Consob
CONSOB: "Provvedimento in materia di organizzazione, procedure e controlli interni antiriciclaggio" (4 luglio 2011)
Il 4 luglio 2011 la CONSOB ha pubblicato il "Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle società di revisione", delibera n. 17836 del 30 giugno 2011 (qui in pdf , 172 k, 17 pp.). Il documento tiene conto delle osservazioni frutto della pubblica consultazione cominciata l'11 ottobre 2010.
Il Provvedimento, come previsto dall'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 231/2007, è rivolto esclusivamente alle società di revisione iscritte nell'Albo speciale previsto dall'art. 161 del TUF e contemporaneamente iscritte nel Registro dei revisori contabili di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88 (che, nonostante sia stato abrogato dall'art. 43 del d.lgs. n. 39/2010, continua ad applicarsi fino alla data di entrata in vigore dei relativi regolamenti attuativi).
Gli obblighi, precisa CONSOB, "devono essere ottemperati secondo il principio di proporzionalità tenendo conto della peculiarità dell'attività professionale svolta e delle dimensioni del soggetto abilitato allo svolgimento dell'attività stessa".
Prevenzione e contrasto del riciclaggio e terrorismo nelle società di revisione
Il documento di CONSOB presenta una rilevante novità rispetto al testo in bozza posto in consultazione. Infatti CONSOB recepisce l'osservazione giunta da ASSIREVI (si veda il dettaglio delle osservazioni giunte in http://www.consob.it/documenti/Regolamentazione/lavori_preparatori/esiti_consultazione_revisione_legale_20110704.pdf a pag. 1) che sottolinea come "le attività poste in essere dalle società di revisione, data la loro peculiarità, non possono essere utilizzate per realizzare reati di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, né possono impedire la commissione di tali reati; pertanto, il concetto di prevenzione va interpretato con riferimento alle società di revisione come corretta e puntuale applicazione degli obblighi imposti dalla normativa antiriciclaggio e dai principi di revisione".
Per lo stesso motivo CONSOB, sempre su suggerimento di ASSIREVI, ha cancellato il periodo "contrastare le operazioni di riciclaggio e finanziamento del terrorismo" al paragrafo 3.3.2.1 sostituendolo con "prevenire la realizzazione di operazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo;"(si veda il dettaglio delle osservazioni giunte a pag. 11)
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Banca d'Italia e CONSOB: comunicazione congiunta in materia di ripartizione delle competenze tra Compliance e Internal Audit
Il 10 marzo 2011 la Banca d’Italia e la CONSOB hanno pubblicato su i propri siti il testo della "Comunicazione congiunta BI - CONSOB in materia di ripartizione delle competenze tra Compliance e Internal Audit nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio"; il testo ufficiale è disponibile in formato pdf immagine a questo link.
Di seguito riproduciamo il testo completo (disponibile anche in epub, pdf testo, doc, odt, xhtml, conversioni a cura di www.compliancenet.it)
Il presente documento (l'originale in pdf ndr) è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'Italia
Firmato digitalmente da
CERCONE ROBERTO
Comunicazione congiunta BI - CONSOB in materia di ripartizione delle competenze tra Compliance e Internal Audit nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio
1. Il Regolamento congiunto Banca d’Italia - Consob emanato ai sensi dell'art. 6, co. 2-bis, del TUF, disciplina il sistema dei controlli interni degli intermediari abilitati a prestare servizi di investimento o di gestione collettiva, prevedendo controlli relativi alla conformità alle norme (compliance), alla gestione del rischio (risk management) e alla revisione interna (internal audit). A tal fine, gli intermediari sono tenuti ad istituire funzioni aziendali di controllo permanenti e indipendenti, variamente articolate secondo criteri di proporzionalità.
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Consob: consultazione con il mercato sulle remunerazioni dei top manager
Fonte: Sito Consob
Al via la consultazione con il mercato sulle remunerazioni dei top manager, sugli accordi di buonuscita, i piani di successione e l'autovalutazione degli organi amministrativi (Comunicato stampa del 18 gennaio 2011)
In vista della prossima stagione assembleare la Consob ha messo in consultazione una bozza di comunicazione su tre aree tematiche connesse all'attività degli organi amministrativi, ovvero CdA o Consigli di gestione:
- la remunerazione dei top manager, con particolare riguardo agli eventuali accordi di buonuscita in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro;
- i piani di successione per gli avvicendamenti al vertice;
- l'autovalutazione degli organi amministrativi.
Le informazioni su questi tre punti dovranno essere rese agli azionisti e al mercato prima delle prossime assemblee ai sensi dell'articolo 114 del Testo unico della finanza (Tuf).
Tenendo conto dell'analisi d'impatto della regolamentazione, le richieste riguardanti i piani di successione e l'autovalutazione sono circoscritte alle principali quotate, ovvero le 38 società italiane che sono nell'indice FtseMib.
