Banca d'Italia: "Istruzioni di Vigilanza sui mercati regolamentati e sui sistemi multilaterali (...)", 31 agosto 2012

Il 31 agosto 2012 la Banca d'Italia ha pubblicato il "Provvedimento" datato 28 agosto 2012 dal titolo "Istruzioni di Vigilanza sui mercati regolamentati e sui sistemi multilaterali di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato, sui sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro, nonché sulle relative società di gestione e soggetti gestori" (qui in pdf , 708 K, 36 pp.).
Scrive Bankit: "Il provvedimento e le unite Istruzioni di vigilanza saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della loro pubblicazione. Dalla data di entrata in vigore delle presenti Istruzioni è abrogato il Provvedimento Banca d'Italia e Consob del 24 gennaio 2002".
Di seguito la "Premessa", il paragrafo "45. Relazione sulla struttura organizzativa" e l'Indice del documento.

Premessa

In considerazione della particolare rilevanza che riveste la negoziazione all'ingrosso dei titoli di Stato ai fini della gestione del debito pubblico, dell'efficiente meccanismo di trasmissione degli impulsi di politica monetaria e della stabilità finanziaria, il TUF riserva alle sedi di negoziazione di tali strumenti una disciplina specifica.
Al Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la CONSOB, sono affidati i poteri di disciplinare e autorizzare i mercati regolamentati nei quali vengono trattati all'ingrosso titoli di Stato, nonché di approvarne i regolamenti. Alla Banca d'Italia e alla CONSOB competono sia funzioni consultive rispetto all'esercizio dei suddetti poteri ministeriali sia compiti di vigilanza ripartiti dalla legge fra le stesse.
È anche affidato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la CONSOB, il compito di disciplinare i requisiti minimi di funzionamento dei sistemi multilaterali di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato. La vigilanza su tali sistemi è affidata, sin dal momento dell'autorizzazione e in via continuativa, alla Banca d'Italia, sentita la CONSOB.
Obiettivi dell'azione di vigilanza della Banca d'Italia sulle sedi di negoziazione sono l'efficienza complessiva del mercato e l'ordinato funzionamento delle negoziazioni.
Per garantire il corretto meccanismo di trasmissione degli impulsi di politica monetaria e per la salvaguardia della stabilità finanziaria, alla Banca d'Italia è inoltre affidata la vigilanza sull'efficienza e sul buon funzionamento dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro nonché sui soggetti che gestiscono tali sistemi.
Nel formulare le presenti Istruzioni di vigilanza, la Banca d'Italia ha tenuto in considerazione la necessità di fornire alle società di gestione dei mercati regolamentati e ai soggetti gestori dei sistemi multilaterali di negoziazione all'ingrosso su titoli di Stato e dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro una disciplina uniforme avente ad oggetto i termini e le modalità attraverso i quali adempiere agli obblighi di vigilanza.
Per i sistemi multilaterali di negoziazione all'ingrosso su titoli di Stato e per i sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro che siano gestiti da banche o imprese di investimento, le presenti Istruzioni non pregiudicano né sostituiscono le vigenti disposizioni normative europee e nazionali in materia di intermediari e pertanto restano ferme le norme di settore integrate dalle presenti Istruzioni per quanto attiene agli aspetti specifici connessi alla gestione dei sistemi.
Le presenti Istruzioni contengono frequenti rinvii alle disposizioni contenute nel TUF, nei decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze 22 dicembre 2009, n. 216 e del Ministro del tesoro 11 novembre 1998, n. 471 che, per facilità di lettura, sono state per lo più riprodotte nel testo e nelle note. Resta ovviamente inteso che siffatti richiami, nonché quelli ad ulteriori fonti normative, devono intendersi riferiti alle predette fonti ivi comprese quelle che eventualmente le avranno sostituite al momento in cui le presenti Istruzioni sono applicate.

