovrebbero essere introdotte riguardano:

  • la facoltà di richiedere ulteriori dispositivi sia per unità locali e unità operative, che per attività soggette all'obbligo di iscrizione al SISTRI e già iscritte;
  • la possibilità di conservare i dispositivi USB relativi a unità locali o operative sprovviste di servizio di vigilanza in altre unità;
  • l'introduzione di una procedura ausiliaria per la compilazione della scheda SISTRI area movimentazione in temporanea assenza di mezzi informatici;
  • l'introduzione di procedura di comunicazione al SISTRI dei cambi di titolarità dell'azienda o di rami d'azienda;
  • l'introduzione di una norma relativa al dispositivo USB per l'interoperabilità;

Di seguito, il testo pubblicato dal Ministero:
«Al fine di facilitare l'operatività delle aziende, soprattutto di grandi dimensioni, è prevista la facoltà per gli operatori di richiedere ulteriori dispositivi sia per unità locali e unità operative, che per attività soggette all'obbligo di iscrizione al SISTRI e già iscritte. Gli ulteriori dispositivi possono contenere fino ad un massimo di tre certificati elettronici associati a persone fisiche diverse da quelle il cui nominativo è già inserito in altri dispositivi richiesti. Il numero massimo di dispositivi che possono essere richiesti, nonché il relativo costo, sono riportati in un allegato alla norma in via di pubblicazione. Possono inoltre essere richiesti i dispositivi per l'interoperabilità. Tutti gli ulteriori dispositivi, ivi compresi quelli dell'interoperabilità, sono consegnati direttamente agli operatori che ne hanno fatto richiesta.
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Ior: don XXX indagato a Roma per riciclaggio (Il Sole24Ore)

NOTA: testo modificato in rispetto alla privacy delle persone citate
Link: http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-983424/ior-don-evaldo-...  
Fonte: ilsole24ore.com
Autore: ilsole24ore.com
Tag: riciclaggio, IOR
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 ott – Don XXX, (…) già' coinvolto a Perugia nelle indagini sugli appalti per il G8 è indagato per riciclaggio dalla Procura di Roma. Il dato emerge dall'atto con cui il Procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossi, e il Pm, Stefano Rocco Fava, hanno notificato al prelato la proroga delle indagini. L'inchiesta è strettamente legata a quella che dallo scorso anno gli stessi magistrati stanno conducendo sul presidente dello Ior e sul direttore generale, per omesse comunicazioni in violazione della normativa antiriciclaggio in relazione a una serie di operazioni bancarie. Dell'indagine su don XXX parla il settimanale 'Panorama' nel numero in edicola domani.
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Giovedì 6 ottobre 2011

Ranieri Razzante: Nuova «white list» per le banche (Il Sole 24Ore)

