AML Certificate® - Intervista a Ferdinando Santagata, Segretario Generale di AIRA

ComplianceNet (CN): Buongiorno Ferdinando. AIRA, l’Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio, ha recentemente annunciato il primo percorso di certificazione AML (Anti Money Laundering) in Italia: AML Certificate®. Puoi spiegarci di cosa si tratta?

Ferdinando Santagata (FS): Il progetto AIRA – “AML Certificate”, è una certificazione che attesta e riconosce il possesso delle conoscenze e delle abilità tecniche che caratterizzano la professionalità di coloro che all’interno dell’organico aziendale, sono chiamati nel sempre più complesso sistema dei controlli interni, ad operare sia in qualità di “Responsabili e addetti della nuova Funzione Antiriciclaggio” sia come “Delegati alle SOS”.
La certificazione “AML Certificate” si compone di due livelli:

  1. AML Certificate 1 – Responsabili Funzione Antiriciclaggio
  2. AML Certificate 2 – Delegati SOS

CN: Da dove nasce l’esigenza di un percorso di certificazione sulle competenze AML?

FS: Il Provvedimento di Banca d’Italia, del 10 marzo 2011, in materia di organizzazione, procedure e controlli in materia di antiriciclaggio, entrato in vigore dal primo settembre, ha imposto alle Banche l’istituzione di due nuove figure all’interno del proprio organico: il Responsabile Antiriciclaggio ed il Delegato alla segnalazione delle operazioni sospette, coinvolti nei processi per il presidio del rischio di riciclaggio e rispetto della relativa normativa.
Esso richiede, tra le altre cose, che sia posta in essere una attenta opera di addestramento e di formazione del personale sugli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio, al fine di ottimizzare la collaborazione con le Autorità nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
Credo che l'efficace applicazione della normativa antiriciclaggio presupponga la piena consapevolezza delle finalità e dei principi che sorreggono l'impianto normativo. Di conseguenza tutto il personale della banca deve essere portato a conoscenza degli obblighi e delle responsabilità aziendali che possono derivare dal mancato adempimento dei medesimi, in modo da diffondere e consolidare una cultura aziendale improntata a valori di correttezza dei comportamenti e di affidabilità, accrescendo la fiducia del mercato nell’operatività delle banche.
Banca d’Italia richiede inoltre specifici programmi di formazione per il personale appartenente alla funzione antiriciclaggio, soprattutto in merito ad argomenti importanti quali il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo: una normativa in continua evoluzione e con gravi conseguenze, anche penali, nei confronti di coloro che dovessero operare in modo non adeguato nell’eseguire le operazioni bancarie. A tali dipendenti si richiede un continuo aggiornamento in merito all'evoluzione dei rischi di riciclaggio e agli schemi tipici delle operazioni finanziarie criminali. L'attività di qualificazione del personale deve rivestire carattere di continuità e di sistematicità e va svolta nell'ambito di programmi organici. Infine annualmente deve essere sottoposta all’organo con funzione di gestione una relazione in ordine all'attività di addestramento e formazione in materia di normativa antiriciclaggio.
Tutto ciò significa che la formazione antiriciclaggio deve rispondere a precisi criteri anche rispetto alla qualità dei contenuti e dei formatori.
“AML Certificate” è la risposta di AIRA a tutte queste esigenze.

CN: Perché sono previsti due percorsi di certificazione?

FS: I due percorsi sono rivolti a differenti figure professionali:

  • AML Certificate1: si rivolge a Responsabili e Addetti alla Funzione Antiriciclaggio
  • AML Certificate2: si rivolge ai  Delegati alle Segnalazioni Operazioni Sospette (SOS)

CN: Parliamo della certificazione AML Certificate 1 …

FS: La certificazione AML Certificate 1 ha l’obiettivo  di accertare, oltre alla conoscenza puntuale dell’ambito normativo di riferimento compreso il Provvedimento Banca D’Italia recante disposizioni attuative in materia di organizzazione,procedure e controlli interni, anche la conoscenza degli impatti organizzativi e  sul Sistema dei Controlli Interni (SCI). In particolare, si otterrà questa certificazione deve essere in grado di:

