CNDCEC: “Antiriciclaggio, bene esito tavolo tecnico con MEF” (19 dicembre 2014)

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Il Consiglio nazionale dei commercialisti (CNDCEC) esprime soddisfazione per le misure annunciate dal sottosegretario all’economia, Enrico Zanetti, in materia di antiriciclaggio, al termine dei lavori dell’apposito tavolo al quale la categoria ha partecipato presso il Ministero.

Il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime soddisfazione per le misure annunciate dal sottosegretario all’economia, Enrico Zanetti, in materia di antiriciclaggio, al termine dei lavori dell’apposito tavolo al quale la categoria ha partecipato, presso il Ministero, assieme a rappresentanti di ministero della Giustizia, Guardia di Finanza, Ufficio Informazione finanziaria, Notai ed Avvocati.
Ora l’impegno del Consiglio nazionale in questo ambito prosegue su operazioni sospette e adeguata verifica della clientela.
“Esprimiamo apprezzamento sia per il metodo di lavoro adottato che per il merito dei provvedimenti annunciati – afferma il Consigliere nazionale delegato all’antiriciclaggio, Attilio Liga .  
Il metodo concertativo con il quale il tavolo sull’antiriciclaggio presieduto dal sottosegretario Zanetti ha lavorato, ha garantito in tempi contenuti il raggiungimento di risultati importanti.
Condividiamo l’impianto complessivo del testo finale, nel quale molte sollecitazioni e richieste avanzate dalle categorie professionali sono state pienamente accolte.
La nostra speranza è che ora si individui un “veicolo” legislativo idoneo a trasformare nel più breve tempo possibile quel testo in legge”.
“Nello specifico – prosegue Liga - sono per noi molto positive sia la previsione di depenalizzazione delle sanzioni per le violazioni formali, sia l’eliminazione dell’obbligo di istituzione del registro, cartaceo o informatico che sia. Così come è estremamente importante l’aver previsto l’estensione dell’applicabilità dell’istituto dell’oblazione anche ai professionisti che omettono di comunicare al Mef le violazioni all’uso del contante da parte del proprio cliente. Ci pare poi giusto il mantenimento delle sanzioni penali per le condotte fraudolente dei professionisti”.
In materia di antiriciclaggio, spiega poi Liga, il Consiglio nazionale è ora impegnato anche su altri due fronti.
“Stiamo lavorando con l’UIF – afferma il Consigliere nazionale -  al regolamento attuativo sulle segnalazioni delle operazioni sospette, grazie al quale, come previsto dalla legge, il Consiglio nazionale fungerà da tramite tra gli iscritti all’Albo e lo stesso UIF. In un tavolo con Ministero dell’Economia, Guardia di Finanza e UIF, stiamo poi verificando le linee guida predisposte dal nostro Consiglio nazionale sull’adeguata verifica della clientela”.

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