Link: http://www.compliancenet.it/content/ranieri-razzante-nuova-white-list-pe...
Fonte: Il Sole 24Ore
Autore: Ranieri Razzante
Tag: antiriciclaggio
•    Testo completo dell'articolo in formato pdf http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-10-06/201110...  e online http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2011100619846...  (Fonte: rassegna stampa MEF)
Antiriciclaggio. Pubblicato il Dm sulle succursali di intermediari finanziari italiani all'estero o di operatori esteri in Italia
Sono 25 gli Stati extracomunitari affidabili sull'antiriciclaggio.
Il ministero dell'Economia li ha elencati in un decreto del 28 settembre scorso, pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 231 di ieri. Si attua cosi la previsione degli articoli 3o e 32 del decreto legislativo 231/2007, dedicati alla cosiddetta "adeguata verifica" di clienti degli intermediari finanziari e dei liberi professionisti, che si trovino all'estero, non in territorio Ue (i cui paesi sono elencati nella white list pubblicata dall'Economia nell'agosto del 2008 e ora in via di aggiornamento).
Sono stati ritrovati omologhi ai nostri presidi antiriciclaggio quelli applicati, ad esempio, dall'Australia e dall'India, mentre e singolare ritrovare insieme l'indicazione degli Stati Uniti (che hanno notoria- mente una normativa rigidissima in materia) e della Svizzera (al centro di vivaci polemiche legate all'evasione fiscale).
Un elenco di altri 12 "territori" costituisce il contenuto dell'articolo 2 del decreto: si tratta comunque di nazioni oggetto di visite e controlli da parte del Gafi, l'organismo dell'Onu che valuta i sistemi antiriciclaggio mondiali, e che comprende Paesi noti come paradisi fiscali. L'impatto sull'operatività delle nostre banche e degli intermediari finanziari è importante. L'articolo 30 delle legge antiriciclaggio, infatti, prevede che gli obblighi di adeguata verifica della clientela enumerati all'articolo 18 (identificazione del cliente, del titolare effettivo e dello scopo e natura del rapporto ovvero della prestazione professionale) siano considerati comunque assolti pur in assenza del cliente, quando quest'ultimo possa essere identificato, mediante una idonea attestazione, fornita da altro intermedia- rio o libero professionista, con il quale il cliente stesso abbia già rapporti continuativi o professionali.
In sostanza, si vuole agevolare l'identificazione da parte di terzi quando il cliente non può essere presente all'atto dell'instaurazione del rapporto che andrebbe verificato sotto il profilo dell'anti- riciclaggio.
Si tratta della cosiddetta «adeguata verifica da parte di terzi»: un soggetto che intenda aprire, ad un conto corrente in una banca italiana, ma si trovi all'estero e abbia contemporaneamente un rapporto dello stesso tipo con un intermediario situato in uno degli Stati extracomunitari indicati nel decreto ministeriale, potrà avvalersi di una sorta di certificazione in grado di attestare che la sua adeguata verifica sia stata effettuata dall'intermediario estero in questione.
È ovvio che questa agevolazione possa essere concessa solamente a succursali di intermediari italiani all'estero o a filiazioni di intermediari esteri situate in Italia, purché i Paesi interessati mostrino di avere norme antiriciclaggio equivalenti a quelle dello Stato in cui deve avvenire l'identificazione del cliente non presente fisicamente. L'«adeguata verifica» è l'obbligo a oggi più importante che la legislazione antiriciclaggio prevede, mutuando dalla direttiva europea 2005/60 il principio del know your customer, essenziale ai fini della prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
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Carim Rimini e norme antiriciclaggio non rispettate, archiviazione per i 114 dipendenti (www.sanmarinofixing.com)

Link: http://www.sanmarinofixing.com/smfixing/attualita/6345-carim-rimini-e-no...  
Fonte: http://www.sanmarinofixing.com/
Autore: http://www.sanmarinofixing.com/
Tag: antiriciclaggio
I 114 impiegati della Cassa di Risparmio di Rimini indagati per aver violato le norme antiriciclaggio possono tirare un sospiro di sollievo. Il PM Luca Bertuzzi, che si occupa della vicenda, ha deciso che non ci sono profili penali ravvisabili nei loro comportamenti, in quanto si sono limitati ad adeguarsi alle disposizioni dei vertici dell'istituto che, ricordiamo, è stato commissariato.
Richiesta di archiviazione inoltrata, quindi, e fine dell'incubo per gli impiegati della Carim. Per la soddisfazione della FABI, il sindacato dei bancari, che per bocca del Segretario Giuseppe Taddia evidenza come si sia trattato di un "errore di forma e non di sostanza".
Intanto però il futuro dello storico istituto di credito riminese resta ancora tutto da tratteggiare.