L'intervento ha carattere transitorio in quanto le tematiche oggetto della comunicazione saranno definite in modo più sistematico nell'ambito delle misure regolamentari che la Consob intende adottare nel corso del 2011 - sentita la Banca d'Italia e l'Isvap per quanto concerne i soggetti rispettivamente vigilati – al fine di recepire le raccomandazioni europee in materia di remunerazioni dei manager.
Le risposte al testo in consultazione - disponibile sul sito www.consob.it insieme con un executive summary - dovranno pervenire entro il 7 febbraio 2011. Come di consueto, i commenti inviati saranno resi pubblici, salvo espressa richiesta di non divulgarli.
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CONSOB - bozza provvedimento antiriciclaggio per società di revisione
L’11 ottobre 2010 la CONSOB ha pubblicato, in consultazione, il "Provvedimento in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle società di revisione iscritte nell’Albo speciale".
Il "Provvedimento" è indirizzato alle società di revisione.
Eventuali osservazioni al documento di consultazione deve pervenire entro il 15 novembre 2010 nelle modalità indicate nello stesso.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il primo giugno 2011.
Il "Provvedimento" in bozza è disponibile nei seguenti formati:
- pdf (a cura di CONSOB)
- epub (a cura di ComplianceNet)
- xhtml (a cura di ComplianceNet)
- doc (a cura di ComplianceNet)
- odt (a cura di ComplianceNet)
Di seguito l’indice del "Provvedimento".
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CONSOB: Audizione del presidente vicario della Consob Vittorio Conti (società di rating)
Il 23 settembre 2010 ha avuto luogo l’audizione di Vittorio Conti, Presidente Vicario CONSOB, presso la 6a Commissione Permanente Finanze della Camera dei Deputati. Oggetto dell’audizione è stata la "Proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1060/2009 relativo alle agenzie di rating COM(2010)289"
Il testo ufficiale dell’audizione è disponibile sul sito CONSOB in http://www.consob.it/main/documenti/Pubblicazioni/Audizioni/intervento_conti_20100923.htm
L’intervento di Vittorio Conti p disponibile anche nei seguenti formati (conversione a cura di ComplianceNet)
In sintesi Vittorio Conti ha:
- ricordato che la regolamentazione delle agenzie di rating rappresenta uno dei temi di maggiore rilievo tra le questioni di policy emerse a seguito del dibattito sulle cause che hanno favorito la crisi finanziaria e, in particolare, delle prime fasi di emersione della crisi legate alle cartolarizzazioni di mutui subprime negli Stati Uniti;
- analizzato in breve il ruolo che il rating ha assunto nel funzionamento del sistema finanziario, in particolare in relazione al c.d. utilizzo regolamentare del rating, e delle cause che hanno determinano i cosiddetti fallimenti di mercato in questo settore;
- sintetizzato le misure legislative adottate a livello comunitario, che seguono peraltro iniziative analoghe già da tempo avviate negli Stati Uniti e sono state seguite da simili approcci in Giappone e Australia;
- concluso esaminando le implicazioni di tale modello di regolamentazione e di vigilanza per le Autorità nazionali ed il ruolo dell'Autorità Europea per gli Strumenti e i Mercati finanziari (ESMA), cui la proposta di regolamento in discussione presso il Consiglio e il Parlamento Europeo propone di attribuire la competenza di vigilanza diretta.
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Consob: "Rating e regolamentazione" intervento di Luca Enriques
Il 13 agosto 2010 la CONSOB ha pubblicato il testo dell’intervento "Rating e regolamentazione" che il Commissario Consob prof. Luca Enriques ha tenuto al convegno in tema di "Mercati, agenzie di rating e regole: per un circolo virtuoso" che ha avuto luogo a Milano, il 3 maggio 2010 presso l’Università L. Bocconi . Il testo completo, riveduto e aggiornato da CONSOB, nell’agosto 2010 è di seguito riprodotto.
L’intervento disponibile anche nei seguenti formati
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Consob: la Commissione adotta il codice etico
Fonte: Comunicato stampa Consob del 4 agosto 2010 http://www.consob.it/main/documenti/comunicatistampa/cs-2010.html#20100804
Il 4 agosto 2010 la Commissione ha adottato il "Codice etico per i componenti della Commissione nazionale per le società e la borsa" che definisce direttive di comportamento e stabilisce regole deontologiche per i componenti del Collegio. Il codice etico è il risultato di un’approfondita riflessione avviata da tempo.
Il testo, che si compone di dieci articoli, indica i principi generali cui si attengono i membri della Commissione nell’assolvimento per propri compiti (art. 2), con specifico riguardo all’indipendenza e alla neutralità (art. 3), all’integrità (art. 4) ed alla riservatezza (art. 6).
