Antiriciclaggio: linee guida di CNDCEC per l’adeguata verifica della clientela

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Antiriciclaggio (CNDCEC) ha approvato l’8 settembre 2008 le proprie "Linee guida per l’adeguata verifica della clientela" (qui in pdf, 472 K, 55 pp.) Il documento è stato predisposto da un apposito gruppo di lavoro  costituito all’intero della commissione "Antiriciclaggio" di CNDCEC e sarà sottoposto in consultazione, per trenta giorni, alle Autorità competenti e agli Ordini locali della categoria. Nel relativo comunicato stampa (pdf) Enricomaria Guerra, consigliere nazionale delegato di CNDCEC all’Antiriciclaggio sottolinea come le linee guida colmino una lacuna, perché la disciplina prevede solo come mera facoltà l’emanazione da parte del Ministero di disposizioni di attuazione e le istruzioni contenute nel d.m. n. 141/2006 e nel provvedimento U.I.C. 24 febbraio 2006, in parte ancora vigenti, risultano ormai inadeguate a disciplinare in concreto le modalità di adempimento del nuovo obbligo di adeguata verifica. "Il principio dell’approccio basato sul rischio – afferma Guerra -, introdotto dal Dlgs. 231/2007, è disciplinato in modo piuttosto generico. L’individuazione di procedure operative risulta quindi essenziale per consentire il concreto adempimento degli obblighi connessi alla verifica del cliente".

Premessa del documento

Gli artt. 16 e ss. del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 pongono in capo ai professionisti gli obblighi di adeguata verifica della clientela, che integrano e sostituiscono i precedenti obblighi di identificazione.
Per l’esecuzione degli adempimenti relativi all’adeguata verifica della clientela, il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Comitato di sicurezza finanziaria, può emanare disposizioni attuative con proprio decreto (art. 19, comma 2, d.lgs. 231/2007).
In considerazione del fatto che l’emanazione di disposizioni attuative è prevista dal legislatore come una mera facoltà, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili intende fornire ai propri iscritti procedure di ausilio per l’espletamento di tali obblighi.
L’assenza di procedure operative, infatti, rende estremamente difficoltoso l’adempimento de quo. Lo stesso approccio basato sul rischio, che è il criterio al quale deve essere improntata la nuova procedura di identificazione, è disciplinato in modo piuttosto generico, sì che la sua concreta applicazione non può prescindere da indicazioni maggiormente precise.
In tal senso, l’emanazione delle presenti guidelines da parte del C.N.D.C.E.C. può garantire un approccio uniforme al problema da parte dei professionisti obbligati. Ciò senza dimenticare che l’obbligo di adeguata verifica non è unitario e uniforme, ma va tarato a seconda della specifica fattispecie singolarmente considerata.
Le procedure di seguito esposte sono state redatte nel rispetto dei principi generali dettati dal legislatore in materia di adeguata verifica della clientela, nonché delle disposizioni attuative contenute nel d.m. 3 febbraio 2006, n. 141 e nel provvedimento U.I.C. 24 febbraio 2006, per le parti non dichiarate espressamente incompatibili dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con la circolare 19 dicembre 2007, prot. 125367 e, dunque, ancora vigenti stante il disposto dell'art. 66 d.lgs. 231/2007. Le presenti Linee Guida tengono conto, infine, delle indicazioni presenti nel documento “Risk Based Approach – Guidance for Accountants” (pdf , 260 K, 37 pp) recentemente diffuso dal F.A.T.F.‐G.A.F.I.

Indice delle linee guida

Premessa
I parte. Clienti e operazioni oggetto di verifica
II parte. Individuazione della tipologia di verifica richiesta
Tempi di esecuzione
A. Obblighi ordinari
Ambito di applicazione
Contenuto degli obblighi
Altri obblighi
B. Obblighi semplificati
Requisiti soggettivi
Ambito di applicazione
Verifica dei requisiti
Requisiti soggettivi
Ambito di applicazione
Verifica dei requisiti
Portata della semplificazione
Altri obblighi
Attività da svolgere
Eccezioni
C. Obblighi rafforzati
1. Rischio più elevato di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo
Ambito di applicazione
Contenuto degli obblighi
Altri obblighi
2. Cliente non fisicamente presente
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
Antiriciclaggio (d.lgs. 231/2007): linee guida per l’adeguata verifica della clientela
Caso a.
Ambito di applicazione e verifica
Altri obblighi
Caso b.
Ambito di applicazione
Verifica
Altri obblighi
Attività da svolgere
Eccezioni
Caso c.
Ambito di applicazione e verifica
Contenuto degli obblighi
Altri obblighi
3. Prestazione professionale con persona politicamente esposta (PEP)
Ambito di applicazione
Verifica
Contenuto degli obblighi
Altri obblighi
L’identificazione del titolare effettivo
Alcune ipotesi
III Parte. Verifica della clientela secondo l’approccio basato sul rischio
L’obbligo
Tempi di esecuzione
La procedura
A. Aspetti connessi al cliente
B. Aspetti connessi all’operazione
C. Valutazione finale del rischio di riciclaggio/finanziamento del terrorismo
IV Parte. trascrizione dei dati raccolti e istituzione fascicolo cliente
L’obbligo
La procedura
V Parte. controllo costante sul cliente
L’obbligo
La procedura
Attività da svolgere
Allegati
Allegato A ‐ identificazione del cliente in relazione agli obblighi antiriciclaggio previsti dal d.lgs. 231/2007
Allegato B ‐ dichiarazioni del cliente in relazione agli obblighi antiriciclaggio previsti dal d.lgs. 231/2007
Modello B.1 ‐ dichiarazioni del cliente in relazione agli obblighi antiriciclaggio previsti dal d.lgs. 231/2007
Modello B.2 ‐ dichiarazione del cliente ai sensi dell’art. 21 d.lgs. n. 231/2007
Allegato C ‐ dichiarazioni del professionista in relazione agli obblighi antiriciclaggio previsti dal d.lgs. 231/2007
Modello C.1. ‐ dichiarazione del professionista ai sensi dell’art. 23 Del d.lgs. N. 231/2007
Modello C.2 ‐ dichiarazione del professionista ai sensi dell’art. 30 Del d.lgs. N. 231/2007

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Link  utili

  • Sito CNDCEC
  • CNDCE, "Linee guida per l’adeguata verifica della clientela", pdf, 472 K, 55 pp.
  • CNDCE, comunicato stampa (pdf) sulle Linee Guida
  • Sito F.A.T.F.‐G.A.F.I
  • FATF-GAFI , "Risk Based Approach – Guidance for Accountants" (pdf)
ComplianceNet: