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Orrick: newsletter gennaio 2012 – "Il caso San Raffaele" (23 gennaio 2012)

Posted by Cristina Cellucci on Mar, 24/01/2012 - 12:26 in

Qui la newsletter completa dal sito Orrick (pdf, 121 K 2 pp.)
Debt restructuring and bankruptcy alert

Il caso San Raffaele

Il salvataggio del San Raffaele ha occupato per settimane gli organi di stampa per le dimensioni del crack e soprattutto per i risvolti di rilevanza penale che sono emersi.
L’operazione offre però anche prospettive nuove e chiarimenti importanti in tema di concordato preventivo, che è la procedura attraverso la quale la capogruppo della galassia San Raffaele (la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, la "Fondazione") ha scelto di realizzare il salvataggio. Gli spunti offerti dal decreto di apertura della procedura (decreto Tribunale di Milano del 27 ottobre 2011) sono molti ed in questa sede ci limitiamo a segnalarne due di particolare interesse in materia rispettivamente di: 1) cessione dell’azienda di proprietà della società ammessa al concordato preventivo e 2) finanziamenti-ponte.
Continua a leggere sul sito Orrick (pdf, 121 K 2 pp.)

About Orrick

Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP, fondato nel 1863 a San Francisco è oggi uno studio legale internazionale di cui fanno parte oltre 1100 avvocati, presenti in 23 sedi nel mondo distribuite fra America, Europa ed Asia.
La clientela di Orrick è composta a livello internazionale da grandi società imprenditoriali ed industriali, banche e istituzioni finanziarie, start-up, enti governativi ed individui.
Orrick ha inaugurato i propri uffici in Italia nel 2003 a Milano e dal 2004 il team italiano si è ulteriormente ampliato con l'apertura della sede di Roma.
Attualmente Orrick Italia dispone di più di 70 avvocati e di sette special counsel.

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Le newsletter di Orrick

Periodicamente Orrick Italia pubblica la propria newsletter disponibili via web e che sono inoltre inviate ai clienti via email.
Di seguito le ultime newsletter dedicate alla D. Lgs. 231/01 e al Bribery Act 2010 del Regno Unito.

  • newsletter n. 4082 , settembre 2011: "Holding soggette agli obblighi del D. LGS. 231/01" qui in pdf, 408 K, 4 pp.
  • newsletter n. 4027 , settembre 2011, "L’introduzione dei reati ambientali nel D. Lgsl. 231/01", qui in pdf, 103 K, 2 pp.
  • newsletter n. 38057, "Il Bribery Act 2010: la nuova legge inglese anticorruzione", qui in pdf , 139 K, 7 pp.

Link utili

231-01: Newsletter Orrick su reati ambientali e responsabilità holding

Posted by Cristina Cellucci on Dom, 02/10/2011 - 12:50 in

Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP , fondato nel 1863 a San Francisco è oggi uno studio legale internazionale di cui fanno parte oltre 1100 avvocati, presenti in 21 sedi nel mondo distribuite fra America, Europa ed Asia.
La clientela di Orrick è composta a livello internazionale da grandi società imprenditoriali ed industriali, banche e istituzioni finanziarie, start-up, enti governativi ed individui.
Orrick ha inaugurato i propri uffici in Italia nel 2003 a Milano e dal 2004 il team italiano si è ulteriormente ampliato con l'apertura della sede di Roma.
Attualmente Orrick Italia dispone di più di 70 avvocati e di sette special counsel.

Programmi di Compliance relativi alla responsabilità penale delle imprese e ai reati finanziari

Orrick offre assistenza alla propria clientela anche in relazione alle tematiche connesse al D. Lgs. 231/01, il provvedimento che ha introdotto nel sistema giuridico italiano la responsabilità delle persone giuridiche per i reati commessi dai propri amministratori, dirigenti
o dipendenti.
L'attività principale di Orrick consiste principalmente nella predisposizione, in collaborazione con i vertici aziendali, di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo la cui finalità è tutelare la società medesima da eventuali sanzioni che potrebbero discendere dalla commissione di determinati reati, individuati dallo stesso D. Lgs. 231/01 (tra cui, ad esempio, reati nei confronti della Pubblica Amministrazione, reati societari, reati di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico e reati nei confronti della personalità individuale).

Proprietà Intellettuale e Privacy

I professionisti di Orrick forniscono anche assistenza nelle azioni legali relative a violazioni di brevetti, diritti d'autore e marchi (anche dinanzi ai competenti Uffici delle istituzioni europee e comunitarie di Alicante e Monaco), oltre che in cause intentate per concorrenza sleale e violazione di segreti commerciali.
Forniscono inoltre consulenza alle aziende su questioni attinenti beni coperti da proprietà intellettuale, servizi di e-commerce, privacy e rilascio di brevetti e marchi di impresa.
Gli avvocati che si occupano di tali incarichi fanno parte del network di professionisti specialisti del settore IP (Intellectual Property) presenti in tutte le ventuno sedi internazionali di Orrick.
Il team di IP annovera tra i propri legali anche scienziati e ingegneri in grado di offrire un'ampia gamma di servizi nel campo della proprietà intellettuale.

Le newsletter di Orrick

Periodicamente Orrick Italia pubblica la propria newsletter disponibili via web e che sono inoltre inviate ai clienti via email.
Di seguito le ultime newsletter dedicate alla D. Lgs. 231/01 e al Bribery Act 2010 del Regno Unito.

