Compliance-antiriciclaggio rassegna web - settimana dal 15 agosto al 21 agosto 2011

Lunedì 15 agosto 2011

San Marino terra della mafia: “È l’Italia che non vuole accordi, serviamo da alibi” (Il Fatto Quotidiano)

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/15/san-marino-terra-della-mafia-...
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Autore: Luca Rinaldi
Tag: San Marino, Mafia, Antiriciclaggio
La banca della micro Repubblica travolta dallo scandalo del riciclaggio. Il Segretario di Stato si difende e accusa il governo italiano: "Noi abbiamo sempre dimostrato disponibilità, ma qualcosa non funziona. I rapporti sono spesso difficili"
Mafia, banche, Italia e San Marino. Questi gli ingredienti che da qualche giorno tengono banco nel piccolo stato del Monte Titano, dove il 29 luglio scorso, in seguito all’ordinanza della Dda di Catanzaro “Decollo Money” è stato arrestato il presidente del Credito Sammarinese Lucio Amaticon l’accusa di riciclaggio. Con la stessa accusa era stato arrestato l’8 luglio anche Walter Vendemini, direttore della banca di Amati. Nella vicenda, entra la ‘ndrangheta calabrese conVincenzo Barbieri e il sodale Francesco Ventrici, che avrebbero aperto un conto per il tramite dello stesso Vendemini, al Credito Sammarinese intestate a Barbieri, nonostante ques’ultimo fosse già noto a cronache, ma soprattutto a tribunali come affiliate alla ‘ndrangheta.
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Martedì 16 agosto 2011

San Marino uguale Mafia? Inaccettabile (Libertas.sm)

Link: http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-uguale-mafia-inaccettabile/4...  
Fonte: Libertas.sm
Autore: Libertas.sm
Tag: antiriciclaggio, Credito Sammarinese, San Marino, Decollo Money
Quel che si è subito temuto con l'esplodere della indagine Decollo Money che ha portato alla decapitazione dei vertici di Credito Sammarinese (…) si sta verificando a leggere il titolo dell'articolo di Luca Rinaldi pubblicato ieri da Il Fatto Quotidiano: San Marino terra della mafia: “È l’Italia che non vuole accordi, serviamo da alibi”.
In effetti poi Rinaldi nel corso dell'articolo pare ricredersi o comunque non adopera i toni, alquanto sopra le righe, dell'articolo scritto, evidentemente  d'amblè,  per Agoravox.it.
Infine l'intervista, finalmente 'diplomatica',  ad  Antonella Mularoni, Segretario di Stato agli Esteri, riporta il tutto  su un binario sostanzialmente meno devastante.
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Giovedì 18 agosto 2011

FMI: Technical Note su antiriciclaggio e antiterrorismo in UK (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/fmi-technical-note-su-antiriciclaggi...
Fonte: Fondo Monetario Internazionale
Autore: Cristina Cellucci
Tag: FMI, UK, antiriciclaggio
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha pubblicato il rapporto "United Kingdom: Anti-Money Laundering/Combating the Financing of Terrorism Technical Note", Country Report No. 11/231, (qui in pdf http://www.imf.org/external/pubs/ft/scr/2011/cr11231.pdf , 550 K, 24 pp.).
Il rapporto si basa sulle informazioni disponibili alla data dell'11 luglio 2011.
La "Technical Note (TN)" dell'FMI fornisce una valutazione del framework antiriciclaggio (AML: anti-money laundering) e antiterrorismo (CTF: combating the financing of terrorism) nel Regno Unito (U.K.) e riporta i progressi compiuti in relazione alle osservazioni emerse dal Mutual Evaluation Report (MER) di giugno 2007 predisposto dal Financial Action Task Force (FATF) sulla conformità del Regno Unito agli standard internazionali AML/CFT (le 40 raccomandazioni antiriciclaggio e le 9 raccomandazioni antiterrorismo).
Il MER sottolinea che la minaccia del crimine organizzato e del riciciclaggio al Regno Unito è elevato. Si stima che i costi sociali ed finanziari per prevenire e contrastare tali minacce siano di circa 20 miliardi di sterline l'anno.