Riciclaggio: sanzionata banca per mancata segnalazione di operazioni sospette (www.sanmarinofixing.com)

NOTA: testo modificato in rispetto alla privacy delle persone citate
Link: http://www.atnews.it/2011/10/06/leggi-notizia/argomenti/cronaca-3/artico...
Fonte: http://www.atnews.it
Autore: Redazione http://www.atnews.it
Tag: antiriciclaggio
La Guardia di Finanza di Asti ha diffuso una nota, che pubblichiamo integralmente, in merito alla vicenda che vede coinvolto l'imprenditore XXX, indagato per frode fiscale
L'indagine che, nei mesi scorsi, ha consentito alla Compagnia della Guardia di Finanza di Asti di scoprire un vorticoso giro di fatture false, per circa 50 milioni di euro, ad opera di alcune società del nord-Italia operanti nel settore dei trasporti e della logistica, si arricchisce di un nuovo capitolo.  
(…)
In mattinata, i militari hanno provveduto a verbalizzare, ai soli fini amministrativi, al direttore della filiale dell'istituto di credito interessato (e, in solido, la  banca stessa) per il grave ritardo nella segnalazione dell'operazione descritta all'Unità di Informazione Finanziaria (U.I.F.) della Banca d'Italia, in violazione dell'art. 41 del D.lgs 231/2007 che prevede l'obbligo di informare tempestivamente il predetto Ente di vigilanza per le operazioni sospette di riciclaggio.
In tale frangente, altresì, il funzionario avrebbe dovuto sospendere la transazione e notiziare alla Banca d'Italia, in attesa dell'esito della conseguente valutazione, soprattutto in relazione alle indagini in corso e ai provvedimenti della magistratura, già a conoscenza dell'istituto bancario.  
Nella fattispecie, la sanzione amministrativa, di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, potrà essere comminata fino ad un massimo di960.000 euro.
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Venerdì 7 ottobre 2011

Lira vecchia fa buon brodo (L'Espresso)

Link http://espresso.repubblica.it/dettaglio/lira-vecchia-fa-buon-brodo/21629...
Fonte: Espresso
Autore: Roberta Carlini
Tag: antiriciclaggio, corruzione
In Italia ci sono ancora in giro banconote del vecchio conio, per un ammontare strabiliante di 1,3 miliardi di euro. Dopo febbraio non si potranno più convertire. E per la Banca d'Italia scatta l'allarme riciclaggio
C'è Joseph Mannino che abita a New York e affida a un sito di esperti e collezionisti di monete la sua scoperta: ha trovato per caso 87 mila vecchie lire svuotando la casa del padre morto e vuole sapere se ne può fare qualcosa.
Ci sono i parroci di paese o di periferia, che dopo la messa della domenica continuano a trovare ogni tanto nel sacchetto della questua le ultime mille lire, quelle che hanno fatto circolare di mano in mano la faccia sorridente di Maria Montessori. Oppure chi si trova a ristrutturare una casa disabitata per anni e in un cassetto recupera un gruzzoletto dimenticato.
Per una via o per l'altra, le vecchie lire continuano a spuntare fuori. Ma non sempre vengono da mani così innocenti. Anzi. Tutto fa pensare che il grosso di quelle ancora in circolazione sia poco presentabile allo sportello. E poiché manca poco alla scadenza finale, ossia alla data oltre la quale quelle banconote non si potranno più convertire (28 febbraio 2012, a dieci anni esatti dal change over), si stringono i controlli sulle ultime lire che arriveranno agli sportelli della Banca d'Italia. E cresce l'allarme per il possibile assalto dei riciclatori dell'ultima ora.
Il tesoro fuori corso
Non stiamo parlando di pochi spiccioli. Gli ultimi dati di palazzo Koch, aggiornati alla fine di agosto, sono strabilianti: ci sono ancora in giro quasi 2.500 miliardi di lire non convertite. Poco meno di 1 miliardo e 300 milioni di euro. Ovvero: 21,6 euro per ciascun italiano, neonati inclusi. Come mai, mentre stringono la cinghia per la crisi che avanza e contano il centesimo per arrivare alla fine del mese, gli italiani si tengono in casa le vecchie lire, invece di correre alla più vicina Tesoreria della Banca d'Italia per cambiarle? Nostalgia? Trascuratezza? O semplice pigrizia?
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Mafia, riciclaggio di denaro: il 47% è al Nord (www.lettera43.it)

