ABI: in banca la Compliance al primo posto per gli investimenti in tecnologie
ABI Lab con un comunicato stampa (pdf , 166 K, 3 pp) ha riassunto i dati più significativi del rapporto 2008 sullo "Scenario delle tecnologie in banca" presentato al forum ABI Lab il 10 marzo 2008. Per le banche al primo posto , tra le priorità tecnologiche, c'è la "compliance", ossia l'adeguamento alle nuove normative comunitarie: Basilea 2, antiriciclaggio, Mifid. Nel 2006 gli investimenti delle banche per la compliance tecnologica sono stati il 21,8% del totale e hanno riguardato soprattutto le disposizioni di vigilanza in materia di continuità operativa (29,3%), Basilea 2 (18,4%) e gli standard contabili internazionali Ias/ Ifrs (13,6%), che nel biennio 2005-06 sono costati alle prime 20 banche italiane 643 milioni di euro solo di spese informatiche.
Investimenti per la sicurezza informatica
Negli ultimi anni, il mercato italiano della sicurezza informatica - che rappresenta il 3,1% del totale del budget It - ha segnato un'importante crescita che, secondo le previsioni di Abi-Lab dovrebbe proseguire anche nel 2007 (+3,4%). Per rendere i canali virtuali (in particolare l'home banking) ancora più sicuri, le banche "hanno messo in campo numerose soluzioni, a partire dalle campagne di sensibilizzazione dei clienti e di formazione del personale". Con lo stesso obiettivo è cresciuto in modo significativo anche l'uso di certificati digitali per l'autenticazione tra banca e cliente e di strumenti tecnologici supplementari per proteggere l'accesso al sito di home banking. In aumento anche l'uso di messaggi di alert, ossia di sms o e-mail che avvertono il cliente di ogni transazione effettuata, consentendogli di accorgersi in tempo reale se qualcun altro effettua pagamenti al suo posto. Infine, sul fronte della sicurezza, l'uso di tecnologie biometriche sta assumendo un ruolo ogni giorno più importante in banca.
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