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Eventi in ambito Compliance

Opportunità professionale – Junior e Senior in ambito Information Systems Audit – Milano e Roma

Società di consulenza in ambito EDP Audit, cerca figure professionali per l’audit dei sistemi informativi.
L’opportunità è rivolta a laureati in materie economiche o scientifiche con esperienza, quale junior o senior, nell’ambito dell’Information Systems Audit.
Il possesso di certificazioni quali CISA, CISM, CIA e la conoscenza del Framework CobiT, sarà considerato titolo preferenziale.
Sede di lavoro: Milano e Roma.
Si offre: contratto a partita IVA o di lavoro a tempo determinato ed ottime opportunità di crescita professionale.
Per candidarsi: inviare una email con allegato CV ed autorizzazione al trattamento dei dati personali a 090714isa@gmail.com

Avvertenza: ComplianceNet si limita a segnalare opportunità di lavoro relative all’ambito della Compliance e non interviene in nessuna fase del processo di selezione e reclutamento.

ComplianceNet: 

ComplianceNet, gruppo LinkedIn: raggiunta quota 1.170 iscritti (15 maggio 2016)

ComplianceNet, gruppo LinkedIn: raggiunta quota 1.150 iscritti (31 gennaio 2016)

Fine rassegna stampa (21 dicembre 2015)

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(immagine tratta da Wiki Commons)

A causa delle nuove norme in materia di diritto d’autore, in vigore dal 31 marzo 2014 (“Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore”  ) è cessata la pubblicazione della rassegna stampa quotidiana in materia di Compliance, Antiriciclaggio, Internal Audit, Privacy eccetera.
Tutti i post che riproducevano articoli di quotidiani nazionali su questi argomenti - sebbene ripresi da altre pubblicazioni online - sono stati pertanto cancellati.

Agatino Grillo, curatore di www.compliancenet.it

ComplianceNet, gruppo LinkedIn: raggiunta quota 1.100 iscritti (19 agosto 2015)

AICOM, XI Incontro – la Compliance nella P.A. (5 luglio 2015)

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Il 19 giugno 2015 presso l’Università degli Studi Roma TRE, Aula Magna del Dipartimento di Studi Aziendali, ha avuto luogo l’XI incontro Compliance dal titolo “La Funzione di Conformità (Compliance) dal sistema finanziario e assicurativo, alle imprese private e pubbliche, alla Pubblica Amministrazione” organizzato da AICOM, Associazione Italiana Compliance,
Nell’incontro sono stati affrontati i più attuali temi della Compliance, riguardanti le recenti normative in materia di anticorruzione, antiriciclaggio e di tutela della concorrenza, che estendono l’ambito di interesse compliance anche al mondo delle imprese non finanziarie e alla Pubblica Amministrazione.
Di seguito una sintesi degli interventi.

Mauro Vaglio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma

L’avvocato Vaglio ha aperto gli interventi con una sintesi del quadro normativo in materia di corruzione in particolare illustrando la legge 6 novembre 2012, n. 190, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e la legge 27 maggio 2015, n. 69, “Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”   

Nicoletta Parisi, componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Professore di Diritto internazionale Università di Catania

Nicoletta  Parisi ha descritto gli obblighi in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza, della PA che prevedono, fra gli altri, l’adozione di un modello organizzativo-gestionale simile al modello adottato dalle imprese private per il Dlgs 231/2001.
Su questi punti la professoressa Parisi ha presentato e commentato le “Linee Guida” pubblicate il 17 giugno 2015 da ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, in materia di “Prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici” (pdf, 385 K, 31 pp.)

Claudio Clemente, Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia

Il direttore dell’UIF ha svolto una relazione sul tema “La funzione di compliance dal sistema finanziario e assicurativo privato e pubblico alla PA” articolata sui seguenti punti:

  1. Ruolo della PA nel sistema di prevenzione
  2. Collaborazione attiva
  3. Strumenti di agevolazione della collaborazione attiva.

In sintesi, affrontando il tema degli obblighi antiriciclaggio nella PA, Clemente ha segnalato come la collaborazione da parte degli enti pubblici sia ancora insufficiente.
Per tali motivi è opportuna un’azione congiunta tra UIF e ANAC per fornire agli enti regole applicabili e implementare processi di compliance al fine di mitigare i rischi di riciclaggio e di corruzione.

Maria Balzano, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

La dottoressa Balzano ha svolto un intervento dal titolo “Compliance programmes” con il quale ha illustrato l’approccio dell’autorità della concorrenza in materia di “programmi di compliance”.
Due i punti affrontati:

  • Linee guida: come fare i programmi di compliance
  • Approccio premiale.

Per quanto riguarda i piani di compliance, ha sottolineato Balzano, l’AGCM segue un approccio non solo “prescrittivo” ma di tipo “premiale” cioè basata su un sistema premi/sanzioni.

Slide di questo intervento

  • Marzia Balzano, AGCM,“Compliance programmes”, pdf, 15 slide  (solo per associati AICOM)

Tiziana Togna, Responsabile Divisione Intermediari CONSOB

La dottoressa Togna ha svolto un intervento dal titolo “La funzione Compliance: l’esperienza nelle imprese finanziarie” articolato su 2 punti:

  1. Il sistema dei controlli interni dell’intermediario
  2. Il ruolo e i compiti della compliance

Togna ha particolarmente insistito sulla centralità della compliance nei servizi di investimento in quanto “la funzione di compliance assume una rilevanza centrale al fine del monitoraggio delle regole e dei processi aziendali adottati per la prestazione dei servizi di investimento”.