Particolare rilievo riveste nel codice la gestione dei conflitti d’interesse, anche solo apparenti (art. 5); è prevista la continuazione dei doveri per il primo anno successivo alla cessazione del mandato dei componenti la Commissione (art. 7).
È prevista la nomina di un garante etico (art.8) che ha il compito di fornire pareri sull’interpretazione e sull’applicazione delle disposizioni del codice. Il garante potrà avvalersi del supporto tecnico del "nucleo di valutazione", costituito all’interno dell’Istituto, previsto dallo stesso codice (art.9).
Il testo integrale del codice etico, di seguito riportato, è disponibile anche nei seguenti formati:
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Consob: Piano strategico triennale (executive summary e testo integrale)
Fonte: http://www.consob.it/main/documenti/comunicatistampa/cs-2010.html#20100728
Il 29 luglio 2010 la Consob ha approvato il Piano strategico triennale. Il piano è disponibile nei seguenti formati:
- Executive Summary (pdf, epub, xhtml – epub e xhtml a cura di ComplianceNet)
- Testo Integrale (pdf, 2.2 M, 73 pp.)
Il Piano definisce gli obiettivi che la Consob ritiene prioritari al fine di rispondere ai cambiamenti dello scenario economico e del quadro normativo che possono incidere sul conseguimento dei fini istituzionali riconducibili, da ultimo, alla protezione dei risparmiatori. Il documento si colloca in un contesto in profonda evoluzione, visti i processi di revisione delle direttive comunitarie in corso e di definizione della nuova architettura delle Authority e della vigilanza europee. Di questa evoluzione la Consob terrà conto procedendo a una verifica annuale dei propri obiettivi.
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Consob: "Mercati finanziari: profili civilistici, contabili e fiscali", intervento di Lamberto Cardia
Il presidente della Consob, Lamberto Cardia, è intervenuto il 4 marzo 2009 al convegno di studi organizzato dalla Scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza con un intervento sul tema "Mercati finanziari: profili civilistici, contabili e fiscali" (disponibile anche in formato pdf, 157 K, e pdf zip, 45 k).
Nel suo intervento Cardia:
- ha fatto una breve sintesi della storia della Consob ricordando come i vari interventi legislativi ne abbiano progressivamente esteso le funzioni e i compiti ed ampliato gli ambiti normativi oggetto del suo intervento;
- ha ricordato, in maniera molto incisiva, l’importanza di una appropriata trasparenza informativa specie in un momento di turbolenza dei mercati ove occorre contribuire a ridurre l’incertezza e le sue conseguenze negative; in particolare la dichiarazione dei Paesi del G20, redatta in occasione della riunione del 15 novembre 2008, prevede una serie di azioni da attuarsi nel breve e nel medio termine, con l’obiettivo di ristabilire la fiducia dei mercati: di conseguenza entro il 31 marzo 2009 i Paesi del G20 dovranno adottare misure per aumentare la trasparenza delle informazioni fornite dagli istituti finanziari.
- ha concluso sottolineando come l’origine e la diffusione della crisi hanno in particolare reso evidente come sia mancato negli ultimi anni un "pacchetto" di regole internazionali comuni e da tutti egualmente applicate e sanzionate. In questo momento è quindi necessario concentrarsi su quali siano le regole fondamentali del mercato sulle quali lavorare affinché si creino standard internazionali vincolanti. La Consob è parte attiva in tale processo, partecipando con rinnovata convinzione anche alle sedi internazionali nelle quali si contribuirà, con il ricercato convergente concorso dei paesi membri, a definire una nuova architettura istituzionale dei mercati finanziari.
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Corporate governance in Italia: a 10 anni dal Testo Unico della Finanza (TUF)
Sul sito di Banca d’Italia sono disponibili le relazioni presentate al convegno "Corporate governance in Italy: 10 years after the Consolidated Law on Finance (TUF)" che si è tenuto l’11 dicembre 2008.
"L'introduzione del Testo Unico della Finanza nel 1998" recita la presentazione del convegno "ha segnato l'inizio di un intenso programma di riforme volto ad accrescere l'efficienza e la competitività delle aziende italiane: un codice di corporate governance, il nuovo diritto societario, la legge sul risparmio. Dieci anni dopo, la conferenza intende analizzare gli sviluppi nel quadro istituzionale, valutarne gli effetti sulla struttura proprietaria e di controllo delle imprese e delle banche italiane, discutere di quali siano gli eventuali ulteriori interventi necessari nel campo della tutela degli investitori. "
Gli organizzatori del convegno sono stati Magda Bianco e Pietro Maggio.
Di seguito il programma (pdf 140 Kb), l’elenco delle relazioni ed i link per scaricare le presentazioni.
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