Link http://www.lettera43.it/economia/macro/27918/mafia-riciclaggio-di-denaro...  
Fonte: http://www.lettera43.it/
Autore: http://www.lettera43.it/
Tag: antiriciclaggio, mafia, UIF
Primato alla Lombardia con oltre 7 mila operazioni sospette.
Il 47% delle segnalazioni di sospetto riciclaggio del 2010 riguarda operazioni finanziarie provenienti dalle otto regioni del Nord Italia.
Il dato è stato elaborato dall'Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d'Italia ed è stato diffuso venerdì 7 ottobre a Torino dall'associazione Libera all'apertura del convegno sulle infiltrazioni mafiose nel Nord.
Il primato spetta alla Lombardia con 7.805 operazioni sospette. Seguono l'Emilia Romagna con 3.151 e Piemonte con 3.030. Il rapporto Uif, nella parte che riguarda l'importo dei flussi scambiati con Paesi e territori a fiscalità privilegiata, ha evidenziato come nel Nord si concentri il 77% del totale dei flussi nazionali. Anche in questo settore il peso maggiore è esercitato dalla Lombardia, che copre il 49 e il 52% circa della movimentazione rispettivamente in uscita e in entrata.
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Soglia contante prelievo snello (Italia Oggi)

Link http://www.lettera43.it/economia/macro/27918/mafia-riciclaggio-di-denaro...  
Fonte: Rassegna stampa MEF pdf http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-10-07/201110... e online http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2011100719859...
Autore: Bartelli Cristina
Tag: antiriciclaggio, contanti
Chiarimenti Mef sull'applicazione dei limiti soglia
Sulla nuova soglia del contante di 2.500 euro in arrivo i chiarimenti del ministero dell'economia.
I tecnici di via XX Settembre starebbero valutando di intervenire per meglio precisare l'ambito di intervento e di operatività del nuovo limite del circolante portato dai precedenti 5.000 euro ai 2.500 dalla manovra correttiva.
L'intervento si è reso necessario perché stanno arrivando sulle scrivanie del Mef una serie di segnalazione da parte delle banche che hanno interpretato in maniera molto restrittiva e fuori dalla portata della norma l'obbligo di comunicazione al ministero stabilito dalle norme antiriciclaggio. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi per l'amministrazione non esiste nessun obbligo di comunicazione se un cliente della banca va allo sportello e preleva o versa somme superiori ai 2.500 euro. La segnalazione, entro 30 giorni, secondo l'articolo 51 digs 231/07 scatta solo quando ci sono elementi ulteriori al semplice prelevamento o versamento a conoscenza dell'intermediario. L'esempio che si può fare è quello del cliente che una volta fatta la richiesta di prelevare 4 mila euro, alla domanda dell'intermediario, domanda peraltro possibile nell'ottica dell'analisi di rischio antiriciclaggio, risponda: «Devo acquistare una moto usata in contanti«, quell'affermazione per lo sportellista può essere ritenuta una spia di allarme meritevole di attenzione. Nel caso in cui il cliente, come peraltro può fare, non risponde, con il suo semplice prelevamento o versamento non innesca la segnalazione.
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Un patentino per i risparmiatori (Ilsole24ore.com)

