ABICS – What do you use this tool for? Strumento di supporto alla performance

ABICS – What do you use this tool for? Strumento di supporto alla performance

Posted by Laura Ciccacci on Dom, 28/10/2007 - 21:12 in

Al convegno "Compliance in Banks 2007" Marco Pigliacampo – Senior Specialist Settore Progetti di Sistema ABI - ha presentato ABI Compliance System (ABICS) il sistema implementato da ABIFormazione per supportare gli intermediari finanziari nella gestione pratica della Funzione Compliance.
Lo strumento è il frutto di un processo durato tre anni, che ha visto coinvolte, in seno all’ABI, Associazione Bancaria Italiana, diverse aree con competenze eterogenee il che rileva come anche gli strumenti operativi implementabili per la gestione della funzione Compliance richiedano essi come la stessa funzione, interazioni molteplici.
Lo strumento, definito come di supporto alle performance in seno alla categoria di strumenti utili alla “pianificazione della gestione della conoscenza” – Knowledge Management, è un tool web-based che permette un approccio di risk-management alla Compliance utile a rilevare cosa causa il gap tra l’as is ed il to be e dove ne risiede la causa.
Lo strumento permette una "vista" per disposizioni ed una "vista" per processi, consentendo di agevolare la mappatura delle attività che la banca può compiere.
Dal primo novembre 2007 sarà disponibile la versione a regime che al momento consente di usare lo strumento con riferimento a due rilasci: il market abuse e la normativa sulla privacy (sono in via di sviluppo successivi rilasci, quali la sicurezza e salute, la Responsabilità amministrativa, l’antiriciclaggio e la MiFID).
Gli utenti delle banche aderenti ad ABICS possono accedere allo strumento via web all’indirizzo http://www.abics.it/ABICS/
Nella parte di sinistra del portale sono disponibili tre aree di accesso per gli utenti:

  1. legal inventory: con cui ABICS mette a disposizione le informazioni relative alle diverse normative di rilevanza per le banche in un’ottica “gestionale”. Si seleziona l’argomento normativo e per esso si possono identificare le relative fonti normative (comunitarie, domestiche, regolamentari); le disposizioni (con citazioni del disposto); le sanzioni (penali, civile e amministrativa); l’analisi per il possibile danno reputazione (detenzione, pubblicazione della sanzione su quotidiano, sanzione interdittiva); ulteriori dettagli della sanzione; strumenti informativi previsti dalla norma e/o dall’autoregolamentazione da mettersi a disposizione della clientela (modulistica, avvisi, ecc). Per ogni disposizione si ha la possibilità di valutarne l’impatto sui vari processi (così come mappati da ABI) ed ogni utente avrà la possibilità di inserire delle proprie annotazioni aziendali su determinate disposizioni, questo per riuscire a calare lo strumento nella concreta realtà operativa di ciascun intermediario.
  2. Consultazione per processi: secondo la tassonomia ABI Lab, attraverso tale “vista” si avrà la possibilità di vedere elencate tutte le disposizioni che “gravano” su ogni singola fase del processo, consentendo una prima ricognizione da parte della Funzione Compliance circa l’impatto della normativa e l’attivazione mirata di progetti di approfondimento per la specifica realtà aziendale. L’intermediario avrà la possibilità di modificare e/o integrare la definizione del processo, ovvero nasconderlo.
  3. MY ABICS: in tale area si presenteranno all’utente news messe a disposizione del gestore il sistema (informazioni normative); alert informativi relativi alle fasi di predisposizione/emanazione di nuove normative e a modifiche di normative in essere consentendone una tempestiva gestione; possibilità di salvare le ricerche preferite ed il processi preferiti, oltre ad altre servizi personalizzabili dall’utente.

ABICS consente di filtrare i rischi di non conformità in base all’entità della sanzione; inoltre è prevista l’attivazione di un modulo per la valutazione da parte della banca dell’impatto di ciascun rischio sui processi. Lo stesso costituisce un supporto alla fase di assistenza alle diverse strutture della banca; la disponibilità del disposto normativo preciso e di eventuali annotazioni interne (commenti, ecc.) sono funzionali alla corretta interpretazione della norma da parte di tutte le risorse coinvolte. I contenuti di ABICS possono costituire un utile complemento informativo rispetto alle iniziative formative aziendali, oltre a costituire di per sé un contenitore della conoscenza a disposizione di tutti i dipendenti.

Chi è Laura Ciccacci?

Laura Ciccacci è laureata (2004) in Economia presso l'Università diRoma "La Sapienza" e sta completando il Dottorato di Ricerca in Gestione Bancaria e Finanziaria presso la stessa università. Può essere contattata via email laura.ciccacci@libero.it (personale) e laura.ciccacci@uniroma1.it (Università). Maggiori informazioni in:
http://www.compliancenet.it/content/dottorato-compliance-intervista-alla-dottoressa-laura-ciccacci
Per ComplianceNet la dottoressa Ciccacci ha scritto il rendiconto del convegno "Il rischio di compliance: implicazioni organizzative e di controllo", Pisa, 5 ottobre 2007 (parte prima e seconda)