45. Relazione sulla struttura organizzativa

Il consiglio di amministrazione o l'organo che svolge funzioni equivalenti nelle società di gestione dei mercati e nei soggetti gestori dei sistemi multilaterali invia, con cadenza annuale, alla Banca d'Italia una relazione sugli interventi organizzativi posti in essere in materia di:

  • separatezza tra le funzioni operative e quelle di controllo;
  • gestione di possibili situazioni di conflitto di interessi nell'assegnazione delle competenze;
  • attività di controllo sulla gestione con individuazione di compiti e responsabilità, con particolare riguardo ai compiti di rilevazione e correzione delle irregolarità riscontrate;
  • procedure di reporting ai diversi livelli delle strutture aziendali con specifico riferimento all'informativa sulle anomalie riscontrate e sugli interventi adottati per la loro rimozione.

La relazione riferisce inoltre sui seguenti aspetti:

  1. organigramma e funzionigramma;
  2. meccanismi di delega;
  3. articolazione del sistema dei controlli interni;
  4. metodologie introdotte per assicurare il rispetto delle regole e il buon funzionamento del mercato o del sistema multilaterale con particolare riferimento all'attività di supporto tecnologico;
  5. presidi diretti ad assicurare l'affidabilità e l'integrità delle informazioni contabili e gestionali;
  6. valutazione delle misure di contenimento dei rischi adottate, evidenziando le eventuali carenze di funzionamento riscontrate;
  7. principali risultanze della concreta attività di controllo posta in essere in seno all'azienda, ai vari livelli della struttura;
  8. esternalizzazione di attività aventi rilevanza strategica;
  9. presidi organizzativi e procedurali volti: ad accrescere la conoscenza dei soggetti ammessi ai propri mercati e sistemi, ad assicurare l'integrità e l'autonomia gestionale, a prevenire episodi di infedeltà dei dipendenti e dei collaboratori, ad individuare l'eventuale operatività "anomala" dei soggetti ammessi a partecipare ai mercati e sistemi gestiti al fine di minimizzare il rischio di coinvolgimento in operazioni criminose.

La relazione descrive anche le misure di natura organizzativa e operativa adottate per rispondere ai requisiti previsti nelle linee guida dell'ESMA (nota 20)
La relazione annuale potrà fare rinvio a quella inoltrata l'anno precedente per gli aspetti sui quali non siano intervenute modifiche significative.
Il collegio sindacale o l'organo che svolge funzioni equivalenti nelle società di gestione dei mercati e nei soggetti gestori dei sistemi multilaterali invia alla Banca d'Italia, con cadenza annuale, una relazione sull'esito dei controlli effettuati nelle aree sopra menzionate.
Per i soggetti gestori di sistemi multilaterali di negoziazione e di scambio di depositi monetari in euro che siano banche o imprese di investimento, l'informativa di cui al presente paragrafo integra il contenuto della Relazione sulla struttura organizzativa, che gli stessi sono tenuti ad inviare alla Banca d'Italia in ottemperanza agli obblighi informativi previsti dalla normativa di settore.
Per i soggetti gestori dei sistemi multilaterali di negoziazione le predette comunicazioni vanno effettuate anche alla Consob.

  • Nota 20) Guidelines ESMA sui "Sistemi e controlli in un ambiente di negoziazione automatizzato per piattaforme di negoziazione, imprese di investimento e autorità competenti", febbraio 2012.