Link http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-07/patentino-risp...
Fonte: Il Sole 24Ore
Autore: Luigi Guiso
Tag: MiFID
Regolare i mercati finanziari non è facile. Una delle difficoltà è che i destinatari della regolamentazione hanno forti incentivi ad aggirarla nella sostanza pur rispettandola nella forma. Questo è più facile che accada quando la regolamentazione è porosa e mal disegnata, non fosse altro perché al momento di predisporla il regolatore spesso decide sulla base di scarse informazioni e senza esperienze precedenti su cui basarsi.
Per questo è buona norma che una volta varate le nuove regole se ne verifichi l'efficacia e, se non funzionano, si sia pronti a rivederle. Né il monitoraggio né la disponibilità a rivedere le regole sono garantite, per esempio perché ogni cambiamento di regole varate è in parte un'ammissione di errore da parte del regolatore.
Un esempio è l'obbligo che la direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (cosiddetta Mifid) impone agli intermediari di classificare gli investitori al dettaglio sulla base della loro abilità a prendere decisioni finanziarie e della loro capacità di sopportare il rischio. Questa classificazione, utile per decidere quali strumenti finanziari meglio si adattano al risparmiatore e come modulare gli obblighi informativi verso la clientela, viene fatta chiedendo a questi stessi risparmiatori di auto classificarsi. Per esempio, chiedendo loro come giudicano la loro conoscenza degli strumenti finanziari o come giudicano la loro capacità di sopportare il rischio, se elevata, intermedia o bassa.
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Sabato 8 ottobre 2011

 

Sul gioco Bankitalia non scherza (www.soldi-web.it)

Link http://www.soldi-web.it/news-1/mercati/sul-gioco-bankitalia-non-scherza
Fonte: www.soldi-web.it
Autore: Andrea Giacobini
Tag: gaming, banca d'italia, antiriciclaggio
Obiettivo: pagamenti con mezzi tracciabili per le scommesse e regole severe per l'online
Bankitalia lancia l'allarme sul gaming, visto che sta registrando un interesse crescente degli operatori del settore del gioco pubblico verso gli intermediari vigilati che prestano servizi di pagamento. Si tratta di istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento appartenenti a primari gruppi attivi nel gaming. L'interesse dei concessionari del gioco nei servizi di pagamento è spinto da due fattori: l'espansione del comparto dei giochi a distanza, che necessita di strumenti di pagamento come la moneta elettronica e le sinergie derivanti da un uso intensivo della capillare rete distributiva dei concessionari del gioco per la prestazione di servizi commerciali e di pagamento collaterali.
Il mercato ha registrato negli ultimi anni una rapidissima espansione, sia con la rete fisica sia a distanza, con una raccolta complessiva passata da 15 miliardi di euro del 2003 a 61,4 miliardi del 2010 (il 4% circa del Pil). Le corrispondenti entrate erariali si sono attestate a 9,9 miliardi di euro (9,4 mld nel 2009). I dati pubblicati dall'Aams confermano il trend positivo anche per il 2011.
La crescita del mercato ha trovato impulso anche nella progressiva riduzione del carico fiscale (in media, dal 19% all'attuale 4,25%) e nell'anticiclicità del comparto all'accentuarsi della crisi. Il settore più vivace è stato quello del gioco a distanza che, con una raccolta di 4,8 miliardi a fine 2010 (7,8% del totale), è più che triplicato nell'ultimo triennio. Quali sono i rischi indiretti per gli intermediari del gaming?
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Finalmente una Consob che semplifica (Milano Finanza)