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Dipartimento di Stato USA: "Country reports on terrorism 2010" (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/dipartimento-di-stato-usa-country-re...
Fonte: Dipartimento di Stato USA
Autore: Cristina Cellucci
Tag: antiriciclaggio, antiterrorismo, Gafi
Il Dipartimento di Stato USA  ha pubblicato il "Country reports on terrorism 2010" (qui in pdf http://www.state.gov/documents/organization/170479.pdf 1.5 M, 255 pp.), un rapporto annuale che descrive per ogni paese del mondo il suo stato di conformità rispetto alle normative contro l'antiriciclaggio ed il finanziamento del terrorismo (AML/CTF - Anti Money Laundering / Combating the Terrorism Financing – framework).
Parole di elogio per il nostro paese: "L'Italia collabora strettamente con gli Stati Uniti in materia di antiriciclaggio e di condivisione delle informazioni e coopera con gli altri governi quale membro attivo del Financial Action Task Force e dell'Egmont Group. L'Italia, inoltre, partecipa alle attività previste dalla risoluzione ONU 1267  contro gli aderenti ad Al-Qaida e ai movimenti Talebani."
Meno positivo il giudizio su altri paesi come ad esempio la Grecia (manca una legge per il sequestro dei beni frutto del finanziamento del terrorismo; passi avanti vanno fatti per rafforzare ruolo e poteri della FIU greca) e l'Argentina (gravi deficienze nel framework AML/CTF, normativa antiriciclaggio inefficace).
Il rapporto indica gli stati considerati "sponsor" di attività terroristiche:

  • Cuba
  • Iran
  • Sudan
  • Siria.

L'US "Country reports on terrorism 2010" contiene infine la lista aggiornata delle organizzazioni considerate terroristiche dal governo degli Stati Uniti.

Venerdì 19 agosto 2011

Cancellata ogni traccia del SISTRI (Eutekne)

Link: http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_351699.aspx
Fonte: Eutekne
Autore: Michele Cattadori
Tag: manovra, ambiente, DL n. 138/2011
La manovra-bis ha abrogato del tutto il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
Con un colpo netto e deciso, il DL n. 138/2011 (c.d. “manovra di Ferragosto”) ha abrogato ogni traccia del SISTRI, il noto sistema di controllo digitalizzato per la tracciabilità dei rifiuti.
Il sistema SISTRI, preposto alla prevenzione della criminalità ambientale, era stato accolto con un plauso dalle istituzioni che, in tal modo, volevano sottrarre i grandi introiti alla criminalità organizzata, la quale ha trovato nel traffico di rifiuti speciali (il cui 80% sparisce nel nulla, come indicato da Legambiente) una fonte di guadagno che, grazie all’indispensabile collaborazione di “un esercito di colletti bianchi”, solo nel 2010 ha illecitamente fruttato più di 19 miliardi di euro. Ovviamente, a ciò va aggiunta la perdita economica per lo Stato di 140 milioni di euro l’anno per il mancato pagamento dell’IVA sulle attività di smaltimento e vendita illegale (senza contare gli esborsi per la bonifica dei siti di smaltimento illegale). Il rovescio della medaglia di tale sistema consisteva nelle ulteriori incombenze ed esborsi che andavano ancora una volta a gravare sulla classe imprenditoriale, la quale per queste ragioni aveva fortemente osteggiato l’introduzione del disposto (anche se, ad onor del vero, la traslazione ad un sistema digitalizzato, con abbandono del cartaceo, avrebbe nel medio lungo periodo costituito un risparmio).

