AICOM, XI Incontro – la Compliance nella P.A. (5 luglio 2015)

logo_AICOM.jpg
Il 19 giugno 2015 presso l’Università degli Studi Roma TRE, Aula Magna del Dipartimento di Studi Aziendali, ha avuto luogo l’XI incontro Compliance dal titolo “La Funzione di Conformità (Compliance) dal sistema finanziario e assicurativo, alle imprese private e pubbliche, alla Pubblica Amministrazione” organizzato da AICOM, Associazione Italiana Compliance,
Nell’incontro sono stati affrontati i più attuali temi della Compliance, riguardanti le recenti normative in materia di anticorruzione, antiriciclaggio e di tutela della concorrenza, che estendono l’ambito di interesse compliance anche al mondo delle imprese non finanziarie e alla Pubblica Amministrazione.
Di seguito una sintesi degli interventi.

Mauro Vaglio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma

L’avvocato Vaglio ha aperto gli interventi con una sintesi del quadro normativo in materia di corruzione in particolare illustrando la legge 6 novembre 2012, n. 190, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e la legge 27 maggio 2015, n. 69, “Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”   

Nicoletta Parisi, componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Professore di Diritto internazionale Università di Catania

Nicoletta  Parisi ha descritto gli obblighi in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza, della PA che prevedono, fra gli altri, l’adozione di un modello organizzativo-gestionale simile al modello adottato dalle imprese private per il Dlgs 231/2001.
Su questi punti la professoressa Parisi ha presentato e commentato le “Linee Guida” pubblicate il 17 giugno 2015 da ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, in materia di “Prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici” (pdf, 385 K, 31 pp.)

Claudio Clemente, Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia

Il direttore dell’UIF ha svolto una relazione sul tema “La funzione di compliance dal sistema finanziario e assicurativo privato e pubblico alla PA” articolata sui seguenti punti:

  1. Ruolo della PA nel sistema di prevenzione
  2. Collaborazione attiva
  3. Strumenti di agevolazione della collaborazione attiva.

In sintesi, affrontando il tema degli obblighi antiriciclaggio nella PA, Clemente ha segnalato come la collaborazione da parte degli enti pubblici sia ancora insufficiente.
Per tali motivi è opportuna un’azione congiunta tra UIF e ANAC per fornire agli enti regole applicabili e implementare processi di compliance al fine di mitigare i rischi di riciclaggio e di corruzione.

Maria Balzano, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

La dottoressa Balzano ha svolto un intervento dal titolo “Compliance programmes” con il quale ha illustrato l’approccio dell’autorità della concorrenza in materia di “programmi di compliance”.
Due i punti affrontati:

  • Linee guida: come fare i programmi di compliance
  • Approccio premiale.

Per quanto riguarda i piani di compliance, ha sottolineato Balzano, l’AGCM segue un approccio non solo “prescrittivo” ma di tipo “premiale” cioè basata su un sistema premi/sanzioni.

Slide di questo intervento

  • Marzia Balzano, AGCM,“Compliance programmes”, pdf, 15 slide  (solo per associati AICOM)

Tiziana Togna, Responsabile Divisione Intermediari CONSOB

La dottoressa Togna ha svolto un intervento dal titolo “La funzione Compliance: l’esperienza nelle imprese finanziarie” articolato su 2 punti:

  1. Il sistema dei controlli interni dell’intermediario
  2. Il ruolo e i compiti della compliance

Togna ha particolarmente insistito sulla centralità della compliance nei servizi di investimento in quanto “la funzione di compliance assume una rilevanza centrale al fine del monitoraggio delle regole e dei processi aziendali adottati per la prestazione dei servizi di investimento”.

Slide di questo intervento

  • Tiziana Togna, Responsabile Divisione Intermediari CONSOB, “La funzione Compliance: l’esperienza nelle imprese finanziarie”, pdf, 29 slide, (solo per associati AICOM)

Conseguenze economiche dell’Antiriciclaggio e della Compliance

Nella seconda parte dell’incontro, durante la tavola rotonda, è stato presentato il lavoro “Conseguenze economiche dell’Antiriciclaggio e della Compliance” a cura di Vittorio Pedone, Riccardo Siena, Silvia Vicentini.
Per quanto riguarda le “aspettative” delle banche sui costi degli adempimenti antiriciclaggio gli autori hanno sottolineato:

  • elevati costi d’investimento già sostenuti (ITprojects, e-learning sessions roll-out,...), mentre i costi d’esercizio hanno un impatto marginale
  • controlli / ispezioni dell’Autorità di Controllo hanno già indotto rafforzamento dei processi interni
  • iniziative di razionalizzazione bilanciano l’aumento dei costi della regolamentazione aumento di costi atteso per l’introduzione della IV° direttiva AML.

In conclusione gli autori hanno indicato i seguenti punti per la riflessione comune.

  • Forte presenza di economie di scala ed impatto elevato per le piccole banche (AML)
  • Aumento di costi atteso per l’introduzione della IV°direttiva AML
  • Riduzione di quantità e dimensioni della regolamentazione, e gestione efficace del processo di emanazione.
  • La “non compliance” è molto più costosa della compliance.
  • I costi di compliance hanno un impatto maggiore sulle piccole imprese.
  • È in aumento il tempo dedicato a procedure e regolamenti interni e report/comunicazione di qualità verso interno (board, odv, organi di controllo) e verso esterno (regolatore, pubblico,trasparenza).
  • È necessario un aumento di esperti di compliance.
  • Gli sforzi profusi dalle organizzazioni per migliorare i dati aggregati e quelli relativi al rischio, sono un vantaggio competitivo e migliorano la performance aziendale

Slide di questo intervento

Vittorio Pedone, Riccardo Siena, Silvia Vicentini, “Conseguenze economiche dell’Antiriclaggio e della Compliance”, pdf, 16 slide, (solo per associati AICOM)

Allegati

Programma (pdf)

Le slide (solo per associati AICOM)

  • Conseguenze economiche dell’Antiriclaggio e della Compliance (pdf, 646 K)
  • La funzione Compliance la esperienza nelle imprese finanziarie (pdf, 1 M)
  • Compliance programmes (pdf, 486 K)

Articoli collegati

Ultimi articoli su Anticorruzione