Link Rassegna stampa Corte dei Conti in pdf http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_sta... e online http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_sta...
Fonte: Milano Finanza
Autore: Annapaola Negri-Clementi e Filippo Maria Federici
Tag: consob
Finalmente una Consob che cerca di semplificare
Fra l'altro è allo studio la rimozione dei limiti all'emissione di bond a Consob, in seguito ai tavoli di confronto fra autorità, industria e risparmiatori avviati nel febbraio 2011, durante l'estate ha sottoposto alla pubblica consultazione un documento che propone una lunga serie di modifiche per la semplificazione del mercato regolamentato. La Commissione intende procedere a una rivisitazione della disciplina degli emittenti tramite una generalizzata semplificazione del quadro normativo e regolamentare che, lasciando invariato il livello di tutela degli investitori, preveda l'introduzione di adempimenti differenziati ai quali gli emittenti possono decidere volontariamente di sottostare. Con la realizzazione di condizioni funzionali più semplici e dunque meno onerose, Consob intende favorire la propensione delle società ad aprirsi al mercato dei capitali. Tema di costante quanto rilevante attualità, come ricordato da Pierluigi Magnaschi che, su ItaliaOggi, rilevava come le eccessive regole che riguardano le società quotate (80 pagine soltanto per dettare le regole con cui vanno scritti i comunicati stampa) dissuadono anche i più entusiasti dal quotarsi. E ricordava i nomi di importanti aziende dell'industria italiana che a tutt'oggi non hanno inteso quotarsi (da Marcegaglia a Mapei, passando per Barilla e Ferrero, fino alla Ferrari).
Il documento Consob è articolato in due sezioni.
Nella prima la Commissione propone alcune modifiche al Regolamento Emittenti e al Regolamento Mercati che sottopone alla pubblica consultazione, mentre nella seconda illustra, a mero titolo informativo, alcune ipotesi di modifica alla legislazione esistente che, ove accolte, andrebbero a emendare il Testo unico finanziario e il Codice civile.
Le principali proposte riguardano:
a) l'introduzione di opzioni di deroga, attraverso un meccanismo di opt-out (analogo per certi versi al sistema comply or explain tipico di molti codici di autodisciplina fra cui anche quello italiano) in relazione ad alcuni adempimenti informativi su operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, aumenti di capitale, acquisizioni e cessioni);
b) la modifica della soglia di rilevanza per la comunicazione delle operazioni di internal dealing;
c) una diversa disciplina dei commenti ai rumours;
d) infine, cambiamenti alla disciplina del limite al cumulò degli incarichi per i membri dell'organo di controllo.
Con riferimento a quest'ultima rilevante tematica, sempre nell'intento di semplificare l'attuale sistema - ritenuto dalla stessa Consob «meccanicistico ed eccessivamente complicato» - di computo degli incarichi contemporaneamente esercitati dai membri dell'organo di controllo, la Commissione propone un'ipotesi alquanto rivoluzionaria:
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Domenica 9 ottobre 2011

 

AIRA: Resoconto del convegno "I controlli interni antiriciclaggio: i chiarimenti di Banca d'Italia", Milano, 3 ottobre 2011 (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/aira-resoconto-convegno-i-controlli-...  
Fonte: ComplianceNet
Autore: Francesco Fontana
Tag: antiriciclaggio, aira, Banca d'Italia
Il 3 ottobre 2011, presso la Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano, si è svolto il convegno AIRA dal titolo "I controlli interni antiriciclaggio: i chiarimenti dell'11 luglio 2011 e le novità della manovra estiva (d.l. 138, 13 agosto 2011) - le certificazioni AML Certificate®" .
I relatori sono stati:

  • Prof. Avv. Ranieri Razzante - Docente Facoltà di Economia Università degli Studi di Firenze, Presidente AIRA
  • Dott. Luigi Concordia, Responsabile Sicurezza Finanziaria, BNL BNP Paribas, coordinatore commissione compliance AIRA
  • Dott.ssa Elisa Dellarosa,  Capo del Servizio Compliance di Banca CARIM, Cassa di Risparmio di Rimini
  • Avv. Fabio Civale, Studio Legale Zitiello&associati
  • Ferdinando Santagata, socio fondatore e Segretario Generale di AIRA
  • Dott. Dentale, Aubay S.p.A.

Introduzione al seminario e presentazione dei relatori - prof. avv. Ranieri Razzante, Presidente AIRA

All'apertura del convegno il prof. Ranieri Razzante ha sottolinato che le recenti modifiche sull'utilizzo del contante del d.l. 138 sono state spesso male interpretate anche a causa di alcuni articoli recentemente apparsi in rete  e sui giornali (esempio in pdf). Non viene variato alcun limite riguardante il ritiro o il deposito di somme dal proprio conto, in quanto la banca non è un privato.
Il professore ha successivamente esaminato i chiarimenti sulle disposizioni in materia di organizzazione e controlli antiriciclaggio di Banca d'Italia.
Riguardo la funzione antiriciclaggio e gli esempi presenti nel documento è importante ricordare che il ruolo di responsabile antiriciclaggio può venire integrato all'interno dell'ufficio legale purché i tracciati dei flussi informativi e operativi siano separati e dedicati. È inoltre da evitare l'unificazione con figure di vertice dell'azienda.
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IsacaRoma: seminario gratuito "Fraud Management System", Roma, 11 Ottobre 2011 (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/aira-resoconto-convegno-i-controlli-...  
Fonte: www.isacaroma.it
Autore: Agatino Grillo
Tag: sicurezza, fraud management system
L'evento si terrà nell'aula Alfa (piano terra) del Dipartimento di Informatica dell'Università "La Sapienza" a Roma Via Salaria 113.
Programma
14.15 Registrazione partecipanti
14.30 Ing. Marco Scattareggia : Fraud Management System 1° parte.

  • Aspetti generali
  • Osservazione delle problematiche FMS in ambito TLC
  • Punti di controllo.
  • Criticità.
  • Possibili contromisure.
  • Differenze telefonia fissa, mobile, VoIP
  • Modelli predittivi
  • Sistemi a supporto del processo di FMS

16.00 Break
16.10 Ing. Marco Scattareggia : Fraud Management System 2° parte.
18.00 Chiusura lavori
18.15 Drink
Il seminario è aperto a tutti ma è necessario inviare una mail di adesione come indicato in http://isacaroma.it/html/GiornateDiStudio.html
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ISC2 e CISSP Italia: aperto a tutti gli interessati il convegno su "Software and Cloud Security", Roma, 7 novembre 2011 (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/isc2-e-cissp-italia-aperto-tutti-gli...
Fonte: www.compliancenet.it
Autore: Agatino Grillo
Tag: sicurezza, cloud computing
ISC2, International Information Systems Security Certification Consortium, in collaborazione con il gruppo linkedin CISSP Italia che associa i "certificati CISSP" italiani ha organizzato il convegno "Software and Cloud Security" che si terrà a Roma il 7 novembre 2011.
L'evento è aperto a tutti gli interessati previo preontazione (e nei limiti della capienza della sala).
Il convegno è stato organizzato grazie a Marco Misitano http://it.linkedin.com/in/marcomisitano .
Qui l'annuncio ufficiale https://www.isc2.org/EventDetails.aspx?id=7906  (in inglese)
Location: Rome Marriott Grand Hotel Flora , Via V. Veneto, 191 – 00187 – Roma – Italia
Data: 7 novembre 7, 2011
Orario: 15.00 – 19.00
Costi: gratuito per gli associati ISC2
Registrazione: entro il 21 ottobre 2011 all'email indicata in https://www.isc2.org/EventDetails.aspx?id=7906  (indicare il proprio nominativo e quello dell'eventuale ospite)
Agenda
15.30 - 16.15: Maturity for Security in the Software Development Lifecycle, Alessandro Moretti, Head of Risk Central Services, UBS and member of (ISC)² Board of Directors and of the international Application Security Advisory Board
16.15 - 17.00: Focus on Cloud Security, Matteo Cavallini, ICT Security Manager, Consip Spa
17.00 - 17.30: (ISC)² update, Hord Tipton, Executive Director, (ISC)²
17.30 – 19.00 Special Member Reception (hors d'oeuvres and drinks provided)
Per dubbi e perplessità contattare Lea Hatzopoulos (email in https://www.isc2.org/EventDetails.aspx?id=7906 )

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