Slide di questo intervento

  • Tiziana Togna, Responsabile Divisione Intermediari CONSOB, “La funzione Compliance: l’esperienza nelle imprese finanziarie”, pdf, 29 slide, (solo per associati AICOM)

Conseguenze economiche dell’Antiriciclaggio e della Compliance

Nella seconda parte dell’incontro, durante la tavola rotonda, è stato presentato il lavoro “Conseguenze economiche dell’Antiriciclaggio e della Compliance” a cura di Vittorio Pedone, Riccardo Siena, Silvia Vicentini.
Per quanto riguarda le “aspettative” delle banche sui costi degli adempimenti antiriciclaggio gli autori hanno sottolineato:

  • elevati costi d’investimento già sostenuti (ITprojects, e-learning sessions roll-out,...), mentre i costi d’esercizio hanno un impatto marginale
  • controlli / ispezioni dell’Autorità di Controllo hanno già indotto rafforzamento dei processi interni
  • iniziative di razionalizzazione bilanciano l’aumento dei costi della regolamentazione aumento di costi atteso per l’introduzione della IV° direttiva AML.

In conclusione gli autori hanno indicato i seguenti punti per la riflessione comune.

  • Forte presenza di economie di scala ed impatto elevato per le piccole banche (AML)
  • Aumento di costi atteso per l’introduzione della IV°direttiva AML
  • Riduzione di quantità e dimensioni della regolamentazione, e gestione efficace del processo di emanazione.
  • La “non compliance” è molto più costosa della compliance.
  • I costi di compliance hanno un impatto maggiore sulle piccole imprese.
  • È in aumento il tempo dedicato a procedure e regolamenti interni e report/comunicazione di qualità verso interno (board, odv, organi di controllo) e verso esterno (regolatore, pubblico,trasparenza).
  • È necessario un aumento di esperti di compliance.
  • Gli sforzi profusi dalle organizzazioni per migliorare i dati aggregati e quelli relativi al rischio, sono un vantaggio competitivo e migliorano la performance aziendale

Slide di questo intervento

Vittorio Pedone, Riccardo Siena, Silvia Vicentini, “Conseguenze economiche dell’Antiriclaggio e della Compliance”, pdf, 16 slide, (solo per associati AICOM)

Allegati

Programma (pdf)

Le slide (solo per associati AICOM)

  • Conseguenze economiche dell’Antiriclaggio e della Compliance (pdf, 646 K)
  • La funzione Compliance la esperienza nelle imprese finanziarie (pdf, 1 M)
  • Compliance programmes (pdf, 486 K)

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AIRA: convegno “Il ruolo della funzione antiriciclaggio nella tax compliance” - Milano, 28 Aprile 2015

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Il 28 aprile 2015 a Milano, presso la prestigiosa location della Sala delle Colonne di BPM, si terrà il Convegno  organizzato da AIRA su “Il ruolo della funzione antiriciclaggio nella tax compliance
Per info e registrazioni contattare la Segreteria di AIRA 0586/1864996 segreteria@airant.it

Allegato

  • Brochure Convegno AIRA (pdf, 105 K)

 

ComplianceNet LinkedIn Group: We have reached 1,000 members! (February, 22nd 2015)

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Our LinkedIn group has now over 1,000 members. Come and join us: https://www.linkedin.com/groups?gid=1839275

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Convegno Pwc & Unione Fiduciaria “Voluntary Disclosure italiana”, disponibili le slide (12 febbraio 2015)

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Sono disponibili, sul sito di Unione Fiduciaria,  le slide (pptx, 5 M, 151 pp.) presentate al convegno sulla «Voluntary disclosure italiana», organizzato da Pricewaterhouse Coopers (PwC) in collaborazione con Unione Fiduciaria, al palazzo dei congressi di Lugano lo scorso 9 febbraio 2015.

Dettaglio delle presentazioni e slide

  • Evoluzione dello SAI, altre esperienze di VD, impatto in Svizzera, Paolo Pamini, PwC (slide a partire dalla num. 4)
  • La procedura di VDI, Ambito soggettivo, oggettivo e temporale, riduzione delle sanzioni, procedura, Guglielmo Maisto, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza (slide a partire dalla num. 31)
  • Banche e professionisti, Profili di responsabilità nella voluntary disclosure, Fabio Cagnola, Studio Bana e Associati (slide a partire dalla num. 64)
  • Responsabilità per il riciclaggio legate alla VD, l’ipotesi di autoriciclaggio, Armando Simbari, Studio Dinoia Federico Pelanda Simbari Uslenghi, Milano (slide a partire dalla num. 82)
  • Chiarimenti relativi alle richieste di accesso alla procedura di VD, Antonio Martino, Agenzia delle Entrate slide 105 (NESSUNA SLIDE)
  • Voluntary disclosure, Esperienze professionali e casi applicativi, Paolo Lucarini, PwC, Nancy Saturnino, PwC (slide a partire dalla num. 106)
  • Il ruolo della fiduciaria italiana nella procedura di V.D., Lorenzo Sacchi, Unione Fiduciaria (slide a partire dalla num. 133)

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