  • ricostruire il sistema dei controlli interni dopo gli interventi normativi degli ultimi anni
  • comprendere le attività assegnate alle diverse funzioni di controllo
  • comprendere il rischio di compliance e le particolarità inerenti alla normativa antiriciclaggio
  • comprendere il corpo normativo per la lotta al antiriciclaggio ed approfondire le questioni applicative
  • comprendere i meccanismi dell’imputazione dell’ente per quanto attiene al reato di riciclaggio
  • comprendere il ruolo del nuovo Responsabile Antiriciclaggio nell’ambito del sistema dei controlli interni
  • gestire il rapporto fra Responsabile Antiriciclaggio, Organismo di Vigilanza ed altre funzioni di controllo
  • gestire il rapporto fra Responsabile Antiriciclaggio e organi aziendali (organo con funzione di supervisione strategica, organo con funzione di gestione e organo con funzione di controllo).

CN: Invece la AML  Certificate2 come è strutturata?

FS: La certificazione AML Certificate 2, ha l’obiettivo di attestare la conoscenza ai Delegati alle SOS, oltre che dell’ambito normativo di riferimento compreso il Provvedimento Banca D’Italia recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni, anche gli approfondimenti specifici in materia di Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS), di Adeguata verifica della clientela e di normativa sugli Assegni. In sede d’esame il Delegato alle SOS certificato dovrà elaborare un case study , dimostrando di saper valutare le SOS pervenute e trasmettere all’UIF quelle fondate.

CN: Come si consegue la certificazione?

FS: Occorre sostenere l’esame organizzato da AIRA dopo aver partecipato ad uno dei corsi accreditati da AIRA.
I corsi accreditati da AIRA; devono essere di almeno di 30 ore per AML Certificate 1 e di 20 ore per AML Certificate 2.  

CN: Come si mantiene la certificazione?

FS: Una volta conseguita la certificazione, è necessario mantenerla, cioè dimostrare un approfondimento nel continuo. È obbligatorio dimostrare di aver partecipato ogni anno a percorsi formativi di aggiornamento della durata di almeno 15 ore. AIRA validerà anche i corsi di mantenimento

CN: Perché si devono frequentare solo corsi AIRA o certificati da AIRA?

FS: La certificazione attesta la qualità dei percorsi formativi seguiti. I corsi autorizzati da AIRA hanno la caratteristica di rispecchiare gli standard fissati dal Consiglio Direttivo di AIRA in quanto conformi per contenuti e requisiti qualitativi e quantitativi a quanto indicato a livello normativo. Tuttavia AIRA non erogherà direttamente la formazione ma si limiterà a certificarla. Ogni Intermediario Finanziario potrà scegliere i propri partner formativi, AIRA validerà i contenuti, la metodologia didattica ed i CV dei docenti.

CN: L’esame finale come funziona?

FS: Le Gli esami saranno svolti a Roma (sede AIRA), Pisa (sede Università di Pisa, Facoltà di Economia) e Milano (sede AIBE).

Le prova d’esame per “AML Certificate 1” sono costituite da:

  1. test scritto, 40 domande (3 opzioni di risposta)  
  2. analisi di un Case Study
  3. elaborazione e presentazione di un Project Work

Le prova d’esame per  “AML Certificate 2” sono costituite da:

  1. test scritto, 20 domande (3 opzioni di risposta)  
  2. analisi di 3 Case Study
  3. colloquio finale

CN: Grazie Ferdinando e buon lavoro

FS: Grazie a voi

Link utili

  • AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio
  • Cos'è AML Certicate® (pdf)
  • AML Certificate1 (pdf)
  • AML Certificate2 (pdf)
  • Esami (pdf)
  • Corsi accreditati (pdf)
  • Materie (pdf)
  • Procedura per accreditamento dei corsi di acquisizione (pdf)
  • Procedura per accreditamento dei corsi di mantenimento (pdf)

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Chi è Ferdinando Santagata?

Ferdinando Santagata

Ferdinando Santagata è segretario generale di AIRA e partner di SP Consulting e IUS Consulting.