Sabato 20 agosto 2011

Riciclaggio, corruzione ed economia legale. Wiki@Home intervista Ranieri Razzante (Wikipedia)

Link: http://it.wikinews.org/wiki/Riciclaggio,_corruzione_ed_economia_legale._...@Home_intervista_Ranieri_Razzante.  
Fonte: Wiki@Home
Autore: Agatino Grillo
Tag: Ranieri Razzante, Wikipedia, antiriciclaggio
Wiki@Home è un progetto dell'associazione Wikimedia Italia, corrispettivo italiano della Wikimedia Foundation ed unica detentrice in Italia del diritto all'utilizzo dei loghi Wikimedia, Wikipedia etc.
Venerdì 19 agosto 2010 Wiki@Home ha pubblicato, a cura di Agatino Grillo, una ampia intervista a Ranieri Razzante presidente di AIRA sui temi dell’antiriciclaggio, della corruzione e dell’economia legale. Il testo dell’intervista, rilasciato con licenza aperta Creative Commons Attribution 2.5 (tranne dove altrimenti specificato) è disponibile in http://it.wikinews.org/wiki/Riciclaggio,_corruzione_ed_economia_legale._...@Home_intervista_Ranieri_Razzante.
Di seguito la parte iniziale dell’intervista.
Microbiografia
Ranieri Razzante è il presidente di AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio, una organizzazione senza fini di lucro dedita alla diffusione e divulgazione della "cultura dell'antiriciclaggio" in banche e aziende. Razzante, laureato in Economia e in Legge, avvocato, dottore commercialista, revisore dei conti, autore di numerosi testi sul diritto dei mercati finanziari e sulla legislazione antiriciclaggio, docente all'università di Firenze, collaboratore de Il Sole 24 Ore, è anche consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali. È stato membro della Commissione del Ministero dell'Economiaper la redazione del Testo Unico in materia di Antiriciclaggio.
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Wolfsberg group: aggiornamento linee guide anticorruzione (ComplianceNet)

Link: http://www.compliancenet.it/content/wolfsberg-group-aggiornamento-linee-...  
Fonte: Wolfsberg Group
Autore: Agatino Grillo
Tag: antiriciclaggio, anticorruzione, AML
Il 19 agosto 2011 il Gruppo Wolfsberg  ha aggiornato la propria linea guida "Wolfsberg Statement against Corruption" (pdf, 184 K, 20 pp.) già pubblicata nel 2007. Si tratta di una ampia rivisitazione del testo che tiene conto dei recenti sviluppi e fornisce consigli e suggerimenti al sistema finanziario internazionale per realizzare programmi efficaci contro la corruzione, per ridurre e contrastare i rischi legati alla corruzione della clientela e all'interno delle stesse istituzioni finanziarie.
L'aggiornamento tiene conto delle iniziative internazionali in ambito anticorruzione in particolare anche in relazione alla recente crisi finanziaria; tra le normative prese a riferimento ci sono "l'US Foreign Corrupt Practices Act", la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, le norme relative alla Convenzione OCSE e, infine, il Bribery Act 2010 introdotto nel Regno Unito che introduce una "responsabilità" aziendale per non aver impedito atti di corruzione.
Il documento del Wolfsberg Group ha anche una appendice del tutto nuova che definisce gli elementi di un framework anticorruzione per le istituzioni finanziarie internazionali con specifiche sezioni su ruoli, responsabilità, reporting, politiche e programmi di attuazione. Il framework  comprende la valutazione dei rischi, la due diligence nei confronti di terzi (anche intermediari), la gestione di contributi di beneficenza, doni e omaggi, le procedure per la denuncia della corruzione (whistleblowing) così come gli aspetti relativi ai controlli da predisporre (monitoraggio, audit), la comunicazione, la formazione e consapevolezza.
Rimane tuttavia inalterato il focus sul rischio principale delle istituzioni finanziarie: i clienti "a rischio".
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Da 2.500 euro vietato pagare con i contanti" (Sole 24 Ore)