  • newsletter n. 4082 , settembre 2011: "Holding soggette agli obblighi del D. LGS. 231/01" qui  in pdf, 408 K, 4 pp.
  • newsletter n. 4027 , settembre 2011, "L’introduzione dei reati ambientali nel D. Lgsl. 231/01", qui in pdf, 103 K, 2 pp.
  • newsletter n. 38057, "Il Bribery Act 2010: la nuova legge inglese anticorruzione", qui in pdf , 139 K, 7 pp.

Resoconto del convegno AIIA e Orrick "D. Lgs. 231/01 al traguardo dei 10 anni: un bilancio di successo?" (disponibili slide)

Posted by Massimo D Alesio on Gio, 29/09/2011 - 15:51 in

Il 27 settembre 2011 ha avuto luogo il convegno dell'Associazione Italiana Internal Auditors (AIIA) in collaborazione con Orrick  dedicato ai dieci anni del d. lgs. 231/01 (qui il programma in formato pdf)
Nella prima parte dell'evento, condotta da Roberto Bagnoli del Corriere della Sera, i relatori sono stati:

Nella seconda parte del convegno si è svolta una tavola rotonda sul tema "Peculiarità e applicabilità del modello 231. Le esperienze dei player del mercato" moderata da Alessandro De Nicola, Senior Partner Orrick e alla quale hanno partecipato:

  • Fabio Accardi, Head of Internal Control & Audit Department, Astaldi S.p.A.
  • Flaviano Bruno, Director, Membro dell'OdV, Consip S.p.A.
  • Gian Michele Mirabelli, Direttore Sistemi di Controllo Interno, Edison S.p.A.
  • Raimondo Rinaldi, General Counsel, Esso Italiana S.p.A.
  • Maurizio Rubini, Compliance Officer, Gruppo Lottomatica S.p.A (qui le slide del suo intervento in formato pdf)

Di seguito un breve resoconto degli interventi.

Gian Michele Mirabelli, membro del Consiglio d'Amministrazione dell'AIIA, Direttore Sistemi di Controllo Interno, Edison Spa

Mirabelli ha riepilogato le attività svolte dall'Associazione Italiana degli Internal Auditors nei dieci anni trascorsi dalla promulgazione del decreto legislativo 231/01.

  • Nel 2001 appena entrata in vigore le nuova normativa, l'AIIA ha pubblicato un position paper (qui in formato pdf accessibile solo agli associati) che è stato il punto di partenza, ad esempio, per la redazione delle relative linee guida di Confindustria.
  • In collaborazione con Ernst&Young l'associazione ha istituito l'Osservatorio 231 utile anche come repository per l'evoluzione delle normative collegate.
  • A cominciare dal 2001 sono stati svolti corsi periodici di formazione sul decreto.
  • AIIA ha costituito un comitato di Knowledge Management all'interno del quale è attivo un gruppo di lavoro dedicato al d.lgs. 231/01
  • Con l'Università di Pisa sono state svolte numerose ricerche in tale ambito.
  • Con l'associazione ODV231 è stato organizzato un corso di specializzazione per i componenti dell'Organismo di Vigilanza (qui  la brochure in formato pdf)

A 10 anni dall'entrata in vigore della legge il bilancio, secondo Mirabelli, è positivo in quanto il d. lgs. 231/01 ha aiutato le imprese a migliorare il proprio sistema dei controlli interni (SCI); tuttavia è giunto il momento di ripensare l'impianto della legge ad esempio riducendo il numero di reati "presupposti".
Secondo Mirabelli gli obiettivi a cui dovrebbe puntare la riformulazione della norma sono:

  • maggiore enfasi sulle best practice adottate dalle aziende "virtuose" con una forte convergenza verso i modelli di CSR – Corporate Social Responsibility;
  • adozione di un sistema dei controlli unico in azienda.

Alessandro De Nicola, Senior Partner, Orrick

(qui le slide dell'intervento per gentile concessione di Orrik in formato pdf)

De Nicola ha fatto una rapida presentazione del decreto legislativo 231/01 soffermandosi sugli aspetti più critici rispetto ai quali occorre un ripensamento da parte del legislatore e illustrando le novità più rilevanti emerse negli ultimi mesi; tra queste una sentenza molto importante del giugno 2011 relativa alla responsabilità amministrativa nelle holding multinazionali  (la sentenza è stata analizzata e commentata nella newsletter di Orrick n. 4082, settembre 2011, qui in pdf, 408 K, 4 pp.).

De Nicola ha poi illustrato le diverse proposte di legge di riforma del d. lgs. 231/01 giacenti in Parlamento (e che al momento tuttavia non sembrano essere al centro dell'attenzione politica).
La prima proposta di modifica si deve ad AREL, Agenzia di Ricerche e Legislazione, ed ha come punti principali:

  • modifica dell'inversione dell'onere della prova: con l'attuale formulazione se il reato "231" è commesso da un soggetto in posizione apicale tocca all'ente dimostrare la sua innocenza;  AREL propone che l'onere della prova sia sempre dell'accusa così come quando il reato è commesso da un soggetto non apicale;
  • certificazione del modello o delle linee guida per i modelli da parte di società miste pubblico privato.