Banca d'Italia – "Contrasto del riciclaggio" nella relazione di Mario Draghi (31 maggio 2011)
In occasione della presentazione delle "considerazioni finali" del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi (Roma, 31 maggio 2011) è stata anche presentata la consueta "Relazione annuale" (qui il testo completo in versione pdf zip 4 M, 364 pp.) che comprende un capitolo dedicato a "l'azione di Vigilanza" svolta da Bankit nel corso del 2010 (qui il testo completo di questo capitolo) comprese le azioni svolte in relazione al "contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo"; di seguito si riproduce il testo relativo a quest'aspetto.
Il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo
Nel 2010 l'attività della Banca d'Italia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo è proseguita sul piano della regolamentazione, dei controlli e della collaborazione con autorità nazionali e internazionali. In agosto la Banca d'Italia ha emanato, su proposta dell'Unità di informazione finanziaria (UIF), il provvedimento sugli indicatori di anomalia, volti ad agevolare l'individuazione e la valutazione di operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
Nel marzo 2011, a seguito della consultazione pubblica del 2010, sono state emanate, d'intesa con Consob e Isvap, le disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni che gli intermediari bancari e finanziari devono adottare a fini di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo.
La normativa si applica secondo il principio di proporzionalità, avendo riguardo alle caratteristiche dimensionali e operative dei destinatari. Essa non richiede l'adozione di assetti organizzativi più complessi o articolati di quelli definiti dai diversi destinatari ma indica compiti e responsabilità tenuto conto delle strutture esistenti. È prevista l'istituzione di una funzione antiriciclaggio. Specifiche disposizioni sono dedicate ai gruppi, anche con proiezione internazionale.
I controlli, in loco e a distanza, sul rispetto della normativa antiriciclaggio sono parte integrante dell'azione di vigilanza; nell'istruttoria dei procedimenti autorizzativi di vigilanza il rispetto dei profili in materia di antiriciclaggio forma oggetto di valutazione.
I controlli sono stati orientati in relazione al prevedibile rischio di fenomeni di riciclaggio e infiltrazioni della criminalità.
Nel 2010 le verifiche sono state effettuate nell'ambito delle ordinarie ispezioni di vigilanza, attraverso accertamenti mirati presso le direzioni generali e verifiche presso singole dipendenze bancarie. Nell'ambito dei controlli a distanza sono state svolte analisi e valutazioni sulle segnalazioni inviate dall'autorità giudiziaria e dalla UIF, nonché dagli intermediari stessi ai sensi dell'art. 52 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.
La Banca d'Italia ha effettuato interventi nei confronti degli intermediari, richiedendo misure correttive e monitorando la fase realizzativa; in relazione alle violazioni riscontrate sono stati disposti un provvedimento di divieto temporaneo di nuove operazioni e la chiusura di uno sportello bancario; le gravi anomalie riscontrate nel rispetto della normativa antiriciclaggio sono state considerate nell'ambito dei presupposti per l'attivazione della procedura di amministrazione straordinaria nei confronti di una banca.
Nel 2010 è stato completato il piano di ispezioni avviate alla fine del 2009, su 113 filiali bancarie ubicate nell'entroterra campano, nell'hinterland milanese e nella provincia di Palermo.
La Banca d'Italia ha inoltrato 63 segnalazioni all'autorità giudiziaria riguardanti violazioni delle disposizioni in materia di antiriciclaggio, con un sensibile incremento rispetto all'anno precedente.
La Guardia di finanza, d'intesa con la Vigilanza, ha svolto 41 ispezioni presso intermediari iscritti nell'elenco generale ex art. 106 TUB. La Guardia di finanza ha trasmesso alla Vigilanza 758 comunicazioni relative alle verifiche in materia di antiriciclaggio condotte presso agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi.
La Vigilanza ha trasmesso alla UIF 78 segnalazioni di operazioni potenzialmente anomale riscontrate nell'ambito dei controlli svolti sugli intermediari; la UIF ha inoltrato alla Vigilanza 26 segnalazioni riferite alle anomalie riscontrate nel corso delle ispezioni condotte dall'Unità.
Link utili
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Banca d'italia - Relazione Annuale sul 2010, 31 maggio 2011
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