Link: http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-08-19/201108...
Fonte: Sole 24 Ore
Autore: Ranieri Razzante
Tag: antiriciclaggio, Ranieri Razzante, contante
Limiti al contante. Il tetto a 2.500 euro aumenta la tracciabilità.
Entro il 30 settembre chi ha libretti al portatore dovrà ricordarsi di estinguere i titoli con saldi pari o superiori al nuovo limite.
Stretta del governo sul contrasto al riciclaggio. La riduzione della soglia dei trasferimenti tra privati da 5mila a 2.500 euro avrà una doppia valenza: antiriciclaggio ed antievasione. Ciò perché la tracciabilità dei flussi riduce e scoraggia l'uso del contante per fini di elusione. Il comma 4 dell'articolo 2 del decreto, infatti, modifica in più punti l'articolo 49 del decreto legislativo 231/2007 (la normativa vigente antiriciclaggio e terrorismo). Sinora, il divieto di trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore (assegni liberi, obbligazioni, certificati di deposito, libretti di risparmio e altri titoli che non nascono nominativi) tra soggetti diversi scattava quando l'importo del trasferimento era complessivamente pari o superiore ai 5mila euro. Trasferimento senza limiti purché mediato da banche o Poste, quali intermediari abilitati in base alla normativa. In pratica, era possibile per qualsiasi cittadino (anche straniero) utilizzare contante per pagare i propri acquisti o saldare in genere le proprie obbligazioni, liberamente, fino a 4.999 euro. L'articolo 49, comma 4, della legge antiriciclaggio, per altro, già prevede che carnet e moduli di assegni consegnati da banche e poste rechino la prestampigliatura della clausola di non trasferibilità, salvo diversa richiesta.
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Eliminare i siti web pubblici obsoleti (Quotidiano di Sicilia)

Link: http://www.qds.it/8017-eliminare-i-siti-web-pubblici-obsoleti.htm
Fonte: Quotidiano di Sicilia
Autore: Pierangelo Bonanno
Tag: PA, accessibilità
Le nuove “Linee guida 2011 per i siti web delle pubbliche amministrazioni” pubblicate on line il primo agosto scorso. In dettaglio le azioni da compiere per razionalizzare i contenuti e ridurre i siti web inutili
Recentemente sono state definite le nuove “Linee guida 2011 per i siti web delle pubbliche amministrazioni”, previste dall’art. 4 della direttiva del Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione (26 novembre 2009, n. 8), intendono suggerire alle PA criteri e strumenti per la riduzione dei siti web pubblici obsoleti e per il miglioramento di quelli attivi, in termini di principi generali, modalità di gestione e aggiornamento, contenuti minimi. A tal fine, le Linee guida sono finalizzate a delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo progressivo dei servizi online e di offerta di informazioni di qualità rivolte al cittadino, che deve contraddistinguere ogni pubblica amministrazione.
Link: http://www.innovazionepa.gov.it/lazione-del-ministro/linee-guida-siti-we...
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Domenica 21 agosto 2011

Il Fisco monitora anche le polizze (Il Sole 24 Ore)

Link: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-08-21/fisco-monitora...  
Fonte: Il Sole 24 Ore
Autore: Anita Lo Nigro
Tag: Antiriciclaggio, UIF, Frodi IVA
Società ed enti di assicurazione si aggiungono agli altri soggetti destinatari di una possibile indagine finanziaria, relativamente alle proprie attività aventi natura finanziaria. In base al decreto legge 98/2011, infatti, attraverso questi soggetti, l'amministrazione finanziaria potrà acquisire informazioni relative a: forme pensionistiche complementari individuali; polizze vita index-linked e unit-linked (queste ultime quando sono caratterizzate da prestazioni collegate al valore di fondi di investimento, con la previsione della garanzia di un capitale o rendimento minimo).
(…)
Va ricordato, a questo proposito, uno schema di anomalia ai fini antiriciclaggio (comunicazione del 15 febbraio 2010) formulato dall'Uif, in materia di frodi Iva, in cui si richiamano gli intermediari finanziari e i professionisti a un attento monitoraggio delle transazioni relative ai soggetti operanti nei settori commerciali (ad esempio il commercio di autoveicoli o di beni di largo consumo, quali i computer e i telefoni cellulari, nonché beni alimentari), avendo particolare riguardo alla costituzione e liquidazione delle imprese, nonché all'apertura, gestione e chiusura dei conti alle stesse intestati dal lato degli acquisti o delle cessioni, specie se l'operatività è concentrata all'estero.