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Servizi di pagamento: nuova disciplina PSD

Posted by Fabio Civale on Mar, 03/11/2009 - 13:42 in

Con ritardo, ma anche l’Italia si appresta a recepire la nuova disciplina dei servizi di pagamento prevista dalla Direttiva 2007/64/CE (c.d. Direttiva PSD), che rappresenta la base giuridica del progetto SEPA. Sebbene la Direttiva PSD prevedesse quale termine ultimo di recepimento nei singoli Stati Membri il 1° novembre 2009, in Italia l’iter di recepimento non è ancora concluso.
Il Consiglio dei Ministri ha esaminato in prima lettura, nella seduta del 28 ottobre 2009, la bozza di decreto di recepimento della Direttiva PSD. A tale preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri seguirà l’acquisizione dei pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. L’approvazione del testo definitivo del decreto di recepimento della Direttiva PSD è atteso per l’inizio del 2010.

Tra le principali novità della nuova disciplina PSD occorre considerare l’introduzione di un nuovo intermediario, gli "istituti di pagamento", che sarà abilitato a prestare servizi di pagamento al pari di banche, istituti di moneta elettronica, uffici postali.
L’introduzione della nuova categoria degli istituti di pagamento potrà avere un duplice effetto positivo in quanto, da un  lato, potrà innalzare il livello di concorrenza in materia di servizi di pagamento con i conseguenti e noti vantaggi per gli utenti ed il mercato, dall’altro, potrà ridurre l’utilizzo di denaro contante in relazione ai c.d. micro pagamenti eseguiti ad esempio on line o con il telefono cellulare.

La SEPA: il cammino percorso e i passi da compiere, intervento di Banca d’Italia

Posted by Agatino Grillo on Lun, 27/10/2008 - 17:19 in

Il 27 ottobre 2008 il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Antonio Finocchiaro è intervenuto al "III International Payment Summit" organizzato dal Gruppo SIA-SSB con una relazione (pdf, 24 K, 13 pp) che fa il punto sul progetto SEPA, Single Euro Payments Area, segnalando le difficoltà che ancora persistono. Di seguito una sintesi dell’intervento.