Banca d'Italia: "La concorrenza fra banche e la tutela della clientela", intervento di Ignazio Visco (18 febbraio 2012)

Il 18 febbraio 2012 il Governatore della Banca d'Italia è intervenuto al convegno "ASSIOM Forex" di Parma (qui il testo completo in pdf dal sito Bankit. qui il video dell'intervento).
Un capitolo della relazione di Visco è stato dedicato al tema "La concorrenza fra banche e la tutela della clientela", capitolo di seguito riprodotto.

4. La concorrenza fra banche e la tutela della clientela

In un ordinamento che riconosce la natura d'impresa dell'attività bancaria, la concorrenza è lo strumento più efficace per garantire la protezione del risparmio e la tutela del cliente, con benefici per la stessa stabilità del sistema. Alla Banca d'Italia sono attribuiti, oltre a quelli di vigilanza prudenziale, anche compiti e responsabilità in materia di trasparenza e correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti con riferimento ai prodotti bancari; nel corso degli ultimi anni abbiamo fortemente accresciuto l'impegno su questo fronte.
In presenza di inefficienze bisogna rifuggire dalla tentazione di imporre alle banche calmieri o divieti; pur mossi da intenti lodevoli, essi scalfirebbero soltanto i problemi, causando politiche di prezzo non ottimali, ostacolando l'innovazione, in taluni casi addirittura riducendo la concorrenza. Questa si sviluppa se il mercato è trasparente, l'offerta diversificata, i costi di trasferimento bassi; fattori tutti necessari, che si rafforzano l'uno con l'altro.
È in questa direzione che muovono le misure introdotte per legge negli ultimi anni: recesso senza spese da tutti i contratti a tempo indeterminato con le banche, quindi anche dai conti correnti; portabilità dei mutui immobiliari; modalità semplificate di trasferimento delle garanzie ipotecarie.
Nella stessa direzione si è mossa la normativa della Banca d'Italia nell'esercizio dei suoi poteri a tutela della clientela. Abbiamo chiesto di accrescere chiarezza e confrontabilità delle informazioni fornite dagli intermediari, soprattutto sui costi dei prodotti offerti. Sono state introdotte misure per rendere più trasparenti e comparabili i costi degli affidamenti e scoperti in conto corrente. Le banche sono state più volte richiamate e ricondotte a un rispetto sostanziale di queste norme.
Fra gli interventi legislativi più recenti, il divieto di assumere incarichi contestuali in imprese concorrenti è volto a prevenire il rischio di concertazioni collusive nei consigli di amministrazione; le misure che favoriscono l'impiego di strumenti elettronici di pagamento mirano a ridurre l'uso del contante, in linea con gli altri paesi europei; le condizioni su fidi e sconfinamenti saranno più trasparenti. La Banca d'Italia condivide pienamente lo spirito di queste norme ed è pronta a dare il proprio contributo nella loro applicazione superando, in tempi rapidi, talune incertezze interpretative sull'esatta portata di alcuni divieti.

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