Banca d'Italia: "Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari"

Il 29 agosto 2010 la Banca d’Italia ha pubblicato, sul suo sito web, il "Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari" (qui in pdf, 190 K, 16 pp.)

Il testo provvedimento è disponibile nei seguenti formati

  • pdf (147 K, 18 pp.) a cura di Banca d’Italia (versione ufficiale)
  • epub (22 K) a cura di ComplianceNet
  • xhtml (99 K) a cura di ComplianceNet  

Di seguito il testo del "Comunicato Stampa" (qui in pdf, 98 K, 1 pag.)

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Sono stati emanati in data odierna, su proposta della UIF e sentito il Comitato di Sicurezza Finanziaria, gli indicatori di anomalia rivolti alle banche e agli intermediari del settore finanziario. Gli indicatori di anomalia intendono agevolare la valutazione da parte degli intermediari sugli eventuali profili di sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo ai fini dell’invio di una segnalazione alla UIF.

Le disposizioni sono contenute in un provvedimento, composto da sette articoli, e in un allegato contenente 21 indicatori di anomalia (articolati in molteplici sub-indici). Tali indicatori concernono il profilo soggettivo del cliente; le operazioni illogiche, inusuali, incompatibili o effettuate tramite il ricorso a terzi; le modalità di pagamento; le operazioni in strumenti finanziari, i contratti assicurativi sulla vita e il finanziamento del terrorismo.

I nuovi indicatori aggiornano il contenuto del "Decalogo" del 2001 alla luce dell’analisi finanziaria delle operazioni sospette maturata nell’ultimo decennio e delle esperienze delle Financial Intelligence Units estere.

Il testo è stato definito avvalendosi del contributo dell’ISVAP e della CONSOB e dei suggerimenti forniti dalla Guardia di Finanza e dal Ministero dell’Economia; si è tenuto anche conto delle osservazioni svolte dalle principali associazioni di categoria degli intermediari.