231/01 – Introduzione dei reati ambientali

Il Consiglio dei Ministri del 7 aprile 2011  ha approvato, in via preliminare, tra gli altri uno schema di decreto legislativo (sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti) che "recepisce le direttive 2008/99 e 2009/123, che danno seguito all'obbligo imposto dall'Unione europea di incriminare comportamenti fortemente pericolosi per l'ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non previste come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali. Due le nuove fattispecie incriminatrici nel codice penale, per sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede, fuori dai casi consentiti, esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e di chi distrugge o comunque deteriora in modo significativo un habitat all'interno di un sito protetto".
In pratica il d.lsg. 231/01 sarà modificato per prevedere anche i "reati ambientali".
La proposta del governo dovrà essere approvata dal Parlamento.
Sul sito "Reati societari" il testo del provvedimento.

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