Indice

Premessa
Definizioni
PARTE I - SOCIETÀ DI GESTIONE DI MERCATI REGOLAMENTATI ALL'INGROSSO DI
TITOLI DI STATO
TITOLO I - ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ
1. Requisiti per l'esercizio dell'attività
2. Risorse finanziarie
3. Attività esercitabili e partecipazioni detenibili
4. Estensione dell'operatività dei mercati in altri Stati membri
5. Accesso ai mercati regolamentati
6. Organizzazione dei mercati
TITOLO II - PARTECIPANTI AL CAPITALE ED ESPONENTI AZIENDALI
CAPITOLO I - PARTECIPANTI AL CAPITALE
7. Requisito di onorabilità
8. Comunicazioni di acquisti e cessioni di partecipazioni rilevanti e di possesso del requisito di
onorabilità - Divieto di esercizio dei diritti di voto
9. Partecipanti persone giuridiche
10. Soggetti esenti
11. Soggetti esteri
12. Partecipazioni indirette
13. Comunicazioni riguardanti gli accordi di voto
14. Modalità di calcolo della quota di capitale
CAPITOLO II - ESPONENTI AZIENDALI
15. Requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
16. Soggetti esenti
17. Situazioni impeditive
18. Decadenza
19. Sospensione e revoca
20. Procedura per la verifica dei requisiti e comunicazioni alla Banca d'Italia
21. Soggetti esteri
PARTE II - SOGGETTI GESTORI DI SISTEMI MULTILATERALI DI NEGOZIAZIONE
ALL'INGROSSO DI TITOLI DI STATO
22. Requisiti per l'esercizio dell'attività
23. Risorse finanziarie
24. Estensione dell'operatività dei sistemi in altri Stati membri
25. Accesso ai sistemi multilaterali di negoziazione
26. Organizzazione dei sistemi multilaterali di negoziazione
27. Partecipanti al capitale ed esponenti aziendali
PARTE III - SOGGETTI GESTORI DI SISTEMI MULTILATERALI DI SCAMBIO DI
DEPOSITI MONETARI IN EURO
28. Requisiti per l'esercizio dell'attività
29. Risorse finanziarie
30. Accesso ai sistemi multilaterale di scambio di depositi monetari
31. Organizzazione dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari
2
32. Partecipanti al capitale e esponenti aziendali
PARTE IV – REGOLE DI FUNZIONAMENTO DEI MERCATI REGOLAMENTATI E DEI
SISTEMI MULTILATERALI
TITOLO I – MERCATI REGOLAMENTATI
33. Regole di funzionamento dei mercati regolamentati
TITOLO II – SISTEMI MULTILATERALI DI NEGOZIAZIONE ALL'INGROSSO DI TITOLI
DI STATO
34. Regole di funzionamento dei sistemi multilaterali di negoziazione
TITOLO III – SISTEMI MULTILATERALI DI SCAMBIO DI DEPOSITI MONETARI IN EURO
35. Regole di funzionamento dei sistemi multilaterali di scambio
PARTE V - MODALITÀ DI ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI VIGILANZA
TITOLO I – STRUMENTI DI VIGILANZA INFORMATIVA
36. Modifiche al regolamento dei mercati regolamentati
37. Modifiche alle regole dei sistemi multilaterali di negoziazione edi scambio di depositi
38. Modificazioni dello statuto
39. Accordi con le strutture di post-trading
40. Designazioni da parte dei partecipanti ai mercati regolamentati dei sistemi di
compensazione e liquidazione
41. Trasparenza pre e post-negoziazione nei mercati regolamentati e nei sistemi multilaterali
di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato
42. Informazioni relative ai mercati regolamentati
43. Informazioni relative ai sistemi multilaterali di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato
44. Informazioni relative ai sistemi multilaterali di scambio di depositi in euro
45. Relazione sulla struttura organizzativa
46. Esternalizzazione delle attività strategiche
47. Relazione sui risultati delle verifiche della struttura informatica e sulla gestione dei rischi
48. Incontri con le società di gestione dei mercati e dei sistemi multilaterali
49. Documenti di pianificazione e accordi di cooperazione
50. Documentazione di bilancio
51. Verbali delle delibere assembleari
52. Comunicazioni dell'organo di controllo
53. Informativa sulla compagine azionaria
54. Variazioni degli esponenti aziendali
55. Comunicazioni concernenti le violazioni del regolamento del mercato regolamentato e le
infrazioni alle regole dei sistemi multilaterali
TITOLO II – STRUMENTI DI VIGILANZA ISPETTIVA, POTERI SOSTITUTIVI E
SANZIONATORI
56. Ispezioni
57. Provvedimenti della Banca d'Italia in caso di necessità e urgenza e provvedimenti
straordinari a tutela del mercato e crisi delle società di gestione
58. Profili sanzionatori